
“HU”, diminutivo di Human, è il nome scelto dal marchio giapponese di alta moda Issey Miyake per la nuova linea di orologi progettata da Ross Lovegrove.
Molto curato, infatti, l’approccio human-centric del designer britannico, in sintonia con l’attenzione alle forme e alla relazione con il corpo che da sempre distingue i lavori di Miyake. La cassa dell’orologio, realizzata in titanio in virtù delle proprietà antiallergiche del materiale, si modella ed avvolge il polso in maniera anatomica. L’inclinazione di 25° e la struttura convessa del quadrante, inoltre, facilitano la lettura dell’ora. Il cinturino, disponibile nelle varianti bianco, grigio e nero, è in silicone.
Previsto per oggi il lancio del prodotto, al momento solo in anteprima sul mercato giapponese e americano.
Via | Minimmax

Chi mai penserebbe al connubio tra un vaso di porcellana ed un martello come a qualcosa di costruttivo piuttosto che distruttivo? Di certo non molti, ma tra questa ristretta cerchia c’è anche il designer Georgios Maridakis che ha pensato di creare un orologio proprio dall’unione dei due oggetti prima citati.
L’idea è molto semplice e allo stesso tempo intelligente ed originale, l’orologio, infatti, lontano dall’idea convenzionale di quest’oggetto che scandisce il tempo, è costituito da un piccolo martelletto di legno che batte su un vaso ad ogni ora per indicare lo scorrere del tempo. Ovviamente è possibile utilizzare un vaso qualsiasi a completamento dello strumento e la cosa interessante sta nel fatto che ogni vaso produrrà un suono diverso.
Via | Coolhunting.com

Nixon, marchio californiano con un occhio di riguardo al mondo dei surfisti e degli skaters, ha appena inaugurato “The Volta”, una linea di orologi a batteria solare che si distingue per un’estetica ispirata al “Defender driving”. Il quadrante semitrasparente fa filtrare i raggi del sole, alimentando il piccolo pannello solare sottostante. Il funzionamento è garantito anche in caso di luminosità scarsa e luce artificiale.
Via | Designboom

Dopo la collaborazione con Fabrica che ha portato alla progettazione di Happy Bird, è il designer Giovanni Levanti a disegnare il nuovo orologio della collezione Diamantini & Domeniconi. Ispirato ai colori del mediterraneo, questo orologio da parete anche nel nome ricorda una delle splendide e vivide isole siciliane, Mozia.
Quadrante conico e lancette in colori contrastanti per un orologio da parete che si prefigge di essere “sintesi densa e solare che trasforma il tempo in una esperienza estetica”.
Via | Designshell.com

L’agenzia milanese di digital communication e graphic design BigChief Design per la settimana del Salone del Mobile ospita nel suo studio in Via Cimarosa 12/2, BigChief meet Furni in Sparespace, una exhibition nata dalla collaborazione con l’interior & product designer olandese Jack Brandsma e lo studio canadese Furni.
Saranno esposte le postazioni da ufficio di Brandsma per SpareSpace, delle installazioni di cartone ideate da BigChief e Furni, una serie limitata degli orologi Staab creati da Furni in esclusiva per BigChief con il suo logo-character.
Un’occasione per poter toccare con mano l’interazione fra tre realtà interessanti nel panorama internazionale, i loro lavori, le occasioni di scambio e per osservare attraverso l’esposizione le loro idee sui temi del graphic design e dell’illustrazione.

Denis Guidone ama giocare con il tempo che scorre e con il senso di compiaciuta indisciplinatezza che deriva dal fare confusione con le lancette, dall’imprecisione. Sovvertire il senso d’uso di un oggetto come l’orologio, necessario proprio perché preciso, utile proprio nel potergli delegare la conta delle ore che passano.
Gli orologi di Denis Guidone sono piccole provocazioni, lancette al limite della leggibilità, utilizzate quasi esclusivamente per dire altro. Giochi sul senso dello spazio e del disorientamento, come Ora Lattea e Ora Vago, dichiarazioni di anticonformismo come Ora Unica.

Estudio 5 è un versatile gruppo di San Paolo che si diletta nella progettazione di oggetti originali.
Come nel caso del particolare orologio in legno Relousa che presenta una superficie simile a quella di una lavagnetta: si potrà così scrivere o disegnare l’evento previsto per una certa ora e l’orologio si trasformerà in un notebook per segnare i propri appuntamenti.
Un oggetto davvero inusuale e che presuppone l’interazione dell’utente introducendo un nuovo concetto di orologio.
Via | joshspear.com
Se decidete di fare un viaggetto in California vi consiglio una visita alla Defenestration House. Il palazzo abbandonato, posto tra la 6th e Howard St. di San Francisco, sin dal 1997 si staglia come simbolo della dura esperienza economica affrontata dai membri della comunità, rappresentata dall’installazione scultorea che ne arreda letteralmente la facciata. Tavoli, sedie, lampade, sofà, orologi risiedono sulle pareti, spuntano dal cornicione e dalle finestre quasi in procinto di cadere, da questo il nome Defenestration che gli è stato attribuito non senza una certa ironia. L’intera installazione ispirata dal design è opera dell’artista Brian Goggin e merita una visita se vi interessa il design in tutte le sue infinite declinazioni, contaminazioni, implicazioni.
Via| Funforever.net

Un attento studio dei progetti di Leonardo da Vinci, ha consentito ad Alessandro Passi di tradurli in ispirazioni per la progettazione di oggetti quotidiani per la casa, la cosmesi e la comunicazione. Con Leonardoidea, facendo tesoro del rigore scientifico e ingegneristico del genio vinciano, Alessandro Passi ha ideato il design attuale e funzionale di oggetti di uso comune come un macinaspezie ispirato al mitico criptex, un contenitore cilindrico ad anelli sovrapposti e rotanti ideato per custodire documenti segreti. Lo studio di un alambicco si rinnova in una macchina per il caffè, quello della vite aerea in un oliera, almeno quanto il carroarmato ispira il design di orologi da uomo e donna.
Via|Lastampa.it

Bomi Kim è un giovane designer statunitense che si sta mettendo in luce per la sua capacità di realizzare piccoli oggetti elettronici con un’attenzione particolare alle modalità di utilizzo e all’adattabilità dei prodotti stessi.
Ne è un esempio “Meaning of Time”, un vero e proprio orologio da muro dalle dimensioni estremamente ridotte.
La particolarità di questo orologio è la personalizzazione: infatti, “Meaning of Time” viene fissato al muro tramite due appositi fori nei quali si possono inserire due matite, due rametti o qualunque altra cosa si possa trasformare in due lancette.
Un progetto estremamente duttile, frutto di un designer di cui sentiremo ancora parlare in futuro.