Non sono sicura che svegliandomi di soprassalto la notte, ancora insonnolita, sarei in grado di leggere l’ora su Continue Time, il nuovo, inusuale orologio da parete scaturito dall’immaginazione del designer olandese Sander Mulder e ispirato da un incidente durante un trasloco, in cui era andato distrutto un orologio evidentemente molto più banale di questo.
Continue Time è realizzato in alluminio per le lancette, e ottone per gli ingranaggi, lasciati a vista. La sua particolarità però sta nel fatto che solo la lancetta principale, quella delle ore, fa perno sul centro del meccanismo, mentre quella dei minuti fa perno sulla punta della lancetta delle ore e quella dei secondi su quella dei minuti. Confusi??? Ve l’avevo detto…

Sono solo quattro cifre, come in un orologio digitale, ma senza l’orologio. Niente più case e display, niente più cavi e alimentazione, ma ogni cifra si autoalimenta e gestisce la scansione del tempo autonomamente. Si chiama Black and White Clock, perché a seconda del livello di illuminazione dell’ambiente, un sensore è in grado di invertire il colore dei numeri, da bianco a nero.
È stato progettato dal designer russo Vadim Kibardin, che l’autorevole magazine Wallpaper ha da poco inserito nella lista dei 40 designer che “cambieranno il mondo”. Il progetto di questo orologio da parete davvero minimale, tuttora alla fase di prototipo, è in cerca di un’azienda che lo adotti per la produzione.
Via | Apartmenttherapy.com
Lo studio svedese Humans since 1982 ha progettato questo orologio digitale, Clock Clock, il cui display è assemblato con 24 sveglie analogiche. Le loro lancette si dispongono a formare i numeri digitali necessari a comporre l’ora esatta.
Insieme all’orologio è stato sviluppato anche un font composto alla stessa maniera. Il prototipo dell’orologio verrà esposto quest’estate al Rhösska Design Museum di Göteborg, da giugno fino alla metà di agosto. Se avete deciso di passare le vostre vacanze in Svezia, fateci un pensierino.
Via | Dezeen.com

Dopo la collaborazione con Fabrica che ha portato alla progettazione di Happy Bird, è il designer Giovanni Levanti a disegnare il nuovo orologio della collezione Diamantini & Domeniconi. Ispirato ai colori del mediterraneo, questo orologio da parete anche nel nome ricorda una delle splendide e vivide isole siciliane, Mozia.
Quadrante conico e lancette in colori contrastanti per un orologio da parete che si prefigge di essere “sintesi densa e solare che trasforma il tempo in una esperienza estetica”.
Via | Designshell.com

Davvero scenografico questo originale orologio da parete di RND_Lab: i cubetti, in legno verniciato, possono essere liberamente fissati alla parete.
Questo atipico RND_Time è in vendita su progettishop.
(via pan-dan)

Grazie a un ingegnoso sistema di visualizzazione del tempo, gli orologi da parete ChronArte si presentano come una via di mezzo tra elementi d’arredo e opere d’arte cinetico-programmate.

Ormai è risaputo che l’oggetto più chic dell’estate da sfoggiare per darsi un tono è il mitico ventaglio, e, questo oggetto finito per anni nel dimenticatoio, torna anche con una funzione diversa da quella che abitualmente gli viene riconosciuta.
Ci ha pensato la designer danese Charlotte Friis, che ha utilizzato la peculiarità del ventaglio di aprirsi e chiudersi, per segnare l’ora come un vero orologio.
Si chiama fun clock, ed è un orologio anticonvenzionale che cambia colore due volte al giorno.
Certo, magari non garantisce la precisione al secondo, ma è sicuramente un oggetto molto coreografico.