
Il designer americano Marcus Tremonto ha creato una nuova stupefacente lampada, la Carbon 451 Lamp.
La Carbon 451 Lamp è stata realizzata in fibra di carbonio e carta elettroluminescente, e le sue complicate ma piacevolissime volute confermano l’estrema versatilità di questi materiali, modellabili praticamente a piacere.
Il risultato è una lampada a sospensione che appare come una scultura pendente dal soffitto, dalle proporzioni capaci di diventare protagoniste di un intero ambiente.
Via | Decodir

Il designer newyorkese Marcus Tremonto continua a stupirci con i suoi giochi di illusione ottica. La sua nuova collezione di lampade viene presentata in questi giorni al London Design Festival e ancora una volta si tratta di elementi che mettono alla prova la percezione di chi li guarda.
Realizzati con materiali innovativi, i nuovi modelli giocano in particolare a farsi sottilissimi, quasi bidimensionali: Looplight ad esempio è una lampada a sospensione ottenuta da un foglio elettronico luminescente piegato un due, mentre Pixel Bulb è un lume da parete privo di spessore, che sembra un’opera di pixel-art.
La più inquietante poi è Shadow Bulb, la silhouette di una lampadina totalmente nera ma retroilluminata: non una lampada, ma il suo negativo, la sua assenza. Probabilmente poco funzionale, ma di sicuro effetto, soprattutto al buio.
Via | Yatzer.com

Altri progetti d’illuminazione prodotti in serie limitata, presentati da Generate LE alla prossima edizione della Tokyo Design Week, sono le lampade Getty e Sconce, disegnate da Marcus Tremonto dello Studio TRELUCE di New York.
Utilizzando materiale elettroluminescente come il perspex, i progetti di questo designer americano, evocano forme astratte e design di lampade giocando sul concetto di illusione ottica e gli effetti sono quanto meno sorprendenti.