Jacob Gilbreath // Reel 2011 from Jacob Gilbreath on Vimeo.
Mi sforzo di espandere la mia base di conoscenze personali attraverso l’esperienza e l’esplorazione, sia nel design che nella vita. Mi spingo oltre finché non supero i miei
obiettivi, e sfido me stesso ignorando i miei limiti. Sono molto motivato da una passione per un problem solving creativo, alimentato dalle idee e da innovative soluzioni progettuali specifiche per ciascun progetto. Adoro questa roba.
Jacob Gilbreath è impressionante come si presenti, così determinato e con le idee tanto chiare, ma d’altronde anche i suoi lavori e il suo curriculum non sono da meno e gli permettono di apparire finanche sfrontato. Le sue capacità sono espresse nella motion graphics, nel graphic design, nella fotografia, nei multimedia, e come tecnico di computer.
Subito dopo gli studi lavora per nomi come History Channel, Red Bull, American Express, e altre aziende che lo assumono, intromettendosi nella serie di premi che prendono una buona pagina del suo curriculum. Di fronte a questo giovanissimo designer, gli altri impallidiscono.
Generation4Truth è il sito di una comunità religiosa di giovani che fa capo alla Chiesa della Verità (Truth) a Vancouver (USA). Il team che ha lavorato al suo design ha voluto rilasciare un video in cui vengono illustrate le varie sezioni con animazioni ben dosate senza scadere nel pacchiano.
Gli esperimenti di questo tipo non mancano affatto, sembra strano voler parlare di web design utilizzando motion graphics e la terza dimensione dato che il browser è sempre stato uno strumento decisamente bidimensionale… esperimenti Flash a parte. Sembra quasi di assistere alla presentazione del sito web di un evento musicale, di qualche festival che richiama centinaia di migliaia di giovani. Dopotutto siamo nel 2010.
Olandese, regista per la compagnia di produzione 100% Halal di Amsterdam, Rogier van der Zwaag è giovanissimo e lavora principalmente in pubblicità. Come dichiara lo staff sul sito, però, “ci occupiamo anche di altri progetti”: da uno di questi arriva il video che vi presentiamo.
Realizzate semplicemente colorando una miriade di mattoncini e montandole con la tecnica della stop-motion, le immagini per “Grindin’”, brano dei Nobody Beats The Drum sono l’ennesimo esempio di come buone idee e passione riescano a compiere il piccolo miracolo di funzionare spesso meglio di tante grandi produzioni.
L’ispirazione evidente viene dalle forme grafiche degli equalizzatori: linee che lampeggiano sui display e che pulsano in sincrono con la musica. La rappresentazione ‘classica’ di ogni pezzo dance che si rispetti: il primo ’segnale’ visibile del beat. Qui riportato in tre dimensioni, all’interno di quattro pareti e ricostruito in maniera artigianale con una sequenza di 4085 foto. Dopo il salto, trovate anche il making-of.
Continua a leggere: Rogier van der Zwaag: il video per "Grindin'" dei Nobody Beats The Drum
Louis Vuitton ha da sempre legato il suo nome al tema del viaggio, a un immaginario coloniale e colonialista che unisce voglia di avventura e lusso, cura per i dettagli e per i materiali e suggestioni esotiche. Ora questo legame viene ribadito da un concorso.
Il direttore artistico dei Louis Vuitton Journeys Awards è il cineasta Wong Kar Wai che ha selezionato 15 videomaker per 15 interpretazioni del tema del viaggio. Un premio verrà assegnato dalla giuria presieduta dallo stesso Kar Wai, mentre un secondo riconoscimento verrà assegnato in base ai voti ricevuti online.
Vista la vocazione alla Motion Graphics di questo blog, noi abbiamo scelto l’opera più grafica tra tutte, quella dell’olandese Mehdi Assem che ha utilizzato dell’inchiostro che prende vita su un foglio bianco, come metafora di un’avventura che deve ancora essere scritta.
The crown jewel from Challenge Your World on Vimeo.
WeAreGreen.tv è una web tv nata con lo scopo di sostenere e promuovere attività ecologiche e iniziative biocompatibili. È stata fondata dal regista d’animazione Babe Elliott Baker e dalla fotografa e designer Kiesha Jean, che per il suo lancio hanno prodotto questo spot.
Si intitola The Crown Jewel ed è una sorta di finta pubblicità per un’ideale fabbrica di cibo organico, una macchina utopica e perfetta che funziona in totale armonia con l’ambiente circostante perché “il cibo è la chiave per la nostra sopravvivenza”.
Il corto, diretto da Babe Elliott Baker e Greg Herman a partire dai disegni di Lauren Indovina, ha partecipato al concorso di cui vi avevamo già parlato, Challenge Your World, in cui veniva chiesto agli artisti di condividere le loro, macchine speciali, le loro folli idee per salvare il mondo.

Si terrà a New York il 16 ottobre l’edizione 2009 di Cut&Paste, il grande contest mondiale dedicato al design-spettacolo in tempo reale. I partecipanti, 48 progettisti e animatori internazionali suddivisi nelle sezioni 2D, 3D e motion design, sono stati precedentemente selezionati nelle tappe internazionali del tour Digital Design Tournament, che ha toccato anche la città di Milano.
L’obiettivo della manifestazione, nata nella città americana nel 2005 e subito diventata un grande successo per la folta partecipazione del pubblico, è quello di mettere in luce divertendosi i nuovi talenti del graphic design, giudicati da una autorevole giuria ed acclamati, quasi si trattasse di un evento sportivo, dai numerosi supporter presenti sugli spalti. Incoraggiati, questi ultimi, anche a segnalare le loro preferenze via Twitter.
Oltre alla bravura, anche la velocità è il parametro fondamentale per vincere, visto che la performance dei designer può essere considerata come un vero esercizio di freestyle a tempo, proprio alla maniera delle battaglie tra dj. Partecipano per l’Italia Luca Laurenti aka Mklane per l’illustrazione, Giovanni De Francesco per il 3d e Andrea Pellegrini per il motion.
Via | Coolhunting
CCTV Ink TV Commercial - Directed by Niko Tziopanos from Troublemakers.tv on Vimeo.
Paesaggi sconfinati, montagne millenarie, anatre in volo, pesci gatto e perfino dragoni, e poi la Muraglia Cinese, lo stadio olimpionico, treni modernissimi e acrobati tra le città. Tutto questo ha origine da una semplice goccia d’inchiostro.
La goccia si diffonde nell’acqua e da lì nascono immagini fluide, liquide che evocano tutto quello che rappresenta la Cina di oggi, di ieri e del futuro. Suggestivo spot diretto da Niko Tziopanos e prodotto dalla parigina Troublemakers Tv per la China Central Television, il network di stato e più diffusa rete televisiva della Repubblica Popolare Cinese.
Via | Likecool.com
History of communication from DesignTV on Vimeo.
DesignTV ha realizzato questa simpatica animazione intitolata History of Communication, dove vediamo il “passaggio di testimone” nella storia degli strumenti utilizzati per comunicare, dalla preistoria fino ai giorni nostri.
Questo spot è stato prodotto da Carphone Warehouse, un brand inglese che vende e distribuisce cellulari in tutto il Paese. La musica di sottofondo di questa animazione è stata realizzata da Minilogue.
Via | likecool
Typophile Film Festival 5 Opening Titles from Brent Barson on Vimeo.
Un festival davvero bizzarro, il Typophile Film Festival, organizzato dallo studio di interface design di Portland Punchcut in collaborazione con l’Art Institute of Portland, ma altrettanto interessante. Giunto alla quinta edizione, il concorso seleziona film provenienti da tutto il mondo che abbiano come soggetto la tipografia, l’espressione creativa attraverso il lettering, l’aggiunta del movimento a caratteri e parole.
Le opere possono variare nello stile e nella tecnica, dalla ripresa dal vero, stop motion, motion graphics o animazione tradizionale. Quel che vedete qui è il promo, realizzato dal direttore creativo Brent Barson, che ha accompagnato la selezione di un’ora delle opere in concorso. Che ci crediate o no, nonostante la pulizia delle immagini, è tutto interamente realizzato con riprese dal vero girate in analogico.
Via | Sharesomecandy.com
Se ancora non ci è molto chiaro come funzioni Google street view, il sistema che ci permette di poter guardare e viaggiare in 3D nelle strade di città in giro per il nostro pianeta, ci viene in soccorso Google Japan grazie a una simpatica animazione che spiega il suo funzionamento, buona visione!
Via | monkeyzen