Si è appena conclusa la quarta edizione di OBJECT Rotterdam, la fiera del design indipendente nata da una costola del salone olandese Art Rotterdam: The international art fair of The Netherlands, allestita in un suggestivo edificio di origine industriale nel vecchio quartiere navale da cui un tempo partivano i transatlantici per l’America.
Il filo conduttore anche quest’anno è stato il design indipendente: in mostra, secondo la vocazione artistica dell’evento, oggetti a tiratura limitata o addirittura esemplari unici di ogni disciplina e declinazione del design, a firma di creativi emergenti, piccoli studi o star della scena “indie”.
Per la selezione la neo-direttrice Anne van der Zwaag ha nominato un comitato artistico, formato tra gli altri dai designer Marcel Wanders e Jurgen Bey, che ha immaginato per gli allestimenti abbinamenti inediti tra lavori che presentavano sensibilità affini.
I designer sono stati così costretti a ripensare gli spazi, a trovare connessioni, immaginare fili e traiettorie per rendere i propri allestimenti sorprendenti e catturare l’attenzione dei passanti. È così che sono nate per esempio le installazioni luminose Temporary Trees di Mkgk e Raw Color o le combinazioni tra i solidi elementi in legno di Jeroen Wand e i poetici complementi di Nienke Sybrandy.