
Al London Design Festival (17-25 settembre 2011) Quarterre presenterà tre porta-bicicletta dal design davvero accattivante.
Probabilmente avrete già avuto modo di apprezzare come queste creazioni siano dei veri e propri oggetti d’arredamento che hanno qualcosa in più rispetto al loro scopo meramente utilitaristico.
Quarterre, studio multi-disciplinare di design, lavora da più di quarant’anni a prodotti di lusso come questi. Lo scopo dello studio londinese è di creare oggetti solitamente rivolti al trasporto, con un’immancabile attenzione alla linea estetica.
Via | Design Milk
Recente restyling per il sito di SabotagePKG, agenzia londinese specializzata in packaging e graphic design. Utilizzo massiccio di fotografie per presentare il portfolio clienti, posizionate ad arte come sfondo di ogni pagina seguendo un po’ il trend di numerosi altri siti web.
Aspetto che rende particolare il sito di SabotagePKG è il bizzarro menu, posizionato sulla destra e ruotato di trenta gradi in senso orario. Una scelta audace dal punto di vista dell’interfaccia ma che non è affatto fastidioso e la lettura delle voci dei menu, dal testo adeguatamente dimensionato, non è difficoltosa.
SabotagePKG London nuovo web design




Continua a leggere: L'interfaccia web inusuale di SabotagePKG
Della gara indetta dalla città di Londra per ripensare il “Double-decker bus” vi avevamo parlato a gennaio. Il governo del Regno Unito aveva indetto un concorso per il restyling del mezzo di trasporto più caro agli inglesi nonché una delle icone più note di tutti i tempi.
Finalmente è stato svelato il design vincente. Linee morbide con ampio uso del vetro per un abitacolo più ampio e arioso, due scale e pedane per l’accesso posteriori: il nuovo bus a due piani ideato da Thomas Heatherwick, entrerà in servizio nel 2012 in occasione delle Olimpiadi e il motore verrà costruito secondo le migliori tecnologie per ridurre l’emissione dei gas di scarico.
Il prodotto finale è frutto di una join-venture tra Foster And Partners, Aston Martin e la Capoco Design Ltd., mentre la realizzazione sarà opera della Wrightbus, una ditta dell’Irlanda del Nord. Dopo il salto, un video più lungo che ci mostra il nuovo double-decker nel dettaglio.
Continua a leggere: I nuovi autobus di Londra: ecco il vincitore
Oggi vi presentiamo tre segnalazioni al prezzo (?) di una per fontmaniaci (e non). La prima è questo Dogs as Typefaces dello studio Grafisches Buro di Vienna. Se i cani fossero font, a quali somiglierebbero (e viceversa)? Il dalmata-Curier è un abbinamento perfetto.
Continuiamo con un poster semplice, minimale che riesce ad essere evocativo con il minor numero di elementi possibile. London Bus Print non è altro che la scritta “London” -appunto- ripetuta due volte. Bicromia attenta e un diverso allineamento della lettera ‘O’. Eccovi il vostro double-decker in formato A2 per sole 25 sterline.
Il terzo inno alla tipografia intelligente non poteva non essere l’ennesimo attacco ad “Arial”. La lotta dei fan di Helvetica è senza quartiere, ma uno arrabbiato come Marc Fennell per HungryBeast ancora non l’avevamo visto. Trovate il video dopo il salto.
Continua a leggere: Fontmania: cani, autobus a due piani e l'ennesimo spot anti-Arial

Con il Brit Insurance, il London Design Museum premia ogni anno i migliori designer internazionali che si sono distinti nelle categorie arredamento, prodotto, grafica, interactive, trasporto, moda e architettura. In attesa della proclamazione dei vincitori, prevista per il 4 marzo, possiamo dare un’occhiata alle shortlist complete, tra cui troviamo, per la categoria arredamento, anche due prodotti di cui abbiamo già parlato nel corso del 2009, come la Carbon Fiber Chair di Shigeru Ban e la Pallet Chair di Studio Mama.
Concorso che vai, opinabilità che trovi, sempre nel rispetto legittimo delle opinioni altrui, magari diverse dalle nostre. Ma la selezione si può dire rappresentativa delle migliori produzioni dello scorso anno? E il Made in Italy non ne esce un po’ troppo sacrificato? Senza scadere in un’ottica di difesa italica ad oltranza - il buon design non è e non è mai stato un’esclusiva italiana!!!-, non vi sembra però che oltre la Manica (classifica di Wallpaper conferma) siano un po’ troppo severi con le nostre produzioni di eccellenza?
Via | Abitare

And if a double-decker bus, crashes into us, to die by your side is such a heavenly way to die… così recitava la -splendida- There Is A Light That Never Goes Out dei compianti Smiths. E’ solo uno dei tanti modi in cui è stato immortalato negli anni, l’autobus a due piani, vera e propria icona pop(ular) della cultura Britannica.
Il governo del Regno Unito ha indetto un concorso per il restyling del mezzo di trasporto più caro agli inglesi, concorso vinto da una serie di aziende e studi di design tra cui la Foster And Partners insieme alla Aston Martin e la Capoco Design Ltd.
A breve verrà scelto il vincitore definitivo, mentre i nuovi autobus a due piani saranno pronti per le prossime Olimpiadi del 2012, realizzati dalla Wrightbus, una ditta (scelta decisamente politically correct) dell’Irlanda del Nord. Linee morbide e retro per una serie di lavori davvero degni di nota. Lunga vita al Double-decker!
Dopo il salto, una gallery con i modelli arrivati in finale e l’idea di Yasmin Ali, uno dei vincitori nella categoria “Under 11″.

Dopo la pausa estiva, è una carrellata di appuntamenti quella che segna la ripresa delle attività per le fiere di design.
Cominciando non a caso da domani, con l’inaugurazione di due manifestazioni di fatto -vista la concomitanza- in aperta competizione tra di loro. Il Macef, alla fiera di Milano dal 4 al 7 settembre, si occuperà come sempre di arredamento e soprattutto complemento d’arredo, mentre Now, design à vivre, costola delle nuove tendenze di Maison&Objet dal 4 all’8 settembre a Parigi, ci parlerà delle nuove frontiere della decorazione d’oltralpe.
Quindi, dal 24 al 27 di settembre, si apre l’attesissima 100% design london, da qualche tempo tra le manifestazioni di punta del design mondiale. Molto interessanti e variegati gli approfondimenti, che spaziano dall’architettura sostenibile, ai nuovi materiali, alle novità nel campo della decorazione fino alla vetrina per i giovani talenti.
Ancora in corso, infine, la Copenhagen Design Week (fino al 6 settembre), appuntamento non certamente relegato, come se ciò comunque non bastasse, al solo design danese e scandinavo.

Il design tra paura e fantasia. Questo il senso di Telling Tales: Fantasy and Fear in Contemporary Design, una nuova esposizione sul design limited edition inaugurata ieri al Victoria&Albert Museum di Londra e aperta fino al 18 ottobre. In mostra, opere a cavallo tra arte e design, tra cui anche pezzi di Atelier Van Lieshout, Boym Partners, Studio Makkink & Bey, Tord Boontje, Maarten Baas e Studio Job.
Gli oggetti, ispirati all’arte del racconto e tutti con una storia o un concept da raccontare, includono mobili, lampade e ceramiche suddivisi in tre sezioni: “the Forest Glade” presenta lavori ispirati alle favole, ai miti e alla natura; “the Enchanted Castle” include pezzi che sovvertono l’esclusività solitamente associata ad oggetti di lusso; infine “Heaven and Hell”, con proposte che indagano il tema della mortalità.
Un universo fiabesco per un design dai tratti infantili, che è però allo stesso tempo un percorso tra gli oggetti che più hanno fatto prosperare il fenomeno assolutamente recente del collezionismo nel design. Un mercato, quest’ultimo, che sembra dar prova di apprezzare solo opere provocatorie e fuori dalle regole.
Via | Dezeen
Foto | V&A
Continua a leggere: Telling Tales: in mostra il design limited edition

Maniaci dell’ordine, inscatolatori folli, catalogatori e collezionisti di piccoli e grandi tesori, vi sfido a non innamorarvi di questa cassettiera. Concepita come una lastra tipografica d’altri tempi, The Alphabet Drawers di Kent and London, ha un cassetto per ognuna delle 26 lettere dell’alfabeto inglese.
E’ realizzata in legno di rovere lavorato con tecniche tradizionali e ogni esemplare è costruito su misura, a seconda delle esigenze del cliente. Il prezzo (che trovate sul sito) non sembra neanche troppo alto, vista la qualità della lavorazione e dei materiali. Ah, se capitate sul sito date un’occhiata al loro laboratorio e ditemi se non vorreste anche voi lavorare in un posto così!
Via | Nickpapageorgia
Se tra voi lettori si nasconde qualche anglofilo, qualche brit-maniaco, saprà di cosa sto parlando. Per gli altri ecco una breve spiegazione introduttiva: Marmite è il nome di una crema spalmabile a base di lievito di birra dal gusto salato e l’odore piuttosto forte della fermentazione, capace di spaccare l’opinione pubblica inglese come neanche la Regina Elisabetta sa fare.
Nel suo nome sono nati fan club, e contemporaneamente odio incontrastato è stato giurato al suo sapore particolare. Insomma o la ami o la odi. E proprio con questo storico slogan, Marmite propone oggi una curiosa campagna di affissioni, ideate dall’agenzia londinese DDB, in cui una serie di icone che dividono l’opinione pubblica sono state riprodotte con “la penna intinta” nella crema marrone: Mr. Bean, la Corrida, la Francia intera sono risultate alcune tra le più frequenti cause di discussione tra i sudditi di sua maestà. A tenere buona compagnia al delicatessen vegetale.
Via | Stillad.com