Questo hair salon è stato pensato per bambini al di sotto dei 10 anni; si trova a New York e la realizzazione è stata curata da Andrea Mason/Architect.
Ogni elemento è stato pensato per trasformare l’esperienza dei bambini nel salone in momenti ludici, divertenti e piacevoli. Così colori, forme animali e vegetali, e infine sedute molto particolari (come le macchinine per i maschietti) diventano i protagonisti di questo interior design.
Inoltre la “sala d’aspetto” è naturalmente concepita come un vero e proprio spazio per il gioco, con tanto di albero e con soluzioni di storage colorate per i giocattoli.

Bambini e ragazzi da sempre amano i dinosauri, ma sono poco propensi ad interessarsi di noiose questioni ecologiche e “naturali”. Cosa centrano i due argomenti fra loro? Apparentemente nulla. Ma il progetto di At Once unisce questi due pianeti lontani, per dare vita a qualcosa di significativo.
I Dinoz Flowerpot creati da At Once sono infatti dei dinosauri-giocattolo di plastica molto carini che nascondono al loro interno una sorta di sorpresa: con un po’ di terra, dei semi e un’innaffiatura costante, dai dinosauri possono crescere piccole piante o erbe aromatiche.
L’intento è quello di avvicinare così i ragazzi al mondo della natura e ai temi dell’ecologia, dando loro nel contempo una creatura vivente di cui prendersi cura con costanza e dedizione.
I Dinoz Flowerpot sono acquistabili su Madeindesign a 12.65 sterline e sono disponibili in diversi colori.
Via | Homedit

L’azienda spagnola Almerich ha prodotto una divertente serie di lampade disegnate da Luis Eslava e ispirate a un famosissimo gioco per bambini, lo yo-yo.
Non a caso il nome della serie è proprio Yo-Yo e la sua intenzione ludica è piuttosto evidente.
Yo-Yo può essere utilizzata in versione sospesa oppure da terra, con il filo di corrente rosso che si arrotola tra i due diffusori, proprio come nel celebre gioco.
Perfetta per la camera dei bambini, Yo-Yo potrebbe trovare anche una felice collocazione negli ambienti dei più grandi.
Via | Lemoderntrinket
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A History of Graphic Design for Rainy Days
Un fatidico giorno di pioggia, un ragazzino annoiato chiede a suo nonno “ciò che è nel mondo, è la grafica?”. Da questa domanda tanto innocente quanto profonda, come solo i bambini sanno farne, parte il viaggio attraverso quel mondo -per l’appunto- che è il graphic design, e tutto sommato gran parte di ciò che ci circonda.
A History of Graphic Design for Rainy Days (Una storia della Grafica per i Giorni Piovosi) è un libro che nasce con l’intento di accompagnarci in un mondo sconosciuto ai più, e tutto sommato mai del tutto conosciuto nemmeno agli addetti ai lavori, che sicuramente troveranno piacere nello sfogliare le pagine illustrate ricche di illustrazione, Storia, giochi, aneddoti, esercizi.
Lo possiamo chiamare libro per bambini, basta che non si sottintenda solo per bambini, perché la letteratura per i più giovani fa sempre tanto bene anche ai più grandi, specialmente in questo caso in cui non manca l’ironia e la Storia (di quella con le date).
Raramente inizio con una storia specifica in mente, se prima non mi si assegna qualcosa. Una storia si sviluppa mentre lavoro, o si rivela quando un pezzo è finito. Le figure e le immagini possono provenire da storie, di solito autobiografiche, ma poi assumono una vita propria. Alcune immagini possono anche ripetersi, a causa della mia vita.
Il premiato pittore e illustratore Bill Carman, coreano, vive e lavora negli Stati Uniti. Dopo il successo del suo ultimo libro per bambini ‘What’s that noise?’ l’artista ha tra le mani ancora altri progetti.
L’amore di Carman per i dettagli nei disegni fa si che di solito questi contengano un elemento che dia alle immagini qualcosa di divertente. Nel suo mondo ci sono trote con maschere da orso, oppure orsi con un minuscolo naso da maiale, il che fa sempre passare indisturbati i soggetti.

Nasce da Chronicle Books in collaborazione con il New York Museum of Modern Art (il MoMa) una linea di prodotti per bambini chiamata MoMA Modern Kids: giochi per avvicinare i più piccoli al mondo dell’architettura e del design.
Uno dei primi prodotti che verranno commercializzati, è questo set chiamato “Modern Play House”, con il quale è possibile creare degli spazi abitativi utilizzando le sei scatole modulari incluse nel kit e ideare più di 50 arredamenti diversi con mobili pop-up, pellicole adesive in vinile e altri accessori.
Una volta ‘montata’ la casa, c’è un set di personaggi che raffigurano la ‘modern family’, perfetto da utilizzare insieme e da far muovere all’interno delle stanze. Il costo di entrambi si aggira attorno ai 20$.
Lo studio KOZ Architects ha progettato e realizzato questo centro ricreativo per bambini e ragazzi a Parigi.
La particolarità di questo edificio è che già dall’esterno è comprensibile l’uso al quale è destinato: il mix di colori forti ben visibile dalla struttura infatti, è riconducibile da subito all’immaginazione dei bambini.
Anche gli interni riprendono lo stesso gioco cromatico, ispirandosi alla fantasia tipicamente infantile.
Via | Loudreams

Quelli di GGRP (Griffiths, Gibson and Ramsay Productions), storico e stellare studio che si occupa di sound design e produzioni musicali a Vancouver in Canada, hanno pensato di adeguare il vinile alla tendenza alla portabilità della musica, ormai da tempo diventata legge di mercato e consumo.
Nasce così la prima copertina che integra un piatto per leggere i dischi: lo stesso contenitore in cartone è dotato di una testina e di un perno su cui inserire il vinile e suonarlo direttamente appena tolto dal packaging.
Nato per un’esigenza promozionale dello studio GGRP stesso, il disco suona una favola per bambini chiamata “A town that found its sound” e può essere ascoltata girando il 45 giri con una matita. Volume e suono pare siano di buona qualità. L’idea, al di là dei dati strettamente tecnici, è davvero buona con qualcosa di ‘poetico’.

Nati dalla collaborazione tra il MoMA di New York ed il designer Goran Lelas, gli animaletti di Somewhere City sono una piacevole e intelligente idea da regalare per natale ai più piccoli -e non solo.
Lelas è praticamente un mito vivente dell’industrial design e delle arti visive in genere. Dopo aver lavorato per molte case di moda e aver collaborato con le riviste più prestigiose (Vogue, Glamour) ha iniziato a interessarsi all’illustrazione per bambini ed è stato art director per numerose agenzie anche qui in Italia.
I toys di Somewhere City sono dei buffi ibridi con elementi presi in prestito da vari animali. E’ possibile mescolare sia i pezzi dello stesso personaggio che scambiarli tra di loro. Sono consigliati per i piccoli dai tre anni in su, ma sono disponibili anche le versioni in pelouche per i piccolissimi di due diverse dimensioni. Prezzi sullo shop dai 9 euro e 90 ai 19 euro e 90.

Il brand inglese Cox & Cox non ci è nuovo qui a Designerblog, e lo riproponiamo grazie ad altri loro prodotti interessanti. In questo caso parliamo di Moveable Feast Lunch Box, una valigetta per il pranzo al sacco ideale per i bambini.
Questo contenitore è fatto interamente in plastica, al suo interno abbiamo due scomparti removibili per mettere cibo e posate, inoltre viene venduta assieme al kit una bottiglia per le bevande.
Possiamo trovare questo prodotto all’interno della sezione del sito chiamato Cowboys & Cupcakes, area dedicata ai saldi. Se volete acquistare questo prodotto affrettatevi, il prezzo è passato da £ 7,99 a £ 4,99, le dimensioni del contenitore sono 23×22 cm.
Via | babygadget