
Nuovo nome illustre per i servizi da tavola delle compagnie di bandiera. Puntando sul più famoso dei talenti nazionali: è Marcel Wanders, infatti, a firmare il nuovo set di tableware che KLM utilizzerà a partire dal prossimo marzo per i clienti della business class.
Il nuovo servizio comprende un nuovo vassoio da portata, il servizio di posate, i piatti e i bicchieri, progettati per rispondere allle specificità del luogo in cui vengono utilizzati. Ad esempio a partire dal peso dei singoli oggetti, tenuto al minimo per facilitarne la presa e la gestione da parte del personale di cabina.
Iperdecorative - e tutto sommato un po’ leziose, ad esempio rispetto ad un grande classico del food design da aereo, il servizio di Joe Colombo per Alitalia- le forme che distinguono i singoli pezzi: bordi ondulati per la ceramica bianca, texture sul manico delle posate e sulla serigrafia del vetro del bicchiere, motivo floreale (rosso o blu di Delft) per la scatola contenitore delle bustine del sale e dello zucchero.
Via | Design.nl

Senso, azienda tedesca leader nella produzione e installazione di pavimenti in resina, ha messo a punto una nuova formula, FreezeTM, per evitare che i pavimenti trattati con le proprie miscele assumano quella caratteristica colorazione giallognola, ottenendo invece una trasparenza cristallina.
Per sottolineare questa innovazione, Senso ha stretto un sodalizio creativo con la star del design Marcel Wanders che ha creato per l’occasione una serie di pattern tromp l’oeil che donano un’apparenza tridimensionale ai pavimenti. Disponibili in diverse tonalità, i pavimenti Impressions, a detta proprio del loro creatore, “sembra si possano mangiare, come fossero di cioccolata”.
Via | Chictip.com
Il prolifico e controverso designer olandese Marcel Wanders ha creato Bon Bon Gold, una poltroncina in edizione più che limitata per un evento piuttosto speciale, una mostra-mercato organizzata dalla prestigiosa casa d’aste Sotheby’s in cui sono esposte 25 opere tra pezzi unici o, appunto, in edizione limitata.
Design contemporaneo ai massimi livelli, tra cui spicca questa poltroncina commissionata appositamente per l’occasione. Realizzata in corda lavorata all’uncinetto rinforzata can resine e filigrana di metalli preziosi, Bon Bon Gold è una rielaborazione, in sole 20 copie, della Crochet Chair che Wanders ha realizzato nel 2006 per Droog Design.
La mostra è ospitata dal Sudeley Castle, Gloucestershire, nell’Inghilterra sud-orientale: la gallery di immagini, oltre che per le opere esposte, vale anche solo per dare un’occhiata alla magnifica location.
Via | Designboom.com
Un giorno morirò. Prevedo una fine drammatica con fuochi d’artificio, un po’ di dolore e tanta musica selvaggia. Ma dopo… sarà il silenzio… silenzio per un bel po’…
Marcel Wanders ha deciso di lanciare con una sorta di epitaffio la sua nuova (auguriamogli non ultima…) creazione per Moooi. Si tratta della linea di sedute imbottite Monster, composte da una sedia, un divano ed un cuscino in pelle nera trapuntata. In rilievo, la faccia di un mostro spiritato dal tratto un po’ cartoon. Abituati all’ironia leggera che ha sempre caratterizzato il marchio, questo inedito tono funereo ci sorprende: che cosa agiterà la mente del designer olandese?
La Monster Chair di Marcel Wanders per Moooi
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L’ultima fatica di Marcel Wanders è una villa da sogno a Maiorca che prende il nome altisonante di Casa Son Vida. Il risultato non smentisce il solito look iper-glamour, ma a me ha fatto venire in mente soprattutto uno spunto. Non si tratta forse di una location perfetta per un party indimenticabile?
Il programma potrebbe essere questo:
- cocktail nel living, sotto il lampadario nero di Baccarat e in prossimità dell’angolo pranzo dello stesso Wanders per Moooi,
- sosta nell’angolo divani (Cappellini e Moooi) accanto alla statua fungo
- rapido passaggio nel bagno -decidete voi a fare cosa- rivestito di mosaici Bisazza
- finale in bellezza con tuffo nella mega-piscina.
Sul fronte progettazione d’interni, da rilevare la rotonda sinuosità delle pareti, levigate come un vaso al tornio e perfette, in qualche punto, per appoggiare distrattamente bicchieri ormai vuoti.
Via | Trendir
Gli interiors di Casa Son Vida di Marcel Wanders



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Vecchie conferme e qualche new entry tra le anteprime di Magis al prossimo Salone del Mobile di Milano. Confermati Naoto Fukasawa, già artefice del best seller Déjà-Vu chair, e Marcel Wanders, che ritroviamo quest’anno con la nuova Sparkling Chair, nell’immagine qui sopra. Tra i nuovi arrivati, invece, segnaliamo l’ingresso di un inaspettato Tom Dixon artefice di Mesh, tavolo e sedia realizzati con seduta in maglia metallica e gambe in alluminio.
Pur nella diversità delle proposte, il registro stilistico generale sembra ammiccare ad un design di tipo ludico: non un algido rigore formale, ma proporzioni e effetti materici ironicamente inaspettati. Tra i prodotti immortalati nelle immagini di questa galley, troviamo nell’ordine, oltre alla già citata Sparkling Chair, anche Spun Chair di Thomas Heatherwick, Troy Chair’ ancora di Marcel Wanders (pizzo? …ancora?!), la linea Mesh di Tom Dixon, e un’estensione della linea Déjà-Vu di Fukasawa con specchi da parete e da terra.
Via | Designboom

Inaugurata nel novembre 2008, la Moooi Gallery di Amsterdam è la prima design gallery fondata del marchio Moooi con l’obiettivo di dare vita ad un nuovo hotspot del design europeo ed internazionale.
L’ambizione, neanche troppo velata, è dunque quella di ricreare una vetrina d’eccellenza del design non solo contemporaneo e non solo di Moooi: oltre ai prodotti del marchio creato da Marcel Wanders, infatti, trovano spazio oggetti selezionati tra i designer da sempre affini al marchio olandese - Hayon, le Front- a cui si affiancano anche scelte meno scontate e forse per questo più interessanti quali una collezione di mobili svedesi del diciannovesimo secolo.
In programma anche esibizioni temporanee, come quella dedicata in questi giorni ad Ilio, marchio di arredamento e tableware dell’azienda turca Demirdem Design già vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui anche un prestigioso Red Dot nel 2007.
Via | Dexigner
C’è il tocco di Wanders in questo nuovo design hotel di Bonn destinato a quanto sembra a far parlare di sé nei mesi a venire. Wanders come il prezzemolo, dunque, visto che proprio in questi giorni impazzano le notizie sui nuovi progetti di interiors firmati dal designer olandese, forse caduto in una recente predilezione per l’arredamento ai danni -tutti d’accordo?- della sua inclinazione per il prodotto.
Per questo grand hotel dal nome un po’ esotico, Kameha, Wanders ha utilizzato i suoi artifici di sempre: un uso abbondante di carta da parati e rivestimenti tra il floreale e il damascato, arredamenti oversize, macchie di acceso colore ed abbondanti simboli del lusso, tra lampadari di Murano e sedute chester. Interessante, tra i vari spunti, l’idea di creare piccole isole per incontri e conversazioni raccolte, come nel caso della divaneria semicircolare, da rimuovere però in caso di convention aziendali più numerose, proprie della dimensione di un business hotel che si rispetti.
Via | Dezeen
Il Kameha Grand Bonn progettato da Marcel Wanders
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Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Se, infatti, Marcel Wanders diventa anno dopo anno un ragazzone dai capelli bianchi, Moooi non smette di ricorrere al suo claim -”Unexpected Welcome”- per presentare la sua collezione al Salone del Mobile di Milano.
Tra le novità di quest’anno, lampade lampade e ancora lampade. Bellissima Raimond, vero pezzo forte dell’allestimento presso il Superstudio grazie alla sua forza evocativa, vero e proprio richiamo visivo nella miriade delle proposte presentate. Affascinanti anche le Eurolantern, lumi ispirati, almeno apparentemente a dispetto del nome, alle lanterne giapponesi. E infine, menzione d’onore per Brave New World, lampada esoscheletro composta da tanti piccoli ossicini di legno tenuti in forma da un contrappeso di ferro.
Il progetto degli interni che ha dato vita alla recente ristrutturazione del Barcelo Raval Hotel di Barcellona sembra essersi affidato quasi interamente allo stile patinato ed irriverente dell’azienda olandese Mooi.
Moltissimi, infatti, gli oggetti di design provenienti dalla collezione lanciata da Marcel Wanders, tra cui la Smoke Chair di Maarteen Baas, la Horse Lamp delle Front, insieme a Dandelion di Richard Hutten. A cui si aggiungono, come corollario, anche celebri icone del design più recente, quali Little Albert di Moroso o lo Stool One di Konstatin Grcic per Magis.
Al di là dell’effetto citazione, il risultato finale è certamente di grande impatto, complici l’uso scenografico della carta da parati e delle texture metalliche che ben si armonizzano con la rotondità un po’ organicista degli spazi comuni, sovrastati da originali cilindri sospesi.
Inevitabile che l’albergo abbia già fatto parlare molto di sé: ubicato nel quartiere un po’ malfamato di Barrio Chino, sembra destinato a guidare un imminente processo di gentrification. Impegnativa anche la cifra stanziata per la ristrutturazione della struttura, pari a 35 milioni di euro.
Via | Por Homme
Foto | Jordi Miralles
Il Design Hotel Barcelo Raval a Barcellona



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