Hudson - Against The Grain from Dropbear on Vimeo.
La forma più famosa di stop motion è sicuramente quella che in termini tecnici viene definita claymotion, che prevede la complessa realizzazione di personaggi in plastilina, come quelli, ad esempio della splendida e popolare serie Wallace & Gromit.
Ultimamente poi sta prendendo piede una forma più semplice di stop motion che utilizza la carta come materiale principale, per animazioni cut-out al confile tra le due e le tre dimensioni. Ma in realtà è possibile creare bellissime animazioni a passo uno con qualsiasi cosa che sia a disposizione degli animatori, per ricreare mondi fantastici a partire da oggetti quotidiani.
Come per esempio le matite colorate utilizzate dal film maker Dropbear (aka Jonathan Chong) per realizzare il videoclip Hudson della band Against The Grain: un caleidoscopio in cui i colori segnano il ritmo e formano figure che ci riportano immediatamente ai ricordi d’infanzia.

Potere alle matite! Se siete appassionati di grafica e illustrazione, utilizzate tutti i software necessari, ma non volete comunque rinunciare al piacere di tracciare linee e colorare spazi, conoscete sicuramente il marchio Fabercastell. L’agenzia Serviceplan con base a Monaco, in Germania, ha deciso di trasformare l’oggetto stesso da promuovere in altrettanti esempi di creatività.
Ecco che arriva allora la campagna “True Colours” che per dare ‘vita’ ai toni delle famose matite, le trasforma in soggetti da sempre associati a un determinato colore. Il rosso diventa un camion dei pompieri, il viola una melanzana, il marrone è un cane Bassotto. Un po’ di abile fotoritocco e il gioco è fatto. Gli art directors sono Andereas Balog e Marijo Sanje, mentre i copywriters sono Nicolas Becker e Lorenz Langgartner.
Il blog di Felicita Sala è una babele di linguaggi e ispirazioni, il diario di una persona in costante movimento, che quando non viaggia fisicamente lo fa con la mente e con la sua creatività. Nata in Italia, cresciuta in Australia e tornata a vivere a Roma, questa illustratrice, che ha collaborato anche con il quotidiano L’Unità, porta il mondo nei suoi disegni.
Nonostante la sua infanzia trascorsa agli antipodi, le sue immagini sanno di Vecchia Europa, dai suoi panorami traspare la fascinazione per le culture est-europee, per quella malinconia piena di colori tipica della cultura Yiddish. Acquarelli, matite colorate, ma anche tè, per colorare la carta, ogni mezzo è funzionale al racconto di Felicita Sala.
Se anche voi, come noi, siete rimasti affascinati dal suo mondo, potete sperare di incontrarla con i suoi disegni per le vie di Roma, com’è successo a noi. Oppure, per stare più sicuri, c’è sempre Etsy, dove troverete in vendita sia gli originali, sia alcune stampe ottenute da disegni su carta.
Le illustrazioni di Sophie Griotto sono capaci di catapultarvi con pochi tratti in un mondo esteticamente perfetto, lussuoso e modaiolo, chic e sensuale come solo l’illustrazione di moda sa essere.
C’è tutta Parigi nei suoi disegni e un certo gusto tutto femminile nell’osservare pose, gesti, dettagli, per restituire un’atmosfera con pochi accenni evocativi. Sophie Griotto ha inoltre una capacità particolare nel rendere con le sue matite colorate e gli acquarelli le caratteristiche materiche del tessuto, di lasciar trasparire dal disegno le qualità tattili degli abiti tratteggiati. Abilità davvero non trascurabile quando si parla di moda…

Sul sito “Romp store” potrete trovare questo simpatico e curioso oggetto.
Si tratta di “Pencil tree”, un piccolo soprammobile porta penne e matite fatto di legno.
L’oggetto viene venduto assieme alle matite colorate, potrebbe essere un regalo perfetto per il prossimo natale.
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