Lo studio creativo The Darkroom Tv, con sedi sia ad Auckland in Nuova Zelanda e a Londra in gran Bretagna, ha realizzato questa magnifica videoproiezione sopra un’imponente struttura architettonica, in occasione di un festival tenutosi in Inghilterra. La resa finale del progetto ha letteralmente fatto impazzire la gente che ha assistito alla proiezione, buona visione!
Via | 71°
Ancora una volta un videoclip musicale fa parlare di sé qui a Designerblog, mi riferisco al video del brano We Got Time del musicista Moray McLaren.
Questo video è stato interamente realizzato con un praxinoscopio, un’invenzione del francese F. L. Régnaud che lo ideò nel lontano 1877. Questo dispositivo può essere considerato un rudimentale prototipo dei moderni apparecchi cinematografici e quindi ha una notevole importanza riguardo alla storia dello sviluppo della tecnica cinematografica.
Lo studio che ha realizzato il video è Blinkink, in modo specifico il regista David Wilson. Non mi resta che augurarvi una buona visione!
Via | scene 360 illusion
let yourself feel. from Esteban Diácono on Vimeo.
Esteban Diácono è un giovane motion graphic designer di Buenos Aires, e questo è uno dei suoi ultimi video che potete vedere su Vimeo.
Questo progetto si intitola Let Yourself Feel, ed è ispirato a un brano di Olafur Arnalds intitolato Ljósið.
Il designer sembra aver colto in pieno l’armonia del brano, accostandola ad immagini davvero molto suggestive, ben fatto!
Via | design you trust
L’agenzia The Campaign Palace di Melbourne ha creato questo simpatico stop-motion per il brand Target Colour, e intitolato Every Colour You Can Dream.
Sicuramente i creatori di questo video si sono ispirati a un recente e famoso videoclip intitolato Her Morning Eegance, della band Oren Lavie. Come in questo video, anche qui vediamo una protagonista sognante che vive avventure di ogni tipo. Buona visione!
Via | fubiz
crumple from joseph Pelling on Vimeo.
Joseph Pelling è un illustratore londinese freelance, il quale anima tutte le sue creazioni grazie a dei simpatici video che propone su Vimeo.
Uno su tutti mi ha colpito e si intitola Crumple, un’animazione fatta tutta con carta, cartoncino, e una “strana ombra” che modella ogni volta la loro forma.
Questo illustratore lavora anche in collaborazione con un collettivo di artisti chiamato This Is it. Buona visione!
Via | unique daily
Pigeon Pilfer from Michael Stevenson on Vimeo.
Questo video è il risultato di un duro lavoro eseguito in ben quattro mesi dal regista americano Michael Stevenson. L’animazione è stata fatta con della semplice plastilina, e si intitola Pigeon Pilfer.
Il risultato tecnico ed estetico è sorprendente, ogni movimento è fluido e la regia impeccabile. La storia è molto divertente, vedete il protagonista alle prese con un “branco” di piccioni a cosa dovrà sottrarsi per tenerli buoni!
Via | scene 360 illusion
Del nuovo singolo dei Clodplay, Strawberry Swing si è già parlato molto, e se siete dei fan sfrenati dei Coldplay, fate un salto su Soundsblog. In questo sorprendente videoclip, realizzato dal collettivo Shynola e pensato per essere proiettato nelle sale cinematografiche, il protagonista, il cantante Chris Martin in un improbabile costume da supereroe, è ripreso dall’alto mentre vive la sua avventura disteso su un fianco.
La tecnica è la stessa adottata nel corto d’animazione Sorry I’m Late di Tomas Mankovsky, ma il mondo intorno a lui è disegnato con gessetti colorati sul pavimento, un po’ come nel corto Autumn Story di Lucinda Schreiber e Yanni Kronenberg, ma sicuramente con risultati più spettacolari.
Enormi disegni a grandezza naturale sono stati realizzati per terra, con l’aiuto di uno speciale monitor utilizzato nella stop-motion per visualizzare le differenze tra un frame e quello precedente, per poter effettuare solo le modifiche necessarie sul disegno.
555 KUBIK | facade projection | from urbanscreen on Vimeo.
Questa straordinaria video proiezione sulla facciata del Kunsthalle ad Amburgo è avvenuta lo scorso maggio, per chi non avesse avuto modo di vederla dal vivo, vi propongo qui sopra un video riassuntivo di cosa accadde quella serata.
Il concept di base del progetto è questo, immaginare come possa sognare una struttura, e Daniel Rossa, art director del progetto, sembra essere riuscito nell’intento. Questa proiezione mescola elementi già esistenti sia all’interno che all’esterno dell’edificio con animazioni in 3D che “giocano” con la struttura.
La produzione del progetto è stata affidata a Urban Screen, l’operatore 3D è David Starmann, mentre il sound design è stato affidato a Jonas Wiese. Buona viisone!
Via | today and tomorrow
Il prossimo 16 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche l’atteso e già controverso film di Spike Jonze Nel Paese delle Creature Selvagge, di cui potete vedere il bel trailer qui sopra, tratto dal libro per ragazzi Where the Wild Things Are, scritto e illustrato da Maurice Sendak nel 1963.
Del film in sé si è già detto molto, e i nostri colleghi di Cineblog già da tempo raccolgono informazioni sulla vicenda tormentata di questa pellicola. Quel che ci interessa in questa sede invece è sottolineare come intorno a questo film e naturalmente alla graphic novel che lo ha ispirato, gravitino personalità creative di grande spicco che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione di un progetto complesso e sfaccettato.
Cominciamo oggi con una serie di link per conoscere più approfonditamente l’illustratore newyorkese Sendak, che nelle sue opere ha disvelato, non senza suscitare polemiche, l’aspetto meno tranquillizzante e più noir della fantasia dei bambini.
Continua a leggere: Nel Paese delle Creature Selvagge, una graphic novel, un film, un romanzo.
Ci è già capitato ultimamente di segnalare l’attenzione crescente attorno a un settore della grafica che sta diventando sempre più strategico, quello che una volta veniva definito video grafica, ossia tutto l’apparato paratestuale che accompagna e impacchetta video, film, trasmissioni televisive o l’intero flusso della programmazione di un canale.
Sigle, brevi programmi interstiziali, idents, ossia quegli stacchetti che ribadiscono tra un programma e l’altro l’identità di un’emittente e soprattutto titoli di testa o di coda. Gli Emmy Awards, i premi dedicati alla produzione televisiva statunitense e internazionale, hanno una categoria specifica dedicata proprio al design dei titoli di testa, di telefilm, trasmissioni d’intrattenimento o di approfondimento.
Le nomination per la categoria Main Title Design sono: le serie True Blood, e Taking Chance, entrambe trasmesse dall’emittente HBO, United States Of Tara, che abbiamo scelto qui sopra, disegnati da Jamie Caliri, lo show Storymakers e la serie Lie To Me, targata Fox. Non resta che aspettare settembre per sapere chi sarà il vincitore.
Via | Motionographer.com