Il progetto degli interni che ha dato vita alla recente ristrutturazione del Barcelo Raval Hotel di Barcellona sembra essersi affidato quasi interamente allo stile patinato ed irriverente dell’azienda olandese Mooi.
Moltissimi, infatti, gli oggetti di design provenienti dalla collezione lanciata da Marcel Wanders, tra cui la Smoke Chair di Maarteen Baas, la Horse Lamp delle Front, insieme a Dandelion di Richard Hutten. A cui si aggiungono, come corollario, anche celebri icone del design più recente, quali Little Albert di Moroso o lo Stool One di Konstatin Grcic per Magis.
Al di là dell’effetto citazione, il risultato finale è certamente di grande impatto, complici l’uso scenografico della carta da parati e delle texture metalliche che ben si armonizzano con la rotondità un po’ organicista degli spazi comuni, sovrastati da originali cilindri sospesi.
Inevitabile che l’albergo abbia già fatto parlare molto di sé: ubicato nel quartiere un po’ malfamato di Barrio Chino, sembra destinato a guidare un imminente processo di gentrification. Impegnativa anche la cifra stanziata per la ristrutturazione della struttura, pari a 35 milioni di euro.
Via | Por Homme
Foto | Jordi Miralles
Il Design Hotel Barcelo Raval a Barcellona



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Limited edition. Prototypes, One-Offs and Design Art Furniture di Sophie Lovell, è il nuovo libro edito da Birkhäuser.
Con il contributo di immagini, indiscrezioni sul dietro le quinte e interviste a designer, galleristi, venditori e produttori, del calibro di Gaetano Pesce, Marc Newson, Maarten Baas, Tom Dixon, i fratelli Campana, Studio Job, Zaha Hadid e Johanna Grawunder, Limited Edition esplora la nuova tendenza progettuale, dal sapore artistico e artigianale, che rende i prototipi e la produzione di questi in numero limitato e spesso personalizzato, un fenomeno in lenta ascesa e come tale da non sottovalutare per le sue innumerevoli implicazioni.
Il layout tipografico e del team australiano di progettazione grafica Rinzen. Tutto il libro è da sfogliare e leggere con attenzione e sul sito della scrittrice ne trovate una gustosa anteprima.
Via | Detnk.com

Dopo, Milano e Shanghai, l’eclettico e spregiudicato talento visionario del giovane Maarten Baas, è in mostra alla Established & Sons LIMITED Gallery di Londra fino a gennaio 2009.
Ad esibirsi 6 elementi della collezione Chankley Bore ludici, ironicamente fantascientifici e realizzati con gomme, resine, colori e texture sorprendenti. Una collezione che conquisterebbe al primo sguardo anche se non si trattasse di veri mobili e questi lo sono, funzionali come molti altri ma molto più simpatici e originali.
Via | Decojournal.com

E’ impressionante il modo in cui Maarten Baas riesce a coniugare la sua arte con l’osservazione quotidiana degli oggetti di uso domestico e a trasformarli in pezzi unici, istallazioni, sculture per tutti. Ma con quel tocco di genialità che fa di Maarten uno dei più talentuosi nel panorama internazionale. Lo abbiamo ammirato a Milano, di recente, alla galleria Rossana Orlandi e sarà tra qualche giorno a Shangai, presso la galleria Contrasts con un progetto tutto particolare: cercare una contaminazione tra la vita quotidiana del popolo cinese e la cultura europea del design.
Piet-Hein Eek, Marcel Wanders, Joep van Lieshout, Hella Jongerius , Studio Job, Edward van Vliet, Maarten Baas, Jurgen Bey, René Holten, Irma Boom e Petra Blaisse, in una parola il team di designer che con l’olandese Concrete, hanno recentemente rinnovato l’Interior design dell’aeroporto Schiphol di Amsterdam.
Adeguandosi alle esigenze della crescente globalizzazione che vuole un aeroporto moderno e ben organizzato, sfruttando il sense of humour, l’efficienza e la praticità tipicamente olandesi, i designers hanno progettato e decorato il VIP-centre riservato ai membri della famiglia reale, ministri e segretari di stato, diplomatici internazionali e delegazioni commerciali internazionali.
Il nuovo centro è provvisto di una Royal Lunge per i membri della famiglia reale, un parcheggio privato, salotti, sale riunione e diverse reception, tutti caratterizzati da un design elegante, raffinato e molto funzionale.
Via| Design.nl
Il designer olandese Maarten Baas, famoso per l’attitudine a bruciare la sua collezione di design bizzarra, artistica e originale, continua ad esercitare il suo stile che non si uniforma a niente e nessuno.
Capovolgendo la tendenza di riprodurre complementi d’arredo in materiale plastico, ha realizzato una sedia di legno ispirandosi alla classica sedia da outdoor, comoda, indistruttibile e super economica.
Ispirandosi alla tradizione orientale, l’eclettico designer ha sfidato i produttori cinesi generando un punto d’incontro fra il disegno occidentale e le tecniche cinesi tradizionali. Dopo la loro presenza al Salone del Mobile 2008, a luglio le sue interpretazioni saranno in mostra alla Contrasts Gallery di Shanghai .

Al numero 11 di via Voghera (in quello che doveva essere il garage di un condominio) ci si imbatte nell’onirico mondo di Maarten Baas: le inconfondibili sedie laccate dai colori accesi e poi armadi deformati e poltrone extra-large.