
Belli, insieme squadratissimi e irregolari, i mobili della collezione “Furniture” del designer olandese Tom Frencken sono pure economici nonostante siano dei pezzi unici. Ogni elemento di arredo è composto da tavole regolari ma di differenti ampiezze, cosa che restituisce a sedie, armadi e sgabelli una particolarità difficile da riproporre.
Betulla e quercia i legni principalmente utilizzati, laccati o oliati. Massicci, sghembi e irresistibili, i mobili sono in vendita in questi negozi o contattando direttamente l’ideatore e costruttore.

Mi ricordo che da bambino mi hanno chiesto: “Cosa vuoi diventare da grande?”. Avrei voluto rispondere: “Non lo so” e poi tornare a disegnare, giocare con i LEGO e costruire oggetti dalla forma geometrica. Si direbbe che sapevo già cosa volevo, pur senza saperlo.
Basterebbero queste poche righe per spiegare l’approccio al design dell’inglese James Howlett. Così come le stesse righe sarebbero sufficienti per descrivere il lavoro dietro al suo “ReStyle”: un cubo composto da soli quattro elementi che, opportunamente combinati, soddisfano alcune esigenze abitative elementari.
Tavoli, sedie, postazioni di lavoro o di studio, zone relax: le possibilità sono molte e il calcolo preciso e funzionale delle proporzioni aiuta non poco a far sì che ognuno trovi da sé il modo di sfruttare ReStyle al meglio.

Forse sono più essenziali che semplici: minimali e mai banali, i mobili realizzati da Max Laurell. Spartani e bellissimi esempi di come pur riducendo all’osso forme e assemblaggio si possano creare oggetti che spiccano per inventiva e qualità.
I prodotti di Laurell sono coloratissimi, interamente realizzati in legno. Geometrici in modo quasi ossessivo: panche, sedie, tavoli e perfino lampade. Tutto cercando di nascondere il più possibile alla vista gli elementi che tengono insieme la struttura.
L’ispirazione è palese: la “The Red Blue Chair” di Gerrit Rietveld è qualcosa in più di un riferimento. Pur restando abbastanza nella scia, il risultato però è talmente efficace e personale che si fa perdonare la citazione. Dopo il salto una gallery dei principali modelli disponibili.
Continua a leggere: Semplici, coloratissimi e essenziali: i mobili di Max Laurell

Fondata nel 2000 da Steve Spett e Ron Barth, Resource Furniture è una quotatissima azienda che fornisce mobili europei a interior designer e architetti. Il loro impegno è quello a cui aspirano tante altre realtà: prezzi contenuti, consegne veloci e un customer care efficiente.
Una delle ‘marce in più’ di questi due arredatori e distributori è la loro fissazione per tutto ciò che consente di risparmiare spazio all’interno degli ambienti. Per questo si sono affidati ai prodotti di un talento come Giulio Manzoni per suggerire ai clienti l’utilizzo di una serie di elementi di arredo che contengono all’interno più soluzioni. Il video che vi proponiamo dopo il salto, spiega molto bene la ‘filosofia’ della loro linea “Space Savers”.
Continua a leggere: Resource Furniture e lo spazio guadagnato

Nasce da Chronicle Books in collaborazione con il New York Museum of Modern Art (il MoMa) una linea di prodotti per bambini chiamata MoMA Modern Kids: giochi per avvicinare i più piccoli al mondo dell’architettura e del design.
Uno dei primi prodotti che verranno commercializzati, è questo set chiamato “Modern Play House”, con il quale è possibile creare degli spazi abitativi utilizzando le sei scatole modulari incluse nel kit e ideare più di 50 arredamenti diversi con mobili pop-up, pellicole adesive in vinile e altri accessori.
Una volta ‘montata’ la casa, c’è un set di personaggi che raffigurano la ‘modern family’, perfetto da utilizzare insieme e da far muovere all’interno delle stanze. Il costo di entrambi si aggira attorno ai 20$.

L’accoppiata può -inizialmente- lasciare perplessi: che ci fa un marchio ultracentenario legato all’arredamento come Thonet insieme alla casa automobilistica svedese per eccellenza? L’allargamento di settore operato da Thonet è invece mirato, elegante e discreto.
La fabbrica di mobili tedesca infatti, ha disegnato in collaborazione con Heico Sportiv una nuova leva per il cambio della Volvo S60 Lounge. L’auto, presentata lo scorso marzo durante il Motor Show Internazionale di Ginevra, è stata arredata con i divani S5000 e gli sgabelli da bar S 123, entrambi disegnati da James Irvine.
Il nuovo cambio (che potrà essere richiesto anche sulla Volvo C70) è disponibile in edizione limitata, ricorda molto le superfici curve che hanno reso famosa la Thonet ed è realizzato interamente a mano con legni di quercia, betulla e noce. Un oggetto bellissimo ed esclusivo: un misto elegante tra tradizione e tecnologia.

A4Adesign è un’azienda milanese che dal 2002 idea e produce oggetti e mobili in cartone alveolare. Realizza scenografie, allestimenti di spazi espositivi e commerciali, aree di ristorazione e d’intrattenimento per adulti e bambini, tutto esclusivamente in questo materiale eco-sostenibile, semplice, facile da gestire.
Proprio la duttilità del materiale consente realizzazioni che meglio si adattano ad ambientazioni personalizzate. Come quella ideata per dare forma e colore agli arredi itineranti di “Nati per Leggere”, in occasione dell’edizione di quest’anno del Salone del Libro di Torino: un progetto dedicato ai bambini in età prescolare, che coinvolge genitori, biblioteche, pediatri e scuole.
Piccoli arredi portatili, leggeri e robusti, che i più piccoli riescono a montare e smontare in modo semplice e autonomo. Un kit in un gioco di manualità e incastri che comprende tavolini, sedie (anche per gli adulti), pocket-pouf e ancora moduli di librerie, scatole per esporre e trasportare libri, scenografie e decorazioni. Il tutto, come nella consuetudine A4Adesign, esclusivamente in cartone riciclato e riciclabile. Dopo il salto, una gallery con i prodotti del kit.

Spettacolare azienda che si occupa di rappresentare e promuovere molti dei migliori designer che realizzano mobili per bambini, Clever Tomato ha come mission principale quella di ‘allontanare’ i genitori dalle scelte troppo spesso banali che offre il mercato ‘di massa’.
Altro intento -riuscitissimo- è di ispirare e stimolare la creatività e l’occhio dei più piccoli (e diventare magari anche una fonte di ispirazione per i genitori stessi). La gamma di prodotti proposta è davvero di altissima qualità. Sia per quanto riguarda i materiali (atossici e ecocompatibili: prevalentemente legno verniciato con colori molto accesi), sia per il design dei mobili.
Si va dalle sedie “adirondack” ai tavoli su cui disegnare con i gessetti. E ancora culle, letti, cuscini e decorazioni per le pareti. Tutto in uno stile minimale ma niente affatto noioso, curatissimo nei particolari e attento alla sicurezza dei dettagli. Trovate una gallery dopo il salto.
Continua a leggere: Clever Tomato: l'arredamento che ispira i più piccoli (ma anche i genitori)

Praticamente una sfida. Poi -certo- anche un’esibizione e un lavoro di design e di arredamento. Prima di ogni cosa però, questo “24 hour chairs” è una sfida. Al tempo, alla creatività e alla materia in questione: il legno. Un tour de force autoimposto che ha dato notevoli risultati.
Andy Hall è un designer di Chicago che ha fondato Hall Manufacturing la sua piccola ditta con cui propone oggetti di arredo e mobili, tutti molto particolari e con un approccio ai materiali sempre assolutamente personale.
Il 22 gennaio di quest’anno, Hall si è lanciato in un’impresa: progettare e costruire una sedia ogni ora trascorsa nello spazio che ha poi ospitato l’esibizione “Pop-Up Art Loop” di Chicago. Quattro sedie al giorno, per sei giorni. Ogni ora un progetto veniva disegnato e poi completato realizzando un prototipo. Praticamente una giornata di lavoro distribuita in meno di una settimana.
Continua a leggere: "24 hour chairs" di Andy Hall: quattro sedie al giorno, per sei giorni

Spesso è utile lasciar parlare chi realizza i lavori. L’entusiasmo, la passione e il talento (quando c’è…) possono essere raccontati meglio da chi ha investito tempo ed energie su un’idea. Anche -soprattutto- di questo è fatto il design. Nel caso dei ragazzi di Rocket, che uniscono musica e complementi di arredo, la regola è ulteriormente valida.
Crediamo nel design originale, divertente e non convenzionale, un design che ti ricordi che la vita è tutto tranne che noiosa. I nostri prodotti presentano oggetti comuni in una nuova luce, puntando all’interazione fra forma e contenuto. Combiniamo elementi 2D e 3D, e creiamo oggetti per la tua casa diversi da quello che puoi trovare in giro, mantenendo la qualità e lo stile tipici del “Made in Italy”, ad un prezzo accessibile a tutti.
La loro collezione 2010 è nata fra Milano e l’East-end londinese e unisce il gusto per il rock indipendente con una validissima vena ‘pop’. Chitarre, piatti da dj, vinili, cuffie, speaker: tutta l’iconografia classica di chi vive la musica viene utilizzata in maniera funzionale e creativa per arredare e colorare gli interni. Dopo il salto, una gallery con i loro prodotti.
Continua a leggere: Rocket: i complementi di arredo a tempo di musica