
Cinquant’anni: da tanto dura l’accurata selezione svolta dallo staff del Guggenheim Museum di New York, mirata a scegliere i colori delle sue pareti: la tinta ideale da abbinare a una delle più famose raccolte di arte moderna al mondo, contenuta nel suo spazio sulla Fifth Avenue, progettato da Frank Lloyd Wright.
Ora, attraverso un accordo di licenza esclusiva con le vernici della “Fine Paints of Europe, Inc.“, il museo condivide per la prima volta questo ’segreto’ con interior designer, architetti e amanti dell’arte. Il meglio in cinquanta tonalità per aiutare chiunque voglia dare risalto alle proprie opere d’arte, sottolineando in modo elegante e discreto un dipinto o ricreando il mood di un’epoca o di una cultura. Particolarità aggiunta: le colorazioni di “50 Gallery Colors” una volta utilizzate, non reagiscono come le normali vernici, ma sono progettate per adattarsi ai cambiamenti di luce e a quelli climatici. La palette è in vendita sul sito del Guggenheim a 50 dollari, mentre il campione di vernice a 10 dollari.

Se siete qui a leggerci anche di domenica, o avete un po’ di tempo da perdere, o siete alla ricerca di spunti e ispirazioni per la vostra casa e i vostri prossimi acquisti. In entrambi i casi potreste trovare interessante questo simpatico quiz.
Lo trovate sul sito di Pratt&Lambert, azienda newyorkese che da più di 150 anni produce colori e vernici di alta qualità: per guidare i suoi clienti alla scelta dei colori, propone questo semplice test che vi aiuterà a riflettere sui vostri gusti in fatto di interior design, stili e colori e alla fine vi offrirà una suggestione e una palette di colori. La mia è “botanical gardens”, e la vostra???
L’illustratrice e designer italiana Kris da anni racconta in un blog, Kris’s color stripes, la realtà che la circonda in un modo del tutto particolare: traendo palette di colori da ogni immagine che cattura la sua attenzione, che sia il mare d’estate o un vaso di fiori, una vecchia illustrazione o una scatola di biscotti.
Quest’anno Kris ha deciso di raccontare un’altra delle sue ossessioni visive in un calendario, le collezioni: serie di oggetti disposti in ordine sparso e ritratti con i suoi acquarelli, funghi, ricci di mare, bulbi e barchette di carta, una per ogni mese, e naturalmente ognuna accompagnata dalla sua palette di colori.