
Quest’anno, la bambola più famosa del mondo ha compiuto il 50esimo anniversario. La Barbie è sicuramente un oggetto di culto per quasi tutte le donne del mondo, qualcosa mi dice però che a Shanghai la prendono un po’ più sul serio…
Progettato dallo Slade Studio, il Barbie Shanghai è il delirio consumistico applicato a un’unica icona. Un intero palazzo (con tanto di caffetteria) per acquistare, leggere, personalizzare, collezionare tutto quello che riguarda il giocattolo più famoso della Mattel, all’interno di un luogo completamente customizzato con toni e linee legati all’universo Barbie.
Follia organizzata o geniale esplosione di design in tinta rosa shocking? A voi l’ardua -davvero- sentenza. Intanto, di seguito, una gallery del ‘tempio’.
Tra le numerose iniziative promosse della Mattel per la celebrazione dei primi 50 anni di Barbie, ci sono anche festeggiamenti comuni, come quello dei 60 anni di Kartell, marchio leader nel design delle materie plastiche, che ha declinato in versione Barbie Style la poltroncina in policarbonato Louis Ghost, e la piccola Lou Lou Ghost.
Il barocco moderno rivisitato da Philip Starck, si fregia per l’occasione del profilo dell’icona di plastica riprodotto sullo schienale di entrambe le sedute, di plastica trasparente rigorosamente rosa, che saranno presentate durante il Salone del Mobile 2009. Quindi la sera di martedì 21 aprile sarà una nuvola di plastica rosa ad investire Milano e ad allestire i 100 mq del Kartell Flag Store di via Turati, come la nuova Casa dei Sogni di Barbie. Un evento per giovani fan della bambola e per le bambine grandi che la supportano da anni.
Via | Fashiontimes.it

Cinquant’anni e non sentirli. Ammetterete che la ricorrenza non lascia indifferenti né le nostalgiche affezionate, né chi alla Barbie ha sempre preferito il subbuteo o i playmobil. Non è forse questo un simbolo che rifugge alle mode, resistendo indomito generazione dopo generazione?
La longevità della prima bambola “adulta” inventata da Ruth Handler, moglie del co-fondatore della Mattel, si celebrerà stasera in un party sensazionale a Malibu. Unico il set della festa, una villa di 3500mq affacciata sull’oceano, dove per l’occasione sono stati ricostruiti mobili ed ambientazioni di una vera e propria casa di Barbie. La “Dream House”, questo il nome di questa casa dei sogni in salsa kitsch, è stata arredata dall’interior Jonathan Adler.
Ma non perdetevi la lista di tutte le celebrazioni organizzate dalla Mattel: tra queste, persino il lancio di una nuova Barbie in versione Angela Merkel!

Barbie, la regina della Mattel, icona pop per più di una generazione di bambine cresciute, fonte d’ispirazione per creativi di ogni genere e fashion victim di ogni età, festeggia i suoi primi 50 anni con uno splendido volume, Barbie Limited Edition di Yona Zeldis McDonough, edito dalla casa editrice di fashion, fotografia, arte e design Assouline.
La nostra eroina vestita da designers come Givenchy, Versace, Vera Wang, Donna Karan, e Zac Posen, fotografata come una diva, amata come la compagnia di giochi e fantasie, sfila nelle 128 pagine del volume, che ne illustrano, la storia, il fascino e le fortune.
Ovviamente il prezzo del cofanetto è all’altezza della fama della star, ma per qualcuno $500 sono nulla paragonate alla soddisfazione di possedere questo oggettino. Per fortuna qualcun altro come la sottoscritta, povero di mezzi ma ricco di fantasia, può vantare qualcosa di più prezioso, come l’intimità condivisa per anni con la signora bionda.
Via | The New York Times