
Il designer tedesco Mark Braun ha realizzato un complemento d’arredo sfizioso e funzionale, pensato per assolvere a diversi compiti: Floor 95 è infatti un attaccapanni fornito anche di comode mensole svuotatasche.
Per queste sue caratteristiche, il Floor 95 sarebbe il pezzo ideale per completare o per costituire di per sè l’arredo di un ingresso attrezzato; ma potrebbe trovare anche posto in una camera da letto o in un soggiorno.
Floor 95 sarebbe poi perfetto per un monolocale: il suo design essenziale e leggero infatti, lo rende adatto ai piccoli spazi, non appesantendoli nè visivamente nè concretamente, ma mantenendo comunque tutte le sue funzionalità.
I tubi utilizzati per la creazione di Floor 95 rendono questo un oggetto dal look industriale e moderno, ma data la vocazione all’essenzialità potrebbero anche trovare una felice collocazione in un ambiente minimal che voglia colorarsi un po’.
Continua a leggere: Floor 95 by Mark Braun, un attaccapanni con le mensole per un look industriale
Nell’ambito del London Design Festival, The Sculpture House 2011 è un’iniziativa molto interessante: si tratta dell’esposizione di alcuni pezzi d’arredo in edizione limitata, creati appositamente da designer che vogliono esplorare le possibilità della materia e ricreare dunque oggetti pensandoli in realtà come soggetti.
Fra gli arredi e i complementi presenti al The Sculpture House 2011, colpiscono sicuramente i Rubber Shelves, scaffali in silicone e acciaio pensati dal designer Luke Hart.
E’ proprio la particolarità di un materiale elastico come la gomma a rendere speciali queste mensole, che possono dunque rendere molto più flessibile uno spazio, adattandosi anche agli oggetti che le popoleranno.
Una proposta accattivante, che potrebbe inaugurare una nuova tendenza nell’arredamento volto a personalizzare sempre di più oggetti e arredi, per modellarli sulle esigenze di ognuno.
Via | BoingBoing
Piccoli designer crescono: è interessante notare le idee meritevoli di studenti, designer in erba, che utilizzano materiali relativamente nuovi per esprimere concetti tradizionali.
Jiyoung Seo studia presso la HDK School of Design and Crafts di Göteborg, in Svezia, e ha ideato delle essenziali mensole realizzate in silicone e chiamate Catalyst Shelf.
Il materiale scelto non è usuale per questo genere di complementi, ma si presta allo scopo e soprattutto mira a creare un’esperienza tattile diversa da tutto ciò a cui siamo abituati: l’intenzione di Jiyoung Seo è infatti quella di realizzare uno spazio sospeso e minimale per uno o due libri al massimo, sostenuti saldamente da oggetti in realtà morbidi al tatto.
La particolarità di questa mensola, che può supportare anche penne e altri oggetti, è quella di poter fungere inoltre da segnalibro, sul quale appoggiare il volume aperto alla pagina desiderata.
Via | Dezeen
Come avevamo già osservato con la sedia Gaia, il duo di TuYo Design sa immaginare combinazioni felici tra legno e feltro. Questo succede anche con il sistema di scaffali Boa Shelf, sottili mensole di legno sono attraversate, quasi cucite insieme da nastri di feltro colorato.
La stoffa assume diverse funzioni: unisce le superfici di legno, crea degli scomparti, dei sostegni per tenere in piedi i libri, delle sacche in cui infilare delle bottiglie, infine aggiunge dei piacevoli tocchi di colore, per un numero di combinazioni e soluzioni che tende all’infinito.
Via | Modresdes.com

Quella di reinventare o tentare di dare una nuova interpretazione agli oggetti per misurare il tempo è una sfida che in molti raccolgono. Il più delle volte complicando la lettura dell’orario, altre volte progettando nuove forme e nuovi spazi per accogliere tutto ciò che scandisce le giornate.
Il designer israeliano Oren Hetzroni ha puntato sull’aspetto più ‘poetico’ e casalingo della misurazione delle ore e dei minuti, inserendo un orologio all’interno di un barattolo di vetro, come quelli che possiamo abitualmente trovare sulle mensole della cucina.
Le lancette sono posizionate in verticale e in numeri sono impressi sulla superficie in vetro del contenitore, che ci permette di osservare il movimento e lo scorrere del tempo come in una curiosa variante di una clessidra. L’unico elemento che cambia è la stoffa che ricopre il tappo. Un modo ideale per conservare i momenti e -insieme- un oggetto molto familiare da tenere in casa. Potete acquistarlo per soli 15 dollari sullo spazio Etsy di Hetzroni. Dopo il salto, una gallery di “clock in a jar”.
Continua a leggere: Oren Hetzroni e il tempo in un barattolo

Mathieu Vinciguerra è un direttore artistico che ha acquistato un appartamento a Parigi. La cosa non vi interessa immagino, non fosse che Vinciguerra lavora per la Publicis, una delle più importanti agenzie di pubblicità in Europa. Come dite? Non vi interessa neanche questo? Non avete tutti i torti, però è bravo.
Il motivo per cui parliamo della nuova abitazione di Vinciguerra è come ha arredato gli spazi. Il buon Mathieu è un collezionista incallito di fumetti, fin da bambino. La mamma lo rimproverava di tenerli ovunque e lui si è preso la sua rivincita.
Ha chiamato un amico del fratello, Antoine Santiard e gli ha chiesto di trovare una soluzione. Santiard, insieme ai suoi colleghi Jean-Jacques e Charlotte Hubert dello studio H2OArchitectes, si è messo al lavoro. L’appartamento di Vinciguerra ora ha una quantità di scansie praticate in mobili e muratura dove riporre ed esporre i suoi preziosi volumi.
Quelli dello studio H2O, visto che sono del mestiere, hanno anche pensato a una scrivania che può occupare diverse porzioni di spazio in base alle necessità. La mamma di Mathieu ha ringraziato commossa.
Foto | Via

All’apparenza sembrano delle semplicissime mensole, di quelle che è possibile comprare un pò ovunque, ma si sa che spesso l’apparenza inganna. Plug & Play del Nothing Design Group in realtà è un’originale multipresa che può anche fungere da piano d’appoggio.L’installazione è semplice, basta avere una presa elettrica in cui inserire la spina per fissare la mensola al muro e avere un comodo appoggio per tutti i dispositivi elettronici da ricaricare.
In alcune versioni, questa particolare mensola, ha anche un profilo luminoso, ideale per luci notturne o per arredare con originalità i propri ambienti domestici. Bella l’idea di creare una mensola che illumina, mantiene e ricarica i dispositivi elettronici, qualche perplessità resta sulla stabilità nonchè, cosa ancora più importante, sulla sicurezza di questa mensola-presa.
Via | Architetturaedesign.it

Spesso di recente abbiamo notato nelle case di amici e conoscenti, angoli deputati a “raccontare” o a “dichiarare” il mood del momento, attraverso una foto, una copertina, un libro, quasi fosse “l’editoriale” degli abitanti della casa.
I supporti possono essere i più variegati: dai magneti sul frigo, a micro-mensole, a piccoli cavalletti. Ma uno spazio ideale potrebbe essere Framed Objects, progettato dal team creativo The., formato dai designer Mihoko Ouchi e Sherwood Forlee, già ideatori delle casse Speak-er e del Walls Notebook.
Si tratta di una cornice “tridimensionale”, che racchiude una sottile mensola su cui si può posare l’oggetto da esporre. Libri, dischi, magazine, fotografie, possono essere esibiti e cambiati, alla stessa velocità con cui cambiano i pensieri e le idee. Framed Objects può essere acquistata direttamente dal sito ThinkofThe, anche nelle varianti vaso da fiori e appendiabiti.

A metà tra l’installazione, la pittura e la scultura, il designer tedesco Lam Egbert-Jan Trijnis ha creato questo curioso oggetto chiamato “Piano”.
Questo pannello con disegnata sopra una poltrona d’epoca sembra celare in realtà dei ripiani-mensole pieghevoli, i quali si mimetizzano perfettamente all’interno del pannello.
Via | inspire me now

Rigore, pulizia nel design, ma anche grande funzionalità, sono queste le caratteristiche che contraddistinguono Folding Bookshelves.
Questa particolare libreria, progettata dall’azienda Pick by Hand, è composta da tante listarelle in legno di ciliegio che si possono alzare o abbassare in base alle esigenze.
In questo modo, sarà possibile ottimizzare al massimo lo spazio da sfruttare facendo sparire gli eventuali buchi liberi.
Via | menostorie.com