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Tutti gli articoli con tag moooi

Mask Lamp, la nuova lampada di Stefano Giovannoni per Moooi

pubblicato da Giulia Zappa

mask lamp stefano giovannoni

Alla prima collaborazione con Moooi, Stefano Giovannoni firma una lampada da tavolo d’ispirazione tribale che spicca per linearità ed effetto totemico nel più vasto scenario dei prodotti presentati dall’azienda olandese, caratterizzati come d’abitudine da una spiccata propensione alle fantasie e al decor. Ecco come il designer ci descrive la sua ultima creazione:

Mask è una lampada metafisica che interroga la relazione tra geometria e forma, simmetria e asimmetria, significato e comunicazione.

Realizzata in legno di quercia con base in metallo cromato, è disponibile nella versione in nero, bianco slavato e finitura naturale.

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Extension Chair, la sedia di Sjoerd Vroonland diventa poggia borse e attaccapanni

pubblicato da Giulia Zappa

Extension Chair di Sjoerd Vroonland per Moooi

Quello che all’apparenza può sembrare un vezzo, è in realtà un’implementazione funzionale del più classico tra gli arredi: una sedia. Di cui Sjoerd Vroonland, giovane new entry nella scuderia di Moooi, ha osservato tutti gli usi impropri, cominciando dalle nostre abitudini negli spazi pubblici. Prendete ad esempio il caso di un ristorante: quante volte abbiamo appeso alla spalliera la nostra giacca o la nostra borsa, in mancanza di un guardaroba?

Di questa osservazione, Extension Chair fa tesoro per prevedere tre differenti estensioni da implementare sulla sedia e usare rispettivamente come poggia-borsa, porta biglietti o vero e proprio attaccapanni. Certo, in quest’ultimo caso si potrebbe sospettare della stabilità della struttura, almeno quando privata della zavorra della persona che ci si siede sopra. Diversa, invece, la prospettiva di Moooi, ancora una volta più interessata a coniugare quel pizzico di appeal funzionale con il potenziale di vendita e immagine di un buon storytelling.

Extension Chair di Sjoerd Vroonland per Moooi

Extension Chair di Sjoerd Vroonland per MoooiExtension Chair di Sjoerd Vroonland per MoooiExtension Chair di Sjoerd Vroonland per Moooi

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Heracleum, la lampada a led di Bertjan Pot per Moooi al Fuorisalone

pubblicato da Cut-tv*e

Heracleum Lamp by Bertjan Pot

Lo showroom di Moooi in Via Tortona 37 è stato concepito quest’anno come un Panorama, come fosse in un’Esposizione Universale del secolo scorso. Il prodigio telematico è che, per chi non potesse vederlo con i suoi occhi dal vivo, ne è disponibile una versione virtuale sul sito di Moooi, da arricchire con le notizie in diretta dal Twitter dello studio olandese.

Dopo la Gothic Chair di Studio Job, che vi avevamo presentato in anteprima, la nostra attenzione si sposta su Heracleum, la lampada a LED disegnata da Bertjan Pot con cavi eleganti e sottili, una leggerezza impensabile con le fonti di luce tradizionali, che si ramificano formare un fiore con petali opalescenti di policarbonato.

La sua forma prende ispirazione dai fiori delicati (ma velenosi) a forma di ombrello dell’Heracleum una pianta che, poco conosciuta con i suoi veri nomi, Panace di Mantegazzi o Panace Gigante, in Italia è invece facile da riconoscere, poiché cresce anche spontanea in cespugli, lungo le strade.

Heracleum Lamp by Bertjan Pot
Heracleum Lamp by Bertjan Pot Heracleum Lamp by Bertjan Pot Heracleum Lamp by Bertjan Pot Heracleum Lamp by Bertjan Pot

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Gothic Chair, la sedia medievale di Studio Job per Moooi al Fuori Salone

pubblicato da Cut-tv*e


Si chiama Gothic Chair ed è ispirata alle sedie d’epoca medievale che si possono trovare nei castelli e nelle roccaforti europee, in legno scuro squadrato e massiccio, con borchie ottonate lungo i fianchi. È stata progettata da Studio Job per Moooi mutuando la sua forma da un modello antico.

Per stravolgerla completamente però è bastato sostituire il legno con materiali plastici leggeri e colorati, e utilizzare bottoni a contrasto al posto delle borchie di metallo. Declinata in 10 tonalità brillanti e prodotta con stampaggio rotazionale, Gothic Chair sarà esposta allo Spazio Moooi in via Tortona 37

Lo showroom verrà trasformato per l’occasione in una camera oscura per poter osservare un panorama che conterrà le collaborazioni di Moooi con altre grandi firme, oltre Studio Job, come Marcel Wanders, Stefano Giovannoni, Rooms, Sjoerd Vroonland e Bertjan Pot. Per gli altri avvistamenti di Studio Job invece, potete consultare il loro sito.

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Kitsch e finta opulenza nella lounge di Studio Job al Groninger Museum

pubblicato da Giulia Zappa

Groninger Museum by Studio Job

All’apparenza, il mondo e lo stile che Studio Job rievocano nella nuova lounge del Groninger Museum è un richiamo al passato: quello dei club inglesi di fine Ottocento, quello della prima classe del Titanic, quello, insomma, di una Belle Epoque fatta di pochi ricchissimi che amavano circondarsi (e riconoscersi) attraverso simboli sofisticati ed elitari.

L’ironia, però, arriva fortunatamente a scalfire questo bastione del privilegio. Guardate ad esempio le lampade (prodotte tra l’altro da Venini), riconoscete niente? Ebbene sì, la forma è proprio quella di un seno femminile, riproposto a cadenza regolare per scandire i volumi della sala (e magari scandalizzare pure qualcuno). Anche gli arredi, poi, sono fatti per trarre in inganno: la sedia, teoricamente in pelle, è in realtà fatta in plastica (da Moooi, in stile playmobil), mentre le tende che incorniciano le finestre non sono altro che sticker stampati su carta fotografica adesiva.

Quanto al parquet, l’elemento grafico per eccellenza in tutto lo spazio, anche lui è lì per dissimulare la sua vera natura: quello che ad un primo sguardo appare come un rigido pattern, si rivela invece un labirinto caotico fatto per confondere, ancora una volta, aspettative e comune senso del decoro. In un summa tra divertente e (soprattutto per Studio Job) divertito.

La hall del Groninger Museum by Studio Job

Groninger Museum by Studio JobGroninger Museum by Studio JobGroninger Museum by Studio JobGroninger Museum by Studio Job

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"Un giorno morirò": la Monster Chair di Marcel Wanders per Moooi

pubblicato da Giulia Zappa

La Monster Chair di Marcel Wanders per Moooi

Un giorno morirò. Prevedo una fine drammatica con fuochi d’artificio, un po’ di dolore e tanta musica selvaggia. Ma dopo… sarà il silenzio… silenzio per un bel po’…

Marcel Wanders ha deciso di lanciare con una sorta di epitaffio la sua nuova (auguriamogli non ultima…) creazione per Moooi. Si tratta della linea di sedute imbottite Monster, composte da una sedia, un divano ed un cuscino in pelle nera trapuntata. In rilievo, la faccia di un mostro spiritato dal tratto un po’ cartoon. Abituati all’ironia leggera che ha sempre caratterizzato il marchio, questo inedito tono funereo ci sorprende: che cosa agiterà la mente del designer olandese?

La Monster Chair di Marcel Wanders per Moooi

La Monster Chair di Marcel Wanders per MoooiLa Monster Chair di Marcel Wanders per MoooiLa Monster Chair di Marcel Wanders per Moooi

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Salone del Mobile 2010, istruzioni per l'uso #1

pubblicato da Giulia Zappa

superstudio più 2010

Una guida al Salone del Mobile? Impossibile renderla esaustiva. Orientarsi nel dedalo di proposte che animano la settimana del design milanese è, infatti, un po’ come ritrovare l’uscita in un labirinto di possibilità e tentazioni. In cui non manca neanche qualche boutade, ovviamente, che comunque fa parte del gioco e a volte diverte più di quanto non lasci perplessi.

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Casa Son Vida, Wanders progetta la villa per il party perfetto

pubblicato da Giulia Zappa

Gli interiors di Casa Son Vida di Marcel Wanders

L’ultima fatica di Marcel Wanders è una villa da sogno a Maiorca che prende il nome altisonante di Casa Son Vida. Il risultato non smentisce il solito look iper-glamour, ma a me ha fatto venire in mente soprattutto uno spunto. Non si tratta forse di una location perfetta per un party indimenticabile?

Il programma potrebbe essere questo:
- cocktail nel living, sotto il lampadario nero di Baccarat e in prossimità dell’angolo pranzo dello stesso Wanders per Moooi,
- sosta nell’angolo divani (Cappellini e Moooi) accanto alla statua fungo
- rapido passaggio nel bagno -decidete voi a fare cosa- rivestito di mosaici Bisazza
- finale in bellezza con tuffo nella mega-piscina.

Sul fronte progettazione d’interni, da rilevare la rotonda sinuosità delle pareti, levigate come un vaso al tornio e perfette, in qualche punto, per appoggiare distrattamente bicchieri ormai vuoti.

Via | Trendir

Gli interiors di Casa Son Vida di Marcel Wanders
Gli interiors di Casa Son Vida di Marcel WandersGli interiors di Casa Son Vida di Marcel WandersGli interiors di Casa Son Vida di Marcel Wanders

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Cut&Paste, gli oggetti-scultura di Kiki van Eijk da Secondome

pubblicato da Giulia Zappa

La collezione Cut

Cambio di sede, ma non di visione, per la design gallery romana Secondome, tra i pochi indirizzi della capitale veramente al passo coi tempi nella valorizzazione di produzioni di design di ultima generazione.

Un intuito confermato anche ieri sera all’inaugurazione della collezione “Cut&Paste” della designer olandese Kiki Van Eijk, all’attivo lavori per marchi all’ultimo grido (tra cui Skitsch e Moooi), ma non nuova ad incursioni verso territori prossimi ad un’espressività di tipo propriamente artistico.

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A casa di Mike Meirè, la vitalità eclettica tra pop e moderno

pubblicato da Giulia Zappa

L'abitazione di Colonia di Mike Meiré

Nella casa di Colonia di Mike Meiré, artista e art director di origini fiamminghe, il fascino e l’originalità sono il risultato di una convergenza senza remore tra oggetti e stili dei più diversi, come modernismo, pop e pezzi vintage.

Alcuni esempi? Nella sala da pranzo, sopra il tavolo di Knoll disegnato da Saarinen e le sedie imbottite di Cappellini troneggia un’opera in rosa di Damien Hirst. Oppure nel salotto, dove ai fregi primo Novecento del palazzo, ubicato nel quartiere belga della città, si sposano punti luce eterogenei come un lampadario di Murano e uno di Serge Mouille.

Vasta, accogliente e funzionale la cucina, di Lissoni per Boffi, con isola centrale per dare vita ad un vero e proprio laboratorio culinario immerso di vasi di piante aromatiche. Non mancano infine pezzi di design più recenti, come la lampada Light Shade di Jurgen Bay per Moooi, sempre contaminati con elementi in contrasto. In un’esaltazione della vitalità a scapito di un iù freddo effetto vetrina.

Via | At Casa

L’abitazione di Colonia di Mike Meiré

L'abitazione di Colonia di Mike MeiréL'abitazione di Colonia di Mike MeiréL'abitazione di Colonia di Mike Meiré

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