Portano la firma dello spagnolo Jaime Hayon le porcellane della nuova collezione Metropolis di Aterier LLadrò, il nuovo dipartimento della storica manifattura valenziana Lladrò. Ispirati ai grattacieli della visionaria pellicola di Fritz Lang, gli oggetti che compongono la collezione sono vasi, lampade, scatole e specchi lavorati in porcellana satinata.
Ma rispetto alle architetture del film, gli elementi che compongono il panorama di LLadro sono impreziositi da una lavorazione cesellata minuziosamente, come se i palazzi della New York d’inizio secolo, che avevano ispirato Lang, fossero stati rivisitati in stile moresco, trasportati nello spazio e nel tempo in qualche città del mediterraneo per essere ingentilite da decori arabeggianti. Una follia sì, ma di forte impatto visivo.
Gli amanti dello stile urbano, che volessero portare nei loro ambienti qualche suggestione metropolitana, hanno oggi qualche strumento in più. Metropolis presenta infatti una nuova linea di materiali per la decorazione delle pareti, nel suo primo showroom milanese in Via Voghera 25, inaugurato proprio in occasione del Fuorisalone .
Effetti a rilievo ottenuti con pitture e resine ecosostenibili prendono spunto dallo stile e dalle immagini di grandi città, dai muri di New York o di Berlino e simulano sporcature, graffi, ruggine, portando negli interni quelle imperfezioni che rendono affascinanti e vissuti i muri cittadini.
Metropolis: pareti in interni come in esterni, le nuove tendenze della decorazione


La seconda volta di Studio Job per Viktor&Rolf passa dall’amore del duo olandese per i bassorilievi, già reinterpretati in occasione delle Iconic Facades realizzate lo scorso anno per un nuovo complesso edilizio di Amsterdam.
Per l’ultima settimana della moda parigina, le quinte della passerella sono state decorate da una texture naif che articola ingranaggi industriali, nuvole e piloni della luce. Ispirazione dichiarata, Metropolis di Fritz Lang.
Imponente anche il colpo d’occhio con la modella Kristen McMenamy, che ha aperto la sfilata indossando un collo di volpe dalle proporzioni temerarie.