Eccoci di nuovo a parlare di librerie. Questo set di scaffali modulari sembra davvero piegarsi ad ogni tipo di esigenza. Costruiti in quattro differenti dimensioni, possono essere infilati l’uno dentro l’altro, per poter ridurre l’ingombro al minimo, possono essere utilizzati separatamente, come scaffali, tavolini o sgabelli, o possono essere impilati a costruire diverse forme geometriche.
Realizzati in legno, come parte di una collezione di complementi d’arredo che comprende tra gli altri oggetti un tavolino, cuscini e biancheria per la casa, questi scaffali sono stati disegnati dallo studio newyorkese Dror in esclusiva per la catena di store con base a Minneapolis Target.
Via | Notcot.com

Nelle case di oggi sono sempre più importanti gli spazi per poter riporre gli oggetti, tanto che spesso i semplici mobili sembrano non essere sufficienti. Partendo da questa diffusa esigenza, il designer Dan Matarazzo ha pensato ad una serie di scaffalature modulari che consentono di sfruttare anche le pareti come “contenitori”, avendo però allo stesso tempo un elemento molto piacevole da vedere che si discosta sensibilmente dalle semplici scaffalature.
I moduli che compongono l’opera sono molto semplici da installare e sono molto leggeri perchè realizzati con compensato cavo all’interno. Nonostante questo, l’installazione completata sembra essere di vero legno massiccio.
Via | Thedesignblog.org

Jaks è un sistema di sedute modulari disegnate da John Coleman per Allermuir, il marchio inglese d’alta qualità di arredamento da ufficio appartenente al gruppo Senator. Immaginato per ambienti pubblici, sale d’attesa, lounge, uffici, ma ideale anche per arredare un salotto, Jaks è uno dei nuovi progetti presentati da Allermuir a Orgatec 2008.
La forma a X permette giochi d’incastro, creando con pochi moduli un sofà per quattro persone o un punto d’appoggio funzionale, grazie al modulo centrale che può servire da sgabello come da tavolino.
Via | Dezona.com

Il brand design olandese Lama produce diversi oggetti e accessori per la casa.
Sotto il nome di questo marchio ci sono i designer Yvonne Laurysen e Erik Mantel, e tra i progetti che propongono segnalo Cell.
In questo set sono presenti dei tappeti realizzati con moduli di feltri industriali assemblati assieme a creare delle combinazioni decorative diverse e vivaci.
Via | sub studio design

Tre semplici elementi che possono realizzare una enorme quantità di forme e strutture per bambini.
“Speelhuis”, l’ultimo progetto dello studio olandese Papas, riprende in versione gigante alcuni giochi in legno che i bambini utilizzavano qualche anno fa.
Un progetto molto interessante che offre una certa varietà di soluzioni, ma che lascia anche spazio all’immaginazione: infatti, i bambini stessi possono comporre le soluzioni più svariate per giocare.

Si chiama Ikosaeder ed è la lampada progetata dal giovane designer tedesco Christian Lessing che utilizza due materiali principali: un corpo metallico e 20 bottiglie di plastica.
Particolarmente studiato è l’elemento metallico che forma l’involucro della lampadina (un icosaedro) al quale vengono avvitate le bottiglie in PET.
Il risultato finale è davvero interessante: oltre al volume occupato dall’intero oggetto, una volta che esso è montato, la riflessione della luce nelle bottiglie crea una serie di effetti di grande impatto scenico.

Molto interessante questo passaggio pedonale modulare ideato da Seungkyun Woo. Crosswalks, oltre ad indicare con dei led se si può attraversare la strada o meno, illumina anche le aree quando i pedoni lo stanno calpestando.
Per la sua forma, Crosswalks è anche un ottimo rallentatore stadale ed è facilmente installabile dal momento che non è necessario rompere il setto stradale, ma bastano dei semplici fori ed un cavo per l’elettricità.
via| yankodesign

Link è un parete modulare progettata da PearsonLloyd. Il modulo, totalmente riciclabile, è realizzato in polipropilene espanso e ha la forma di una “H”.
Grazie alla sua forma si possono unire assieme più moduli e comporre qualunque tipo di curva raggiungendo anche diverse altezze.
Link è stato presentato per la prima volta al Tent London 2007 dove ha riscosso un buon successo.