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Tutti gli articoli con tag magis

Tom & Jerry, il nuovo sgabello di Konstantin Grcic per Magis

pubblicato da Giulia Zappa

tom&jerry sgabello magis

Cosa c’entra il nome di un cartone animato? Nessuno ce l’ha spiegato. Ma non fa niente: questo nuovo sgabello ora in produzione per Magis vale bene una recensione anche se il suo nome rimane e rimarrà un mistero.

A firmarlo è niente meno che Konstantin Grcic, designer-icona dell’azienda veneta (chi non ricorda Chair-One?), ora alle prese con la rivisitazione di uno dei classici che più classico non si può tra le tipologie di seduta, lo sgabello da architetto.

A cambiare non è tanto l’aspetto formale quanto l’impiego inedito dei materiali: massello di faggio insieme al polipropilene, impiegato quest’ultimo per le parti meccaniche. Come risulterà l’innesto tra plastica e legno? Per dirlo dovremo aspettare febbraio, quando Tom&Jerry sarà finalmente in commercio.

Via | Daily Tonic

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"My first office": la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis

pubblicato da intweetion

"My first office": la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis

Non è - ovviamente - un vero e proprio ‘ufficio’, ma uno spazio con cui i più piccoli possono interagire e che possono adattare a tutte le loro esigenze di spazio, autonomia e divisione degli ambienti. “My first office” di Martí Guixé è un un laboratorio per la creatività, attento soprattutto al fatto che i bambini durante la crescita vogliono agire ed essere trattati come adulti, impegnati in attività che li portino ad utilizzare gli oggetti dei grandi.

Guixé ha deciso di offrire ai piccoli un’esperienza ‘anticipata’ sviluppando una struttura semplice, un box in compensato, coloratissimo anche negli accessori, con un ingresso che la rende indipendente anche se sufficientemente ariosa, per permettere il controllo dei genitori e lo sguardo al di fuori. Un tavolo incorporato, una libreria aperta da entrambi i lati da cui accedere e per dare ai bambini uno spazio da riempire di libri, oggetti e giocattoli. “My first office” è prodotto e distribuito da Magis.

My first office la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis per i più piccoliMy first office la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis per i più piccoliMy first office la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis per i più piccoliMy first office la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis per i più piccoliMy first office la struttura ufficio di Martí Guixé per Magis per i più piccoli

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Zartan, la sedia "interamente naturale" di Philippe Starck per Magis

pubblicato da Giulia Zappa

Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis

Della conversione di Starck ad un design più utile e intelligente, dopo i fasti legati alla creazione di oggetti belli e un po’ inutilizzabili, avevamo già avuto occasione di parlare in passato. A qualche anno di distanza, ci fa piacere osservare che il suo ripensamento non sembra legato ad una velleità episodica, o piuttosto ad una momentanea trovata di marketing, ma ha tutta l’aria di corrispondere a un cambio di prospettiva abbastanza radicale, legato al confronto con le tematiche della sostenibilità ambientale e alla necessità impellente -e comunque di questi tempi molto di moda- di rivedere approcci, tecnologie ed usi degli oggetti quotidiani.

All’ultimo Salone del Mobile, eccolo infatti presentare -insieme ad Eugeni Quillet, ormai suo immancabile braccio destro- la nuova sedia Zartan per Magis. Si tratta di una seduta realizzata interamente a partire da materiali rinnovabili quali bambù, lino e canapa, a cui si aggiunge una mescola di scarti del legno con cera o olio di pesce meglio nota come legno liquido. Un bel passo avanti, indubbiamente, sul versante dell’utilizzo di materiali rinnovabili, qui rielaborati in numerose finiture pper soddisfare i gusti molteplici dei potenziali acquirenti.

Interessante, allo stesso modo, anche lo scarto produttivo realizzato da Magis, che da azienda leader del mondo della plastica sembra volersi aprire con decisione a nuove chance di traghettarsi in un mondo post-fossil. Vedremo in futuro con quali esiti.

Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis

Zartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per MagisZartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per MagisZartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per MagisZartan, la nuova sedia in materiali naturali di Philippe Strack per Magis

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Le Spun Chair di Thomas Heatherwick in piazza per la London Design Week

pubblicato da Cut-tv*e

La scorsa domenica per celebrare l’inizio della London Design Week, nel mezzo della Southbank Centre Square sono state installate una trentina delle Spun Chair realizzate per Magis da Thomas Heatherwick e presentate al pubblico per la prima volta allo scorso Salone del Mobile milanese.

Passanti e curiosi sono stati invitati a giocare con lo sgabello rotante, lasciando da parte il loro proverbiale aplomb. Il risultato, piuttosto divertente, è in questo video, utile anche per chi, non avendo ancora visto dal vivo la Spun Chair, si sia chiesto che tipo di interazione permetta.

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Vigna, Martino Gamper reinterpreta per Magis la sedia da osteria

pubblicato da Giulia Zappa

vigna magis martino gamper

Il 2010 è l’anno che segna l’approdo di Martino Gamper alla produzione di serie. Al Salone del Mobile, infatti, lo abbiamo già visto nel suo esordio con Established & Sons, e ve lo riproponiamo adesso con Vigna, ennesima sedia del suo portfolio qui in produzione per Magis.

Il designer altoatesino descrive così lo spirito che ha guidato il suo progetto: “la sfida era quella di dare una nuova luce ad un oggetto del passato senza cadere nel postmderno“. Da qui il risultato, una rivisitazione della classica sedia da osteria -con un riferimento particolare al modello archetipico della Thonet- che si caratterizza per esili gambe in metallo e una seduta in plastica, dall’ampia palette colori.

Per quanto riguarda il nome -Vigna, appunto- la scelta è dovuta alla rotondità delle gambe sulla sedia, che ricordano la forma delle viti arrampicate sul filare.

Via | Metropolis Mag

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I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010

pubblicato da Cut-tv*e

I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010

Sappiamo con certezza che tra di voi lettori ci sono molti appassionati dell’opera geniale dei due fratelli Ronan & Erwan Bouroullec. Se per caso vi state chiedendo dove dirigervi e come rintracciare le loro nuove creazioni nei vari spazi in questa settimana del Salone, ecco qualche indicazione.

Lighthouse per esempio, la lampada in vetro soffiato ispirata alle tecniche artigianali di Murano, realizzata per Estrablished & Sons in collaborazione con Venini, è esposta nell’ambito del Fuorisalone a La Pelota, all’interno dell’installazione di Estrablished & Sons.

Per rimanere in tema di lampade, Lampalumina, il lume da tavolo in ceramica bianca satinata realizzato per Bitossi è in esposizione allo Spazio Ponti di via Tortona 31. Infine, all’interno del Salone invece, nello stand di Magis, troverete il tavolino da caffè Central e il tavolo rettangolare Baguettes, entrambi in alluminio stampato.

I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010
I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010 I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010 I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010 I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010 I fratelli Bouroullec al Salone del Mobile 2010

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Magis: le novità Salone del Mobile 2010

pubblicato da Giulia Zappa

Le anteprime Magis al Salone del Mobile

Vecchie conferme e qualche new entry tra le anteprime di Magis al prossimo Salone del Mobile di Milano. Confermati Naoto Fukasawa, già artefice del best seller Déjà-Vu chair, e Marcel Wanders, che ritroviamo quest’anno con la nuova Sparkling Chair, nell’immagine qui sopra. Tra i nuovi arrivati, invece, segnaliamo l’ingresso di un inaspettato Tom Dixon artefice di Mesh, tavolo e sedia realizzati con seduta in maglia metallica e gambe in alluminio.

Pur nella diversità delle proposte, il registro stilistico generale sembra ammiccare ad un design di tipo ludico: non un algido rigore formale, ma proporzioni e effetti materici ironicamente inaspettati. Tra i prodotti immortalati nelle immagini di questa galley, troviamo nell’ordine, oltre alla già citata Sparkling Chair, anche Spun Chair di Thomas Heatherwick, Troy Chair’ ancora di Marcel Wanders (pizzo? …ancora?!), la linea Mesh di Tom Dixon, e un’estensione della linea Déjà-Vu di Fukasawa con specchi da parete e da terra.

Via | Designboom

Le anteprime Magis al Salone del Mobile 2010

Le anteprime Magis al Salone del MobileLe anteprime Magis al Salone del MobileLe anteprime Magis al Salone del Mobile

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Barcelo Raval, l'hotellerie catalana sposa lo stile Moooi

pubblicato da Giulia Zappa

Il Design Hotel Barcelo Raval a Barcellona

Il progetto degli interni che ha dato vita alla recente ristrutturazione del Barcelo Raval Hotel di Barcellona sembra essersi affidato quasi interamente allo stile patinato ed irriverente dell’azienda olandese Mooi.

Moltissimi, infatti, gli oggetti di design provenienti dalla collezione lanciata da Marcel Wanders, tra cui la Smoke Chair di Maarteen Baas, la Horse Lamp delle Front, insieme a Dandelion di Richard Hutten. A cui si aggiungono, come corollario, anche celebri icone del design più recente, quali Little Albert di Moroso o lo Stool One di Konstatin Grcic per Magis.

Al di là dell’effetto citazione, il risultato finale è certamente di grande impatto, complici l’uso scenografico della carta da parati e delle texture metalliche che ben si armonizzano con la rotondità un po’ organicista degli spazi comuni, sovrastati da originali cilindri sospesi.

Inevitabile che l’albergo abbia già fatto parlare molto di sé: ubicato nel quartiere un po’ malfamato di Barrio Chino, sembra destinato a guidare un imminente processo di gentrification. Impegnativa anche la cifra stanziata per la ristrutturazione della struttura, pari a 35 milioni di euro.

Via | Por Homme
Foto | Jordi Miralles

Il Design Hotel Barcelo Raval a Barcellona
Il Design Hotel Barcelo Raval a BarcellonaIl Design Hotel Barcelo Raval a BarcellonaIl Design Hotel Barcelo Raval a Barcellona

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Italia: Design_kit di Rodrigo Torres

pubblicato da Cut-tv

poltrona-Mist_Torres

Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.

L’ospite di oggi è il designer Rodrigo Torres, Colmbiano di nascita, residente a Milano, invitato da Valerio Sommella.

Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Sono un designer Colombiano, laureato alla Universidad Jorge Tadeo Lozano di Bogotà con un Master alla Domus Academy di Milano. Abito e lavoro a Milano. Ho lavorato per 5 anni allo studio di Stefano Giovannoni, sviluppando prodotti per ditte come Magis, Fiat, Alessi, Deborah, Oregon Scientific ed altre. Dal 2005 lavoro da solo in diversi settori, dal mobile all’oggettistica. Ho collaborato con ditte come: Poliform, Nike, Microsoft, Miller, Domodinamica ed altre. Nel 2005 Sono stato professore all’Istituto Europeo di Design di Torino e dal 2007 sono professore alla Domus Academy di Milano. Mi piace fare il mio lavoro con passione, qualità ed onestà.

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Karim Rashid e il look digipop del nuovo Majik Café
 di Belgrado

pubblicato da Cut-tv

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L’eclettico e stravagante Karim Rashid ha portato il suo inconfondibile look “digipop” nell’Europa dell’Est, progettando l’interior design del nuovo ristorante-lounge bar Majik Café
 di Belgrado. Il risultato è un mix accattivante e moderno di tecnologia, design dalle forme sinuose e colori brillanti, amplificati da un uso generoso di LED.

Ispirato dal desiderio di trasformare i classici motivi decorativi della tradizione serba, in un contemporaneo caleidoscopio di culture che si contaminano, ha curato ogni particolare fin nei più piccoli dettagli, avvalendosi della collaborazione della designer serba Maja Vidakovic che si è occupata della Belgrade Design week 2008.

Dalla facciata, ricoperta di piastrelle d’acciaio inossidabile di Alloy Designs, ai bagni segnalati da stampe digitali di nudi a figura intera, dal soffitto in vinile dorato al bancone di vetro decorato, tutto l’arredamento contribuisce a caratterizzare il brand del locale, grazie anche a elementi di design progettati dallo stesso Karim Rashid come le Butterfly Chair per Magis, i nuovissimi sgabelli Kant per Casamania, Wavelength Bench per Nienkamper e
 Bokka Lamp per Kundalini. 180 metri quadri di atmosfera suggestiva, immersa nel cuore di una città Serba pronta a rinnovarsi.

Via|Yatzer.com

Majik Café Gallery
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