Torniamo a parlare di realtà aumentata, applicata al marketing con un’idea davvero singolare e efficace partorita dalla collaborazione tra le menti responsabili della piattaforma GoldRun e dai creativi della famosissima agenzia Young & Rubicam. Il risultato è stato il primo negozio pop-up invisibile al mondo dove acquistare un’edizione limitata delle sneakers di Airwalk (il marchio dietro tutta l’operazione).
“The Airwalk Invisible Pop Up Store” non è altro che la combinazione di geolocalizzazione e augmented reality per accedere direttamente attraverso il proprio smartphone e prenotare una delle 300 paia disponibili. Gli utenti possono quindi posizionarsi in una posizione specificata e poi scattare una foto delle scarpe che apparirà sullo schermo. Questo li inserisce come potenziali acquirenti e nella lista per il pre-order. Tutto più chiaro nel video a inizio post.
Sembrerà strano, ma Ikea non era fino a pochi giorni fa approdata in maniera massiccia sui social network. Ora lo fa, attraverso il club Ikea Family e la rivista Ikea Family Live, che diventa un sito su cui trovare ispirazioni, idee e soprattutto molte immagini.
Per questo connesse al sito (ancora in fase Beta) ci sono l’immancabile pagina Facebook e una pool su Flickr che raccoglie le foto degli utenti che possono mostrare le proprie case, a patto, naturalmente, che sfoggino almeno qualche elemento made in Ikea.
Un’operazione di marketing che, come accade nelle migliori occasioni, tende a ricalcare modelli di connessione e diffusione di contenuti nati spontaneamente, testati e funzionanti in rete. Riuscirà questo nuovo network a superare le diffidenze degli utenti e ad attestarsi come una vera e propria community?

Che vi piacciano così come sono, che amiate personalizzarle con cover apposite o addirittura modificandole radicalmente, le Moleskine sono diventate ormai molto più di un ’semplice’ sketchbook o un’agenda per prendere appunti. ‘Colpa’ della storica casa produttrice che, dalla rinascita del marchio, ha introdotto una serie di varianti sempre più ‘targettizzate’.
Guide delle città, formati non troppo convenzionali, persino sostituendo a righe e quadretti i fogli pentagrammati. Fino all’ ‘affronto’ definitivo: il nero della copertina in alcuni modelli non è neanche più disponibile. Scelta di marketing che non sta a noi giudicare. Oggi infatti vi proponiamo l’ennesima variante: le Moleskine Passion.
Come suggerisce il nome, sei agende diverse, ognuna dedicata a una passione. Libri, film, dischi, ricette, vino e benessere: ciascuna realizzata per annotare idee e appuntamenti riguardo lo specifico argomento. Sia l’impaginazione che le cover, sono altrettanto personalizzate. Saranno nei negozi a partire da marzo, intanto potete ordinarle per 19 euro su Unilibro.
Ecco a voi una gallery particolarmente riuscita di pagine “coming soon”, specifica tipologia di splash page caricata prima del lancio ufficiale di un sito web. Senz’altro un elemento importante per il successo del progetto, a cui si deve la percezione di una prima identità di marca, proprio nel momento cruciale del lancio dei rumors e del consolidamento delle prime aspettative da parte degli utenti.
Tra le immagini che vi proponiamo possiamo osservare diversi approcci: c’è chi, ad esempio, lancia fin dalla splash la nuova immagine coordinata, spessissimo confezionata in maniera impeccabile, e chi, ma sono pochi, preferisce una presentazione neutra ma non per questo non accattivante. Oltre alla grafica, poi, è anche il copy che ha un ruolo di prim’ordine: se da una parte deve fare capire in maniera inequivocabile e veloce la missione del sito, dall’altra non può rinunciare ad emanare un po’ di sano “cool factor”.
Insomma, ci sembra di poter dire che la fase “coming soon” o “under construction” del web 1.0 sia davvero volta al termine. Meno male. Da segnalare anche l’impoortanza crescente del collegamento con i social network, utilizzati per informare costantemente sugli sviluppi del progetto e creare anticipatamente un bacino di utenza.
Via | Smashing Magazine
Le migliori pagine “coming soon” dal web



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Anna Goodson Management è un’agenzia che rappresenta il lavoro di diversi grafici, illustratori e fotografi canadesi. Ogni anno per Natale, Anna Goodson distribuisce sottobicchieri promozionali, i classici cartoncini da pub, con illustrazioni dei suoi artisti. L’invito, rivolto ai clienti è di “farci una bevuta sopra”.
Sembra un modo interessante di distribuire gratuitamente immagini e allo stesso tempo una buona idea di marketing, visto anche il valore dei sottobicchieri come oggetto da collezione. Non mi sembra di aver mai visto iniziative simili qui da noi. Qualcuno invece ne ha notizia? Voi lo fareste?
Via | Dirtymouse.co.uk

Il team di San Francisco The Simple Light ha un approccio al design stimolato da punti di vista diversi, grazie alla formazione dei suoi partecipanti specializzati in architettura, ingegneria, design industriale e marketing. Angela Thomason, Aaron Wierenga, Nathan Thomason e Rachel Wierenga, hanno deciso di accettare la sfida di produrre design per l’illuminazione che fosse versatile, gradevole, funzionale e soprattutto accessibile a tutti.
Sfida che rinnovano producendo lampade in ceramica ispirate a forme organiche e minimali, come la collezione Amoeba, costituita da una lampada da tavola, una lampada pendente grande e una serie di tre piccole, mostrata in anteprima al pubblico dell’ICFF Studio 2008, che l’ha scelta come progetto idoneo a coordinare e promuovere talenti emergenti.

Il prossimo mercoledì 21 maggio, presso lo Spazio Oberdan di Milano, si terrà il workshop dal titolo: “New Media e Video nella Comunicazione Aziendale: I Nuovi Trend”, organizzato da Movi&Co. in collaborazione con Assolombarda.
Lo scopo della giornata è quello di divulgare le tecniche impiegate nella realizzazione di uno spot e di un filmato aziendale e, al contempo, mira a discernere le strategie di comunicazione più originali e innovative che coinvolgono l’audiovisivo nell’ambito della comunicazione aziendale.
Durante la mattinata, una serie di esperti e creativi del settore, insieme a docenti, sceneggiatori, esperti di pubblicità e registi, racconteranno come affrontare tutti gli step nella realizzazione di uno spot e di un filmato aziendale.
Mentre nel pomeriggio la parola passerà agli esperti di comunicazione aziendale e di marketing alternativo i quali mostreranno alle aziende i nuovi trend della comunicazione che coinvolgono l’audiovisivo.

Alixir è la nuovo linea Barilla di prodotti alimentari arricchiti di elementi nutritivi e principi attivi utili per il benessere fisico. Naturalmente non è questa la sede per disquisire sulla reale efficacia di questi prodotti. Quel che ci interessa qui è la particolare operazione di marketing che è stata creata intorno al lancio. L’immagine di Alixir è stata affidata allo studio londinese Williams, Murray & Hamm, che ha immaginato un packaging completamente nuovo.
Cereali, pan-brioche, barrette, succhi di frutta, crackers, sono confezionati in nero lucido, l’immagine del prodotto è volutamente assente dalle confezioni, solo gli elementi base, chicchi di grano, semi, bacche, spiccano in disegni dal gusto optical che riproducono, a ben vedere, i nostri organi vitali, il cuore, l’intestino, delle cellule, dei batteri.
Abbiamo avuto l’occasione di scambiare qualche battuta con Richard Williams, responsabile della campagna.
Williams ha affermato che l’obiettivo dell’agenzia era creare qualcosa di completamente diverso dalle solite confezioni di zuppe e biscotti, che questi prodotti spiccassero negli scaffali dei supermercati. Biscotti, cereali, succhi di frutta e pane sono collocati in punti differenti nei negozi. Era importante costruire un ponte che li unisse e li rendesse riconoscibili come un’unica linea coerente, non singoli prodotti, ma un programma alimentare .
Vi segnalo un pò di appuntamenti legati al mondo dei social media, mondo imparentato a doppio filo con quello del web design. Si comincia a Milano il 15 febbraio con Spread The World dove si parlerà di web 2.0 e marketing. Il 21 febbraio invece fiondatevi a Roma per Duepuntozero - Soa e Business nella nuova era del web, dove si cercherà di fare il punto sullo stato dell’evoluzione digitale in Italia e su nuovi possibili modelli di business.
I primi di Aprile si torna a Milano per Word of Mouth Summit 2008, convegno (ingresso a pagamento) su strategie virali, tecniche di marketing 2.0 e robette del genere. Personalmente sono felicissimo di questo tipo di eventi, da noi ci sono tantissime energie scalpitanti e con idee meravigliose in testa ma che non hanno esperienza circa le possibilità di business attualmente in circolazione.
Sia chiaro, il web social non è solo marketing o facili guadagni, ma a mio parere quello di dare un valore commerciale alle applicazioni è uno step fondamentale per la crescita e la diffusione di nuovi modelli.
Via | socialware

In questi giorni stiamo parlando parecchio di questioni legate al logo. Redesign di scarsa qualità, competizioni dai risultati discutibili, insomma l’ argomento è sentito un pò da tutti quelli che gravitano intorno al mondo del design, essendo il logo uno dei pilastri della comunicazione d’ immagine.
Beh, oggi girellavo nel sito di WeCreateLogos, la cui mission è espressa interamente dal nome, e frugando nel portfolio mi sono imbattuto in questo Mani Bella Forte Massage Theraphy.
Sulle origini di questo nome storpiato si potrebbero aprire mille ipotesi: l’ errore può servire in questo caso a rimanere impresso nei visitatori, e quindi essere un inedito strumento di marketing? Non credo, anche perchè immagino sia rivolto ad un pubblico che non mastica l’ italiano. Più probabilmente il titolare della ditta potrebbe essere un italo americano, o diretto discendente, che coltiva fieramente il dialetto di Broccolino. Qual’ è il vostro parere?