
Casa Lever è una struttura nata nei primi anni ‘50 per ospitare gli uffici della Lever Brothers: un’azienda inglese che produceva saponi. Oltre mezzo secolo dopo, in seguito a un periodo di chiusura è stata riportata in vita dal genio di Marc Newson, l’arcinoto designer australiano, che ha lavorato accanto a quella che ora è la sede della “Lever House Art Collection”.
Il risultato è uno dei più prestigiosi ristoranti di New York: cucina italiana (milanese, nello specifico) e un ambiente che è praticamente l’essenza dello stile retro. Osservando le foto sembra di essere sul set di Mad Men: parati, mobili e dettagli completamente recuperati e imitati dagli anni gloriosi in cui il locale è nato.
Gli arredi sono opera dell’interior decorator americano William Georgis. Il concept è dei fondatori Gherardo Guarducci e Dimitri Pauli, proprietari della catena statunitense dei ristoranti “Sant Ambroeus”. I quadri che vedete alle pareti sono invece di ‘un certo’ Andy Warhol. Sono diciannove, per l’esattezza. Originali. Dopo il salto, l’immancabile gallery (via).
Dopo il successo di Helvetica the movie, Gary Hustwit continua il suo approfondimento documentaristico sul mondo del design, concentrandosi con Objectified, questo il titolo del nuovo lavoro, sul processo creativo che contraddistingue lo sviluppo dei prodotti di alcuni tra i designer più in auge del momento, con quale puntatina anche tra i maestri del passato.
Tra gli studi coinvolti, infatti, troviamo nomi celebri quali Marc Newson, Dieter Rams, Karim Rashid, Hella Jongerius, e Naoto Fukasawa. Tra le esclusive, anche un’intervista con Jonathan Ive a cui segue un’inedita anteprima degli studi della Apple, a quanto pare assolutamente top secret fino a questo momento.
Vedere per credere. E se ogni spettatore ha certamente diritto alle sue libere opinioni, credo saremo tutti d’accordo sul fatto che di uno sguardo come questo sul mondo del design ce n’è un gran bisogno. Dove sono altri documentaristi interessati a continuare l’approfondimento?
Via | Metropolismag
Limited edition. Prototypes, One-Offs and Design Art Furniture di Sophie Lovell, è il nuovo libro edito da Birkhäuser.
Con il contributo di immagini, indiscrezioni sul dietro le quinte e interviste a designer, galleristi, venditori e produttori, del calibro di Gaetano Pesce, Marc Newson, Maarten Baas, Tom Dixon, i fratelli Campana, Studio Job, Zaha Hadid e Johanna Grawunder, Limited Edition esplora la nuova tendenza progettuale, dal sapore artistico e artigianale, che rende i prototipi e la produzione di questi in numero limitato e spesso personalizzato, un fenomeno in lenta ascesa e come tale da non sottovalutare per le sue innumerevoli implicazioni.
Il layout tipografico e del team australiano di progettazione grafica Rinzen. Tutto il libro è da sfogliare e leggere con attenzione e sul sito della scrittrice ne trovate una gustosa anteprima.
Via | Detnk.com

Snap Chair è la nuova seduta realizzata da Karim Rashid per l’azienda belga Feek.
Snap è composta da un’anima metallica alla quale vengono agganciati due elementi in plasica reciclata e colorata.
Gli elementi, che possono essere composti per formare una sedia monocroma o bicroma, ricordano molto uno dei classici ideogrammi utilizzati dal designer statunitense.
Il risultato finale, anche se con alcuni buoni spunti progettuali, risulta formalmente una seduta banale che ricorda molto quelle disegnate da Marc Newson più di 10 anni fa.
via | dezeen

Francois Bauchet, Ronan & Erwan Bouroullec, Fernando Brizio, Pierre Charpin, David Dubois, Front Design, Noato Fukasawa, Konstantin Gcric, James Irvine, Hella Jongerius, Alessandro Mendini, Jasper Morrison, Marc Newson, Jerszy Seymour e Mertin Székely, sono i sedici designer che con le loro ultime produzioni inaugurano la prima mostra del nuovo spazio espositivo Parigino in 31 rue Dauphine, della galleria KREO. Un’occasione impedibile per fare una scorpacciata di new design in una volta sola. Fino al 22 novembre.
Via | Iconeye.com

La famosa poltrona in allumino e fibra di vetro Loockheed Lounge, progetto del designer Marc Newson, sta per andare all’asta da Christie’s a Londra ad una cifra compresa tra 1 e 2 milioni di euro.
Il prossimo mese partirà la caccia ad uno dei complementi di design più belli ed originali che siano mai stati prodotti, quasi vicino ad una scultura artistica per l’armonia delle forme e la particolarità del materiale utilizzato.
(via gizmodo)

La Gagosian Gallery di New York presenta in una sezione del proprio sito alcune immagini della mostra monografica dedicata a Marc Newson.
In particolare sono disponibili anche le immagini delle ultime sperimentazioni in edizione limitata del versatile designer australiano nel settore dei complementi d’arredo.
Continua a leggere: Mostra monografica di Marc Newson a New York