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Tutti gli articoli con tag minimal

Fontmania: cani, autobus a due piani e l'ennesimo spot anti-Arial

pubblicato da intweetion in: Designer Tipografia Video Graphic Design

Dogs as TypefacesOggi vi presentiamo tre segnalazioni al prezzo (?) di una per fontmaniaci (e non). La prima è questo Dogs as Typefaces dello studio Grafisches Buro di Vienna. Se i cani fossero font, a quali somiglierebbero (e viceversa)? Il dalmata-Curier è un abbinamento perfetto.

LondonBusContinuiamo con un poster semplice, minimale che riesce ad essere evocativo con il minor numero di elementi possibile. London Bus Print non è altro che la scritta “London” -appunto- ripetuta due volte. Bicromia attenta e un diverso allineamento della lettera ‘O’. Eccovi il vostro double-decker in formato A2 per sole 25 sterline.

Il terzo inno alla tipografia intelligente non poteva non essere l’ennesimo attacco ad “Arial”. La lotta dei fan di Helvetica è senza quartiere, ma uno arrabbiato come Marc Fennell per HungryBeast ancora non l’avevamo visto. Trovate il video dopo il salto.

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Zero Watch e Maze Of Time: due orologi agli antipodi

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Abbigliamento Video

MazeOfTime

Ricordate l’orgoglio con cui da piccoli siete riusciti a rispondere per la prima volta alla domanda: “Che ore sono?”. Un rapido sguardo fiero al polso, qualche secondo per la lettura e poi, sicuri a snocciolare numeri e minuti. Con le lancette la questione era complicata: le cifre al quarzo invece furono una benedizione per tutti quelli che faticavano con i calcoli.

Niente in confronto a questo “Maze Of Time” del designer Andy Kurovets: un rompicapo cromatico come non se ne vedevano da tempo. Oltre l’apparente linearità del meccanismo (un colore per ogni dato: ore e minuti, decine e unità), si nasconde -è il caso di dirlo- il delirio organizzato. I numeri, infatti, compaiono contemporaneamente sul display. Bello l’effetto finale, un po’ meno decifrarlo.

All’opposto, la filosofia che caratterizza lo “Zero Watch” del designer e illustratore Robert Dabi. Via numeri, lancette, bottoni, elementi superflui. Due ‘dischi’ per segnare il tempo e una struttura di gomma e acciaio. Vari colori disponibili, design minimale: il grado zero -appunto- dell’orologio. Dopo il salto, un video di presentazione del render.

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Sorapot: la teiera trasparente di Joey Roth

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Complementi d'arredo Video

Sorapot-Joey Roth

Una teiera (anche se non si direbbe affatto) minimale e semplicissima. Acciaio silicone e vetro silicato (l’immancabile Pyrex). Linee curve e, soprattutto, il contenitore trasparente che permette di vedere la fase di infusione del tè o della tisana.

“Sorapot” è l’ennesima, elegante idea di Joey Roth, designer di San Francisco (classe 1984) che realizza prodotti con il dichiarato scopo di esaltare la bellezza dei rituali quotidiani e le esperienze più effimere, valorizzando entrambi con funzionalità e materiali che si adattano all’utilizzo.

Delle due caratteristiche principali che fanno di “Sorapot” un oggetto ulteriormente desiderabile, la prima è legata proprio all’uso, visto che con il tempo, la superficie non smaltata, assume una colorazione diversa secondo la frequenza con cui viene sfruttata la teiera e le tipologie di infusi preparati. L’altra caratteristica è il posizionamento delle istruzioni. All’interno della scatola di cartone del packaging infatti, c’è il solo prodotto con un rotolo illustrato per spiegare esattamente il funzionamento della “Sorapot”. Nel caso voleste capirlo già da ora, trovate il video tutorial dopo il salto.

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Nick Tassone e Ibraheem Youssef: i poster minimal per i film di Stephen King e Quentin Tarantino

pubblicato da intweetion in: Designer Tipografia Illustrazione Graphic Design

NickTassone-Shining

Ennesimo esempio di come ormai sia quasi diventata una moda per i graphic designer più creativi e originali, quella di cimentarsi con i manifesti dei film di culto. Come nel caso dei poster dell’austriaco Albert Exergian per le serie TV o di quelli dell’inglese Jamie Bolton. Per non parlare di Olly Moss e dell’astrattismo del brasiliano Eduardo Prox.

Oggi vi mostriamo i tributi di altri due designer appassionati di cinema. Uno è Nick Tassone, che si è dedicato alla filmografia tratta dai romanzi del ‘Re dell’Orrore’ Stephen King. Giocati sul bianco e nero, con appena un unico colore in più a caratterizzare l’immagine, i suoi manifesti reinterpretati colgono un singolo dettaglio, spesso ‘costringendoci’ a una specie di indovinello per ricordare da quale momento della pellicola ha preso ispirazione.

L’altro è Ibraheem Youssef, che invece ha illustrato la sua passione per il cinema di Quentin Tarantino in una serie limitata di sette poster in vendita sullo shop del suo sito. Dopo il salto, una gallery con alcuni dei lavori scelti tra i due tributi.

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Adobe Photoshop Cook: cucinare con i livelli

pubblicato da intweetion in: Designer Comunicazione Motion graphics Video Graphic Design

Non è una nuova versione virtuale di qualche trasmissione di cucina, ma un esempio praticamente perfetto di come si possa realizzare un brillante lavoro con una buona idea, molta pazienza e la giusta dose di ironia (sembra una ricetta).

Il lavoro di Stefania Rota (aka Maya Rota Klein) che vi presentiamo, è uno di quelli in concorso per Adobe YouGC, il contest riservato a tutti i creativi che vuole premiare le migliori produzioni Adobe User Generated. Un video che in poco meno di tre minuti, mostra con la tecnica della stop-motion, come sarebbe la preparazione dei biscotti al burro se si potesse usare Photoshop.

Bellissimo e divertente l’uso dei livelli, la selezione degli ingredienti, gli strumenti. Il tutto è stato prodotto con Photoshop -appunto- e Premiere. Lo stile artigianale e crafty (biscotti) compresi, sono tutta opera dell’art director.

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Design, LifeStyle e Minimalismo: tre siti di cui non potete (?) fare a meno

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Tendenze Tipografia Video Arredamento Illustrazione Graphic Design

UnhappyHipstersTre siti (due blog e un tumblr) da consultare ogni giorno per approcciare in modo diverso la passione per il design declinata secondo i vostri gusti. Il primo che vi proponiamo è Unhappy Hipsters. Un tumblr in cui a foto di abitazioni dall’architettura a-la page vengono abbinate frasi che, in modo ironico, sottolineano la solitudine dei soggetti ritratti. Tutta questa perfezione ed eleganza dei dettagli finiranno per renderci infelici? Forse. L’antidoto è riderne prima che accada (e che iniziamo a prenderci troppo sul serio).

MinimalissimoIl secondo è Minimalissimo, blog che con stile spartano e gran passione, cerca di tenerci aggiornati su tutto ciò che è (ma dai?) minimal. Arte, archittura, graphic design e design industriale, passati al setaccio. Sfondo bianco ‘che più bianco non si può’ e un manipolo di volenterosi. Potete aggiungervi alla lista inviando una mail (concisa, ovvio).

PortastylisticIl terzo è un sito che fa dello stile la misura di tutte le proposte. In The Portastylistic non c’è un unico tema comune: si spazia dalla musica alla fotografia, dalla moda al design. Ogni tanto trovate anche dei dischi da -ehm- scaricare non proprio secondo le regole del mercato. Il risultato finale è un’immersione nel gusto e nella ricercatezza: non quella affettata e snob, ma quella che nasce da un’attitudine vera nel cercare tutte le connessioni di stile possibili tra i vari ambiti di interesse.

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Una lampada, una bicicletta e una panchina: da montare

pubblicato da intweetion in: Accessori Illuminazione Designer Eco design Arredamento

WedgeBenchTre oggetti. Unici denominatori comuni: legno, ingegno e un po’ di manualità. Partiamo con la Wedge Bench di Richard Beumer, Jonny Wray e Daniel Rossi. Una panchina composta da quattordici pezzi. Si incastra tutto. Colori bellissimi. Tempo stimato: cinque minuti, ma anche meno. Bye-bye Ikea.

Clamp LampQuesta invece è una lampada da tavolo. Si chiama Clamp Lamp, l’ha ideata Dana Cannam, una designer olandese. Filo a parte, i pezzi sono tre. Minimal, elegantissima. Provvede all’illuminazione una striscia di LED. Semplice e super pratica. Tempo stimato per il montaggio: due minuti (se la presa di corrente è nei paraggi).

FlatPackBikeIl terzo oggetto sono in realtà due, ma il concept è unico. Sono il Flat Pack Bike e il Flat Pack Scooter. Rimuovete i pezzi dalla base e lasciate che i bimbi scorrazzino per casa. Il designer è Nicolas Belly, che con l’idea ha vinto l’Argus Design Competition. Il tema, ‘manco a dirlo, era “Less is More: Traveling in the Era of Simplicity”. Tempo stimato per il montaggio: dieci, quindici minuti. Tempo stimato perché il pargolo scaraventi a terra qualcosa: zero.

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The Space Bar: fare ordine sul piano di lavoro

pubblicato da intweetion in: Hi-tech Accessori Designer

SpaceBar

Risparmiare spazio sulla postazione di lavoro è una delle priorità quando si utilizzano un computer e molti device. Oltre alla necessità di avere una scrivania ordinata, c’è anche il bisogno di numerose porte usb che permettano di connettere tutte le altre apparecchiature necessarie.

La Space Bar è una delle soluzioni più lineari ed eleganti in circolazione. Prende il nome dal gioco di parole che ne descrive forma e utilizzo, ha un design minimale decisamente accattivante e permette di ovviare a più necessità. Innanzitutto ‘nasconde’ e protegge la tastiera quando non viene utilizzata. Basta metterla ‘al riparo’.

Poi include nei supporti laterali ben sei porte usb dove collegare qualsiasi periferica, bene in vista e facili da rimuovere. Inoltre, funziona anche da supporto qualora si volesse tenere più alto il piano sul quale si digita. E’ costruita in alluminio con dettagli in plastica. Robusta e leggera. In vendita qui per soli 42$.

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"Jacket + Bookmark": i segnalibri pop-up di Igor “Rogix” Udushlivy

pubblicato da intweetion in: Accessori

Jacket+Bookmark

Igor “Rogix” Udushlivy è un graphic designer e illustratore moldavo, che utilizza diversi media per dare vita alle sue idee ipercolorate. Se in ambito web i suoi lavori non sono poi troppo entusiasmanti, su carta è riuscito, con una brillante intuizione, a realizzare qualcosa di semplice e -allo stesso tempo-sorprendente.

Jacket + Bookmark, come suggerisce il nome stesso, sono una serie di copertine per alcuni dei più famosi romanzi, che includono anche il relativo segnalibro. La peculiarità è nelle illustrazioni minimali e vagamente retro elaborate da Rogix, ma soprattutto nel modo in cui il segnalibro è integrato all’immagine disegnata.

Come in un libro pop-up, un dettaglio della cover sbuca fuori dalle pagine con il duplice risultato di ricordare a che punto si è arrivati nella lettura e di aggiungere all’illustrazione che descrive il romanzo, un particolare da toccare, spostare e con cui giocare. Di seguito, una gallery del progetto.

Jacket Bookmark: i segnalibri pop-up
Jacket Bookmark: i segnalibri pop-upJacket Bookmark: i segnalibri pop-upJacket Bookmark: i segnalibri pop-up

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I nuovi uffici di Mozilla

pubblicato da intweetion in: Interior design Designer Complementi d'arredo Arredamento

MozillaWelcome

Indovinate un po’ dove sono gli uffici di Mozilla, la software house che con Firefox ha rivoluzionato il mondo dei browser? Ovviamente a Mountain View. Non sappiamo se per le strade dell’affollata località della Silicon Valley ci siano scontri tra i dipendenti dei creatori della Volpe di Fuoco e quelli di Chrome e Opera, visto che lavorano tutti nei dintorni.

Quello che sappiamo invece è che l’azienda si è trasferita di recente con successivo e immancabile restyling degli spazi di lavoro. Com’è la nuova sede? Un po’ triste, a giudicare dalle immagini. Certo, ci sono i ’soliti’ distributori di ogni snack possibile e immaginabile, c’è una luminosa sala conferenze e tutto ha l’aria molto minimal e ordinata.

Pochi dettagli creativi, però: colori molto spenti e linee che fanno somigliare il tutto più alla sala d’aspetto di un avvocato newyorkese in voga, che al quartier generale di una delle aziende più quotate al mondo. Diamogli tempo, magari gli stessi dipendenti, tra una riga di codice e l’altra, personalizzeranno lo spazio. Intanto, una gallery per sbirciare nei vari ambienti.

Foto | Nick Nguyen via

I nuovi uffici di Mozilla
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