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Tutti gli articoli con tag milano

Salone del Mobile 2010: Established&Sons allo spazio Pelota

pubblicato da Giulia Zappa

La nuova collezione Established

Siamo alla Pelota, l’hotspot di Brera che il marchio inglese Established&Sons ha eletto, ancora una volta, a suo domicilio nei giorni del Salone. La location, con il suo ampio respiro e i tratti razionalisti, indubbiamente aiuta. Ma la nuova collezione, però, non si fa mettere in soggezione dall’imponenza dello spazio, e dimostra proprio dagli spalti di Milano un’ottima salute e tante ambizioni di leadership.

Molte le novità di rilievo, dalla collaborazione con Venini per il lancio di una nuova linea di lampade in vetro, all’entrata in scuderia di un designer di punta come Konstantin Grcic (con la seduta Crash), fino alla scrittura di Martino Gamper con la sua prima realizzazione per la produzione seriale, la sedia Sessel (e il carattere assoluto del nome, che in tedesco vuol dire “sedia, poltrona”, sottolinea proprio la portata epocale dell’evento). Tra i nuovi nomi, infine, il duo di giovani designer olandesi Scholten & Baijings con la credenza Amsterdam Armoire.

La nuova collezione Established&Sons

La nuova collezione EstablishedLa nuova collezione EstablishedLa nuova collezione Established

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"Clothes Peg Iconography": la collezione di mollette di Gad Charny e Yoav Ziv

pubblicato da intweetion

Clothes Peg Iconography

Quando nel 1853 il signor David M. Smith di Springfield (Vermont) ideò la prima molletta da bucato come la conosciamo oggi, probabilmente non immaginava di aver realizzato un piccolo miracolo di funzionalità e design che sarebbe rimasto sostanzialmente immutato fino ai giorni nostri.

Quello che sicuramente non immaginava era che Gad Charny e Yoav Ziv avrebbero collezionato più di 300 esemplari da tutto il mondo, per poi raccoglierli in una mostra che avrebbe fatto il giro dei maggiori musei e delle più grandi manifestazioni legate al design.

“Clothes Peg Iconography” arriva in Italia in occasione della prima edizione di Compasso di Latta, all’interno della settimana del design alla Triennale Bovisa (ovviamente a Milano). La mostra è curata da Alessandro Guerriero e Riccardo Dalisi e promossa dalla NABA (la Nuova Accademia di Belle Arti). Dopo il salto, una gallery con una serie di immagini degli oggetti in mostra.

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Tutto il Salone del Mobile 2010 a portata di smartphone

pubblicato da intweetion

GuideSmartphoneSalone2010

Prima di tutto andate a leggervi le guide di Giulia. Ok. “Fffatto?” (come diceva qualcuno..). Ora siete pronti per una serie di applicazioni da installare sul vostro smartphone preferito, per non perdervi nella miriade di proposte tra cui vi aggirerete a partire da domani.

Iniziamo con la guida per iPhone di Atcasa. Molto ben fatta e dettagliata: la trovate seguendo questo link. Indispensabile la guida al Fuorisalone che trovate sul sito della rassegna. Funziona con gli smartphone e potete scaricarla a questo indirizzo. Immancabile anche quella realizzata da Iterni (sempre per il Fuorisalone). Disponibile per iPhone, è in download qui, include anche contenuti e “Zee Milano”: un ottima risorsa per localizzare ristoranti, hotel e servizi di varia utilità.

Infine vi proponiamo la guida di DesignIT che vi permette di consultare tutta la lista degli espositori, degli eventi e la mappa dei padiglioni de I Saloni, tutte informazioni indispensabili per orientarsi con il vostro iPhone o smartphone (entrambi supportati). La trovate a questo indirizzo. Mano al telefono, quindi. Scarpe comode, molta pazienza e la vostra curiosità al seguito. Buon Salone!

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Salone del Mobile: la rivoluzione, il Dixan e i codici a barre

pubblicato da Giulia Zappa

codice a barre dixan

L’esordio di Dixan al Salone del Mobile è all’insegna di una promessa “rivoluzionaria”: sviscerare “il lato creativo del codice a barre”.

Dagli spazi di Superstudio 13, Dixan presenterà i Dixean (cosa sono gli EAN? leggetelo qui), alias dei codici a barre rivisitati da giovani artisti, tra cui gli studenti della Scuola Politecnica di design. Sul sito dedicato all’iniziativa, poi, sarà possibile votare i propri bar code preferiti e uploadare la nostra personale versione dei codici a barre (in palio un Sony VAIO).

L’iniziativa, in rete, ha già sollevato qualche perplessità. Volete sapere una cosa? Ha ragione Iena Bi. La rivoluzione, anche negli acquisti, sarebbe meglio chiamarla in causa per le cose davvero importanti.

Via | At Casa

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Nendo, la ceramica ha messo il colletto

pubblicato da Giulia Zappa

nendo antonia jannone

Sentivate anche voi la mancanza di Studio Nendo? Dopo il “botto” dello scorso anno, che aveva reso Oki Sato uno dei designer più in vista del Salone 2009, di novità finora ne erano giunte ben poche. Benvenga, allora, questa preview della nuova collezione di ceramiche che la Galleria Antonia Jannone, in Corso Garibaldi 125, presenterà durante i giorni del Salone del Mobile. Tra i pezzi in mostra, anche i vasi che vedete sopra, con toni pastello e colletto impiegatizio. Dopo il salto, invece, un contenitore per libri, sempre di Nendo, in anteprima per il marchio Arketipo.

Via | Daily Tonic

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Rocket: i complementi di arredo a tempo di musica

pubblicato da intweetion

RocketGuitarTable

Spesso è utile lasciar parlare chi realizza i lavori. L’entusiasmo, la passione e il talento (quando c’è…) possono essere raccontati meglio da chi ha investito tempo ed energie su un’idea. Anche -soprattutto- di questo è fatto il design. Nel caso dei ragazzi di Rocket, che uniscono musica e complementi di arredo, la regola è ulteriormente valida.

Crediamo nel design originale, divertente e non convenzionale, un design che ti ricordi che la vita è tutto tranne che noiosa. I nostri prodotti presentano oggetti comuni in una nuova luce, puntando all’interazione fra forma e contenuto. Combiniamo elementi 2D e 3D, e creiamo oggetti per la tua casa diversi da quello che puoi trovare in giro, mantenendo la qualità e lo stile tipici del “Made in Italy”, ad un prezzo accessibile a tutti.

La loro collezione 2010 è nata fra Milano e l’East-end londinese e unisce il gusto per il rock indipendente con una validissima vena ‘pop’. Chitarre, piatti da dj, vinili, cuffie, speaker: tutta l’iconografia classica di chi vive la musica viene utilizzata in maniera funzionale e creativa per arredare e colorare gli interni. Dopo il salto, una gallery con i loro prodotti.

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The Street that Lives, visibilità alle buche per strada

pubblicato da Giulia Zappa


Con The Street that Lives, gli studenti del Politecnico di Milano Domenico Diego, Cristina Corradini, Dario De Meo e Alessio De Nicolo Volpe hanno pensato ad un concept innovativo e poco costoso per migliorare la viabilità dei motociclisti.

L’idea, infatti, è quella di inserire tra gli strati del manto stradale un layer di asfalto colorato che diventa visibile nel caso si venga a formare una buca. Il tutto a vantaggio dei guidatori su due ruote, che potranno evitare i punti problematici con maggiore tempismo.

Il progetto, del 2009, sarà vagliato quest’anno dal Comune di Rho, che lo adotterà per la manutenzione dei propri manti stradali. Un punto di partenza per una diffusione più capillare?

Via | Not Cot

Triennale Design Museum: Quali Cose Siamo

pubblicato da Giulia Zappa

triennale quali cose siamo

Dopo “Serie Fuori Serie” e “Le 7 Ossessioni del Design Italiano”, si apre domani al pubblico “Quali Cose Siamo”, il terzo progetto espositivo che la Triennale di Milano dedica al design italiano.

Il nuovo percorso museale, sotto la cura scientifica di Alessando Mendini, vuole dare luce al volto meno istituzionale del design nostrano, privilegiando i progetti di una vasta comunità orizzontale composta da grandi maestri, personaggi spesso in ombra e giovani esordienti. Un quadro vasto ed eterogeneo, destinato ad identificare un approccio più caotico al “fare sistema” che è anche una nuova mappatura della creatività meno scontata (e celebrata) del Bel Paese.

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Build to Resi(s)t: il divano indistrutibile di Eastpack

pubblicato da intweetion

BuildToResi(s)t

Manca poco meno di un mese ormai al Salone internazionale del Mobile di Milano. Tra l’enormità di proposte che iniziano ad essere presentate in anteprima e la mole di quello che potremo vedere girando tra gli stand, abbiamo scelto un’idea che unisce lifestyle, arredamento e innovazione nel concept di un articolo che è da sempre una delle più grandi sfide per gli arredatori.

“Build to Resi(s)t” è il gioco di parole con il celebre pay-off della Eastpack: una delle case più note al mondo per la produzione di zaini e abbigliamento. Togliendo la ’s’ dal claim, otteniamo il significato del prodotto che verrà presentato al Salone: due sedute, assemblate come uno zaino, costellate di zip e tasche per tenere ogni tipo di oggetto a portata di mano, ma protetto dalla indistruttibile tela che ha reso famoso il marchio.

Artefice dell’idea, lo staff di Quinze & Milan: produttori belgi di elementi di arredo che si cimentano da sempre con soluzioni creative per rinnovare la cultura visuale legata all’abitare. “Build to Resi(s)t” sarà disponibile nella versione “Club Sofa” e in quella “Primary Pouf”.

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Alle, la nuova sedia di Luca Nichetto per Skitsch

pubblicato da Giulia Zappa

La sedia Alle di Luca Nichetto per Sktisch

Cosa pensate della prima anteprima Salone dei Mobile firmata Skitsch? La sedia Alle, progettata da un Luca Nichetto più prolifico che mai, segna l’ingresso del designer italiano nella nuova scuderia del gruppo capitanato da Renato Preti. A fargli compagnia a questo giro, colleghi eccellenti quali Marcel Wanders, 5.5 designers e Jean Marie Massaud, tutti in anteprima al Salone.

Realizzata in tubolare d’acciaio con scocca in legno multistrato, la sedia si distingue per un effetto sfumato che vuole ricreare la patina del tempo delle vecchie sedie che troviamo in bar e caffé. Oltre alla versione impilabile, disponibile anche quella a 4 razze.

Via | Notcot

La sedia Alle di Luca Nichetto per Sktisch
La sedia Alle di Luca Nichetto per SktischLa sedia Alle di Luca Nichetto per SktischLa sedia Alle di Luca Nichetto per Sktisch

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