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Tutti gli articoli con tag penguin books

"Alphabet Furniture" di DDB Group: comporre gli elementi di arredo con le lettere

pubblicato da intweetion

Ideati inizialmente per una campagna della Penguin Books che invitava le persone a trovare il tempo per sedersi e leggere un libro, questi elementi realizzati dal DDB Group sono stati disseminati in alcuni luoghi ’strategici’ nella città di Singapore. Partendo da un nuovo set di caratteri, si è arrivati a queste ventisei lettere in compensato rivestite da laminato nero.

Ognuna è stata progettata per dare forma a un elemento di arredo costituito dalle lettere della relativa parola (”Light”, “Chair”…), incastrando opportunamente quelle che la compongono. Più facile capire il funzionamento con il video che trovate a inizio post. Tavolo sedia e lampada sono in vendita a 290 dollari ciascuno. Per l’intero set invece bisogna spenderne 890.

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Un booktrailer animato per il saggio "Is That A Fish In Your Ear?"

pubblicato da Cut-tv*e

Animation – Is That A Fish In Your Ear? – David Bellos from Penguin Books on Vimeo.

Un libro che disserta sul concetto di traduzione, da una lingua all’altra, da una cultura all’altra, non poteva non essere una traduzione di per sé, con le parole dell’autore che, una volta scritte, diventano segni, ritmo, colore.

Questa kinetic typography, Is That A Fish In Your Ear? animata dal giovane designer Matt Young e prodotta da Alan Trotter per la Penguin, segue magistralmente le variazioni nel tono e nella cadenza della voce del saggista David Bellos, trasformando in punteggiatura ritmica non solo le transizioni, ma anche il continuo cambio di font.

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"Penguin Classics": il merchandise di Penguin Books

pubblicato da intweetion

"Penguin Classics": il merchandise di Penguin Books

Procede un po’ sulla stessa linea dell’affermato brand di taccuini neri di nostra conoscenza o delle meraviglie minimaliste targate Pantone: l’unicità della serie di oggetti licenziati dalla Penguin però, è garantita da un mix assolutamente iconico di colori, font e dettagli. Nuovi arrivi quindi per il merchandise della casa editrice nella linea “Penguin classics”.

Alle sedie a sdraio e alle tovagliette da tè, si aggiungono quindi delle mug, una scatola di pastelli colorati, un astuccio con zip e anello e soprattutto (da qui parte la sfida alla Moleskine) due formati di notebook: uno mini e uno più grande con l’impaginazione a calendario, elastico e segna pagina. Tutto in vendita sul sito di Bloomsbury a questo indirizzo o su Art Meets Matter seguendo questo link.

Penguin Classics il merchandise di Penguin BooksPenguin Classics il merchandise di Penguin BooksPenguin Classics il merchandise di Penguin BooksPenguin Classics il merchandise di Penguin BooksPenguin Classics il merchandise di Penguin Books

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Olly Moss: videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazione

pubblicato da intweetion

Olly Moss: videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazione

Prima ci ha suggerito una soluzione catartica ai nostri rancori con “Shoot the Baddies“, le sagome da tirassegno per sparare idealmente (o no) ai cattivi più famosi da Lord Vader a Terminator. Poi con le illustrazioni commissionate per il 2010 Alamo Drafthouse / Levi’s Rolling Roadshow, ha espresso tutta la sua ammirazione per Saul Bass rivisitando i nove film scelti in base alle relative location.

Vi proponiamo ’stavolta un altro coraggioso mix di Olly Moss tra passato e futuro, che unisce le iconiche copertine dei Penguin books ad alcuni dei più famosi videogiochi di sempre. Sono sei i titoli che subiscono il suo ‘trattamento’: da “Metal Gear Solid” a “Half-Life” fino a “Silent Hill”. Lo stile è sempre quello retro (e di nuovo decisamente debitore a Mr. Bass). Il risultato è ancora una volta ironico e graffiante.

Olly Moss videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazioneOlly Moss videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazioneOlly Moss videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazioneOlly Moss videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazioneOlly Moss videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazioneOlly Moss videogiochi e classici Penguin in una sola illustrazione

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Daniel Egnéus, l'illustratore svedese in mostra a Montefalco

pubblicato da Cut-tv*e

Daniel Egnéus, l'illustratore svedese in mostra a Montefalco

Daniel Egnéus è un illustratore capace di raccontare con pochi tratti il mondo che lo circonda, di rendere straordinarie le scene quotidiane che coglie con immediatezza e rende dense di un’atmosfera incantata, sospesa nel tempo.

Decisamente questo disegnatore, nato in Svezia e ormai stabilitosi in Italia, è una delle figure più interessanti del panorama. Se vi sembra di aver già visto il suo tratto, vi do qualche indizio: Daniel ha realizzato compagne per la Haagen Datz, per la BMW, illustrato le pagine di Marie Claire e di Playboy, copertine per D di Repubblica come per la per Penguin Books e pubblicato un intero fumetto per la Coniglio Editore.

I suoi ritratti femminili testimoniano della sua capacità di cogliere sguardi ed espressioni, pose languide e momenti di riflessione, i suoi interni sembrano provenire da un sogno ricco da cui non si vorrebbe uscire. Incuriositi? L’appuntamento è dal 1 Aprile a Montefalco (PG) presso la Palazzo Bontadosi Art Gallery.

Daniel Egnéus, l’illustratore svedese in mostra a Montefalco
Daniel Egnéus, l'illustratore svedese in mostra a Montefalco Daniel Egnéus, l'illustratore svedese in mostra a Montefalco Daniel Egnéus, l'illustratore svedese in mostra a Montefalco

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Le illustrazioni e i cut-out di Rob Ryan

pubblicato da Cut-tv

Rob Ryan

Rob Ryan è uno degli illustratori più in voga del momento. Le sue figurine ritagliate hanno un sapore antico, un gusto infantile, accompagnate da frasi semplici, da un quadretto idilliaco. Si collocano tra una favola dei fratelli Grimm e un’illustrazione vittoriana, sono tutte disegnate e tagliate a mano, ricami di carta romantici e vagamente malinconici.

Ma la sua apparente naiveté ha colpito molti, a partire dallo stilista Paul Smith, fino a Vogue e alla Penguin Books che lo ha voluto sulle sue copertine. Se anche voi non resistete al suo fascino potete acquistare le sue stampe via Etsy o se capitate a Londra, potete fare un salto a Ryantown, la sua boutique/studio di Shoreditch.

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