
Stampati in occasione di una mostra, di un’inaugurazione, di un défilé, di un concerto, di un qualsiasi happening, gli inviti sono, anche oggi in piena era digitale, un indispensabile strumento di comunicazione, ma anche l’oggetto di collezioni e feticismi.
Sono progettati per colpire, solleticare la vista con colori e peripezie calligrafiche, rimanere in mente grazie a soluzioni inusuali anche dal punto di vista tattile, grazie a carte, cartoncini, tessuti, stampe in rilievo e ogni tipo di materiale non ortodosso.
In occasione di Milano design-in-the-city, le designer Ines Paolucci e Patrizia Scarzella hanno raccolto in una collezione piuttosto insolita tutti gli inviti degli eventi in cui sono state coinvolte, a cui hanno partecipato per una mostra che si prospetta come una passeggiata tra forme tanto effimere quanto creative. Dal 22 al 27 ottobre 2009 alla DesignLibrary di Via Savona, a Milano.

Design_kit di Valentina Downey
Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.
L’ospite di oggi è la Product e Industrial designer toscana Valentina Downey, metà toscana metà irlandese residente a Parma, invitata da Ines Paolucci.
Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Sono nata a Firenze da madre toscana e padre irlandese. Dopo la formazione artistica all’Accademia di Belle Arti di Firenze ho studiato design a Milano. Ho collaborato con un gruppo di ingegneri fornendo alle aziende il percorso dall’idea all’ingegnerizzazione del prodotto, disegnando oggetti per il pagamento elettronico. Terminata questa esperienza ho progettato nel settore dell’arredo bagno per Gedy e Valli&Valli e nel settore dell’arredamento per Culti, Manital, Fasem e Levitamine. Di seguito ho progettato, nel settore dell’ elettrotecnica oggetti quasi esclusivamente di uso professionale per Bocchiotti e Inset. Attualmente, assieme a Patrizia Scarzella, coordino laboratori di progetto cuciti su misura per aziende quali St. Gobain, Bormioli Rocco, Pyrex, Gruppo Fanti, Methis Divisione Arredamento Ufficio di Coopsette soc. coop. Parto sognando i tanti mondi che possono ospitare l’oggetto che devo ancora progettare: questi mondi diversi sono abitati dagli altri oggetti che lo circondano, dalle persone che lo usano, dalle emozioni che suscita e che subisce in ambienti spazio-temporali definiti. I tanti scenari immaginati suggeriscono le idee per i nuovi usi e per le nuove forme dell’oggetto che deve essere progettato. A questo punto mi calo profondamente nella realtà dell’azienda che dovrà trasformare l’idea in prodotto industriale e cerco di condividerne le conoscenze e le problematiche da ogni punto di vista.