
Craft Punk è l’appuntamento 2009 con il design organizzato da Fendi in collaborazione con Ambra Medda e Design Miami.
Dal 22 al 24 aprile presso lo Spazio Fendi in via Sciesa 3, 11 designer si alterneranno in una design performance che darà vita a creazioni estemporanee utilizzando alcuni materiali di scarto -pelle, tessuti, elementi decorativi in plastica e metallo- offerti da Fendi Casa. Un marchio, quest’ultimo, già da tempo icona dell’arredamento di lusso contemporaneo, ad esempio con pezzi come Crystal Chair, ma ora disposto a mettersi in gioco in una piccola rivoluzione autoespressiva radicale.
Tra i designer-demiurghi selezionati, troviamo Kwangho Lee, Massimiliano Adami, Nacho Carbonell, Peter Marigold, Raw-Edges, Sarah Becker, Simon Hasan, Studio Glithero, Studio Libertiny, Yuri Suzuki + Household. Una sperimentazione, la loro, che si vuole reazione alla crisi ma anche esperimento a 360°: non a caso, infatti, le tecniche manuali previste sono estremamente eterogenee, dalla bollitura, alla saldatura, al ricamo.
Via | Domus

Tra i designer emergenti italiani merita una menzione particolare Massimiliano Adami, classe 1969.
Durante il Salone Satellite di Milano del 2005 si è fatto notare da un personaggio d’eccezione come Murray Moss, che lo ha definito una delle “bright lights” di quell’edizione e gli ha commissionato alcuni lavori per la sua prestigiosa galleria/showroom newyorkese.
La scorsa settimana, durante il Design Miami 2006, Adami ha partecipato anche all’esposizione “Live! From Our Studios”, organizzata proprio da Moss e nella quale era presente il suo progetto Fossili Moderni, una scaffalatura fatta di oggetti plastici riciclati e fusi in poliuretano espanso.