
Il sesto appuntamento di Design Circle, che si tiene il 7 ottobre 2011 alle ore 19.00, dibatte sul tema della distribuzione.
Il titolo dell’evento è infatti ‘Design on sale: e-commerce Vs distribuzione tradizionale’.
Questo nuovo interessante appuntamento, dal tema assolutamente attuale, si tiene in una nuova suggestiva location, davvero molto adatta: lo Skitsch Store, in Via Monte di Pietà 11, a Milano.
Al dibattito interverrano molti studiosi ed esperti del settore, tra cui:
Luisa Bocchietto, Paolo Corradini, Gilles Massé, Gigliola Morè, Cristina Morozzi (giornalista e art director Skitsch); Massimiliano Moschini (Direttore Generale Skitsch); Michele Preti, Matteo Ragni e Marco Tonizzo (Yoox.com).
Il design può raggiungere una nuova dimensione e proponendo accessori ed oggetti ad alto contenuto creativo e spesso ad alto impatto emotivo, può sposarsi perfettamente con lla vendita on line, nuovo commercio in grado di aprire nuove frontiere di mercato rendendo ancora più vivace e stimolante questo settore.
Design Circle è un progetto ideato e curato da Patrizia Coggiola e Nemo Monti per Santa & Cole.

Dopo il successo della prima edizione torna Milano Design Weekend che si tiene dal 6 al 9 ottobre 2011.
Quattro giornate no stop di shopping, arte, architettura, musica per un grande evento dedicato a Milano, capitale internazionale del design.
Il titolo di Design Weekend di quest’anno è ‘Diamoci del tu, dialoghi tra arte e design’, e ha come obiettivo lo scoprire come il design possa rivoluzionare il lusso.
In questa occasione, infatti, 3820 - Hearts and arrows, nuovo brand di lifestyle, rigorosamente made in Italy, offre l’opportunità di riscoprire il classico per eccellenza: il diamante.
Il prezioso oggetto sarà custodito in uno “scrigno” dal design contemporaneo in legno osb, materiale industriale totalmente riciclato che quindi pone l’attenzione al rispetto per l’ambiente e nel contempo diventa oggetto cool per chi nella vita ama distinguersi e fare scelte in cui etica ed estetica coincidono.
Dall’incontro di 3820 - Hearts and arrows e I Murr, nasce l’edizione limitata più cool del momento, “luce d’aMUUR”.
In via della Spiga 30, presso la boutique N.30 Milano, si potrà acquistare la pietra più preziosa di tutti i tempi a partire da 420 €.
La A4Adesign è un’azienda di Milano che produce oggeti in cartone. Utilizzando cartone alveolare (quello alto, usato come riempitivo di porte o di pareti) ne fanno scenografie, spazi espositivi, mobilio e giochi.
L’attività è opera di Nicoletta Savioni e Giovanni Rivolta, architetti, che dai grandi studi di progettazione hanno costituito il proprio, fino a specializzarsi nell’ambito del cartone alveolare. Partiti come architetti, strada facendo sono diventati designer, scenografi, comunicatori.
Sul sito è attentamente descritta tutta la loro politica, la loro filosofia, la loro visione sulla “materia” -è proprio il caso di dirlo- che è al centro di ogni loro attenzione. Il tutto riassumibile in due-tre punti principali.
Continua a leggere: A4Adesign: Nicoletta Savioni e Giovanni Rivolta giocano pulito col cartone

I Puffi sono tornati, sia al cinema (qui su Cineblog) che nella vita di tutti i giorni.
Nati nel 1958 dalla fantasia dell’illustratore Peyo, i piccoli omini blu sono diventati oggetti da collezione cult, tanto che i pezzi più vecchi hanno raggiunto quotazioni impensabili.
Se siete dei fan dei Puffi non perdetevi allora le riproduzioni autorizzate in total white che sono in vendita in esclusiva presso Spazio Pontaccio a Milano.
Nu Bureau ha progettato e realizzato il sito web di Gritti Rollo, studio di architetti di Milano, riuscendo a creare un prodotto usabile e degno di finire nelle varie css gallery. Il lancio non è recente ma è un valido esempio di come si possa fondere una grafica più “da brochure” a un coding adeguato e una struttura dei contenuti soddisfacente per il visitatore.
Il sito è realizzato interamente in xhtml e css e animato con la libreria MooTools. La tipografia è il piatto forte, il font serif molto sottile è presente in stampatello maiuscolo quasi ovunque e l’arancione su sfondo nero sicuramente non è il massimo dell’originalità ma non guasta mai. La homepage del sito è minimalista dato che è costituita dal menu che scorre elegantemente ad ogni click mostrando i contenuti delle varie sezioni.
Continua a leggere: Gritti Rollo: tipografia nel web design made in italy

Presentata a Milano durante lo scorso Salone, questa “Rope Bench” realizzata dal designer Yoav Reches è una panca che sfrutta la tensione di una corda per l’assemblaggio.
Una maniera particolare di intendere il Do It Yourself che ricorda molto da vicino i lavori di Itay Laniado: la fune percorre una scanalatura praticata nella seduta e nel resto della struttura che è particolarmente flessibile e sottile. Basta quindi mettere in tensione il cavo per ottenere l’oggetto finito e pronto all’uso.
Legno e arancione i toni di questa “Rope Bench” la cui decorazione è data dal percorso che segue la corda stessa. Dopo il salto, un video che spiega come montarla e il suo funzionamento.
Continua a leggere: "Rope bench": la panchina di Yoav Reches
All’inaugurazione, durante i giorni del Salone del Mobile, c’eravamo passati, ma ci avevano sconsigliato di fare le foto con una fermezza inauduta. Ben vengano, dunque, le still che iniziano a circolare sul nuovo flagship store di Marc by Marc Jacobs in piazza del Carmine, finalmente in grado di fare giustizia sul layout accattivante e coloratissimo di questo nuovo indirizzo dello shopping nel centro milanese.
Il progetto, curato dagli architetti newyorkesi di Stephan Jaklitsch Architects, prevede l’integrazione dello spazio retail con l’adiacente caffé. La separazione tra i due spazi, infatti, è stata eliminata in modo da creare un’unica zona di movimento. Nuove vetrine senza cornice sono quindi state inserite per garantire una maggiore continuità con la facciata e un colpo d’occhio più allettante sugli interiors del negozio.
Via | Otto
Continua a leggere: Marc by Marc Jacob, a Milano il flagship con caffé

Era già stata presentata proprio dal suo ideatore Philippe Stark lo scorso anno a Milano. Ora ha trovato una distribuzione con l’italianissima Flos che la produrrà in edizione limitata. Stiamo parlando di “Hooo!!!” una lampada che nasce dalla collaborazione di cinque diversi soggetti.
Il design è appunto di Stark. Il testo che scorre sotto forma di LED all’interno è dell’artista statunitense Jenny Holzer, la tecnologia è dell’interactive designer anglo-tedesco Moritz Waldemeyer. Infine il cristallo viene dalla Baccarat, un’industria francese che produce oggetti in vetro mentre, come vi abbiamo già annunciato, la distribuzione sarà tutta italiana.
L’oggetto in sé sarà anche un po’ eccessivo e di difficile collocazione, ma si rivolge a un mercato particolare e l’idea della matrice di LED è davvero suggestiva. Non solo trae forza dai giochi di riflessi del cristallo, ma proietta all’esterno i vari messaggi scritti dalla Holzer illuminando ulteriormente l’ambiente. Dopo il salto, un video girato durante l’esposizione.
Continua a leggere: Philippe Starck e la lampada "Hooo!!!" per Flos
La Vertigine del Design: il tema scelto per animare lo Spazio Fendi nei giorni del Salone del Mobile non è solo un pretesto per dare visibilità ad un gruppo di artisti, ma anche e soprattutto la scelta di una metafora in grado di descrivere la compulsione assolutistica del design di oggi. Che tende, secondo la visione di Ambra Medda, anche quest’anno curatrice dell’evento, a fagocitare qualsiasi disciplina -soprattutto quelle a cavallo tra design e arte- e qualsiasi luogo, in una eterogeneità di prospettive mai viste finora.
Tra gli artisti in scena, in una amalgama che rendeva piacevolmente indefiniti i confini tra un lavoro e l’altro, il ruolo da protagonista è stato quello di berlinesi di Beta Tank, artefici di un ambiente psichedelico grazie all’uso di rivestimenti optical su pareti, pavimenti ed oggetti in scena. Accanto, invece, l’opera dello scultore-architetto Graham Hudson, un’impalcatura low tech impreziosita da furetti e pochette del celebre marchio di moda.
Design Vertigo presso Spazio Fendi
Continua a leggere: Spazio Fendi, design e vertigini al Salone del Mobile

Avete presente il rivestimento per i sedili delle macchine fatti di sfere di legno? Beh, certamente un archetipo del genere. Che le ragazze di Front hanno pensato di rieditare in una versione certamente innovativa.
La loro Wood Chair per Moroso, presentata allo scorso Salone, si distingue infatti per un manto fatto di piccole (e meno piccole) palle di betulla, che sembrano quasi straobordare sulla scocca. Dubbi sulla comodità? O su un possibile effetto-massaggio alla schiena? Provare per credere, il comfort è garantito.