
Il design su porcellana di Todd Borka
Quando si ha fame dev’essere strano venir voglia di avere un mouse in mano anziché forchetta e coltello. Tutto sommato però è questo l’istinto che si ha nel vedere il cibo incorniciato in questi piatti di Todd Borka, designer francese creatore di iPlate.
iPlate è una collezione di piatti in porcellana, bianchi, smaltati, lucidi, con la peculiarità del design di Todd, che vi ha posto quattro illustrazioni tratte dalle caratteristiche funzioni di Photoshop, quindi palette, menù normali, a tendina, cartelle, strumenti, e tutto ciò che un designer ha bene in mente esservi nel famosissimo programma Adobe.
La stampa dei design è ottenuta con la serigrafia, che permette a questa di rimanere inalterata al calore e ai lavaggi. Ovviamente è possibile acquistare questi oggetti di design: si possono trovare su Ulele a 25€. Un unico piccolo appunto: la connessione tra iPlate (mondo Apple) e Photoshop (mondo Adobe) non è delle più dirette e coerenti, ma vallo a dire al commercio.
Via | Ninjamarketing
Il designer giapponese di stanza a New York Nao Tamura ha appena presentato allo scorso Salone Satelllite una nuova collezione di stoviglie in silicone. Poeticamente ispirate, a livello formale, alle foglie di ciliegio, i piatti di Seasons nascondono in realtà una aspirazione ben più alta: durare a lungo nel tempo, dimostrando così la propria sostenibilità ambientale.
Tante, e da non sottovalutare, anche le comodità pratiche: i piatti possono essere arrotolati, per essere riposti in uno spazio ristretto, e possono anche essere usati nel microonde o in forno, come anche lavati in lavastoviglie.
Via | Daily Tonic
Per l’evento che si terrà nell’ambito del Fuori Salone, Marimekko invita a godersi la vita, celebrando la convivialità come elemento cardine della vita quotidiana. La collezione di accessori per la tavola presentata lo scorso anno proprio al Salone, In Good Company, si arricchisce quest’anno di nuovi elementi.
Ciotole, piatti, teiere e stoffe di diversi colori e pattern, verdi e azzurri, rossi e rosa accesi, da poter abbinare in libertà, disegnati da Sami Ruotsalainen e Anu Penttinen sulla base dei pattern realizzati lo scorso anno da Maija Louekari. Per gli interessati l’appuntamento è presso il JV Store in Via Melzo, 7.
Immagini | Marimekko Corporation

Spesso è utile lasciar parlare chi realizza i lavori. L’entusiasmo, la passione e il talento (quando c’è…) possono essere raccontati meglio da chi ha investito tempo ed energie su un’idea. Anche -soprattutto- di questo è fatto il design. Nel caso dei ragazzi di Rocket, che uniscono musica e complementi di arredo, la regola è ulteriormente valida.
Crediamo nel design originale, divertente e non convenzionale, un design che ti ricordi che la vita è tutto tranne che noiosa. I nostri prodotti presentano oggetti comuni in una nuova luce, puntando all’interazione fra forma e contenuto. Combiniamo elementi 2D e 3D, e creiamo oggetti per la tua casa diversi da quello che puoi trovare in giro, mantenendo la qualità e lo stile tipici del “Made in Italy”, ad un prezzo accessibile a tutti.
La loro collezione 2010 è nata fra Milano e l’East-end londinese e unisce il gusto per il rock indipendente con una validissima vena ‘pop’. Chitarre, piatti da dj, vinili, cuffie, speaker: tutta l’iconografia classica di chi vive la musica viene utilizzata in maniera funzionale e creativa per arredare e colorare gli interni. Dopo il salto, una gallery con i loro prodotti.
Continua a leggere: Rocket: i complementi di arredo a tempo di musica
Industrial designer, Davide Tonizzo non fa mistero di usare molto spesso il compasso per progettare le sue idee. Dopo aver lavorato per molto tempo a Torino, su automobili e elementi di arredo, è tornato in Canada e, da lì ha lanciato DesignD, il suo studio.
La prerogativa di Tonizzo è passare con grande agilità (mantenendo la stessa dose di inventiva), da lavori molto grandi e legati alle esigenze più marcatamente industriali come i suoi backpack per furgoni, a oggetti decisamente più piccoli come piatti e scodelle.
Stesso discorso vale per i mobili e l’arredamento. Se da un lato si è cimentato con vasche-doccia futuristiche, dall’altro ha realizzato sedie e divani la cui silhouette è sempre legata a una implementazione con gli altri dettagli della casa. Fino al prodotto che vi presentiamo con il video all’inizio del post. “Molecule” sono una serie di elementi modulari, ispirati appunto alla struttura molecolare, uniti attraverso convessità e concavità adatte per sfruttare al meglio lo spazio disponibile. Un esempio ammirevole di ricerca e equilibrio.
Tempo fa sono stata colpita da alcune foto sulla rivista che viene distribuita all’interno degli Ikea Store. Si trattava di un servizio di interior design sulla casa di una coppia di creativi olandesi, colorata, piena i pezzi vintage, e di oggetti collezionati e accostati con gusto.
Mi sono imbattuta per caso questa mattina nel blog della padrona di casa, Nina Invorm, designer e decoratrice di ceramiche. Piatti, tazze, bricchi, vasi da fiori o teiere, le ceramiche di Nina sono pezzi meravigliosamente folk ma con slanci pop, infantili, gioiose. Le trovate, come al solito in vendita su Etsy.
Decorare la casa con vasi fioriti è una bella abitudine. Spesso però può risultare difficile trovare contenitori che riescano a esaltare anche pochi fiori di campo, o qualche rosa rubata al giardino del vicino, e che siano piacevoli da esporre anche da soli, una volta appassiti i fiori.
La designer californiana Diana Fayt nel disegnare i suoi vasi di ceramica, parte proprio dal suo amore per le piante. Artista con il pollice verde, ha saputo coniugare le sue due passioni, realizzando questi splendidi vasi (ma anche piatti, ciotole, centrotavola, tazze) decorati con disegni tratti da erbolari antichi.
Diana Fayt è ormai una vera e propria star della ceramica: alcuni dei suoi lavori vengono commissionati da aziende manifatturiere californiane, altri esposti in gallerie com la Lark and Key di Charlotte, North Carolina, altre invece li potete trovare in vendita nel suo store su Etsy.
Via | Designspongeonline.com
Italia: Design_kit è un’iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenera ogni volta che un intervistato suggerisce il nome del suo successore.
L’ospite di oggi è l’illustratice Valentina Sedda di Blackpio, da Oristano a Milano, da Milano a noi.
Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Mi chiamo Valentina e sono un cartone animato. Invento il mondo nel quale vivo e i personaggi dai quali mi piace farmi circondare, riempio spazi vuoti e creo spazi nuovi con campiture di colore rassicuranti e profonde.

Vista Alegre è una manifattura di porcellane portoghese che fin dal 1824 coniuga in una prospettiva prettamente colonialista il gusto europeo e la fine tradizione manifatturiera francese con le suggestioni estetiche provenienti dalla Cina e più in generale da “lontano oriente”.
Negli ultimi anni, nel tentativo di rinnovare le proprie produzioni, seppure sempre in linea di continuità con la sua tradizione, la casa portoghese ha deciso di affidare le nuove collezioni contemporanee a famosi designer che hanno inserito il proprio apporto nel contesto produttivo di Vista Alegre.
L’art director di Fabrica, il francese Sam Baron, ha disegnato così la collezione Royal Actual, accessori per la tavola che coniugano un’eleganza antica con una sensibilità moderna votata alla sottrazione. Collezione appena presentata a Maison & Objet 09 di Parigi.
Continua a leggere: Le ceramiche coloniali di Sam Baron per Vista Alegre
Per puro caso mi sono imbattuta nel sito di Astier de Villatte che contrariamente a quello che si potrebbe pensare soffermandosi sull’homepage, non è un gruppo di cartomanti ma una boutique francese che produce e vende una bella collezione di design, caratterizzata da una fattura squisitamente artigianale.
La collezione di vasellame, stoviglie e decorazioni di fine porcellana è un bel mix di contraddizioni che trovano armonia in uno stile che sembra ispirarsi all’estetica e al gusto del diciottesimo o diciannovesimo secolo, con elementi decorativi decisamente moderni, giocosi, poetici ed eleganti.
Ogni cosa qui è degna di nota, dalla collezione di design alla struttura del sito, dove il menu che recupera la suggestione grafica dei tarocchi, rimanda a pagine trasformate in stanze piene d’atmosfera, ideali per mostrare e vendere la loro collezione così particolare.