A volte capita che le mamme sperino di avere figlie femmine per poter replicare il mondo della loro infanzia, i giochi, i colori, il loro mondo dei sogni. Capita così che le designer polacche che hanno fondato il marchio Miniio, madri di figli maschi, abbiano deciso di produrre case per bambole ispirate al design moderno per soddisfare innanzitutto questo loro desiderio irrealizzato.
Naturalmente c’è poi un risvolto “serio” nella produzione di questi giocattoli che si ripropongono di solleticare la creatività e instradare il senso estetico dei più piccoli e allo stesso tempo di pacificare la coscienza dei genitori grazie all’utilizzo di materiali eco-compatibili, non tossici, lavorati a mano.
Nascono così le case Miniio, modelli in scala 1:6 (adatte alla Barbie, Blythe o qualsiasi altra “fashionable doll” alta più o meno 30 centimetri) di ville mid-century, arredate in stile scandinavo, con qualche strizzatina d’occhio a Ikea e più di una copia di pezzi classici firmati dai maestri del design. Dal sito ufficiale è possibile acquistare i moduli (uno o due piani) della casa e anche i singoli pezzi d’arredamento.
Quanti di voi non potendosi permettere una sedia di Charles Rennie Mackintosh o una poltrona Vitra hanno acquistato una miniatura, appagando anche solo idealmente il desiderio di possesso di un oggetto? A giudicare dal successo di queste iniziative commerciali, molti.
Il numero di collezionisti di design in miniatura sembra in crescita: mobili, accessori e naturalmente case. Negli shop dei musei, nei negozi online e naturalmente su Ebay si comprano e si vendono architetture moderniste, divani di Karim Rashid a dimensione Barbie e interi salotti in stile svedese.
Tra le magioni più richieste ci sono piccoli capolavori originali come The Kaleidoscope House, disegnata dagli americani Peter Wheelwright e Laurie Simmons, o riproduzioni fedeli di celebri ville realmente esistenti come l’Arne Jacobsen Dollhouse, copia della residenza del famoso architetto a Charlottenlund. Insomma, c’è qualche collezionista tra di voi? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!
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