
Vi avevamo già parlato della talentuosissima industrial designer russa Maria Yasko, segnalandovi le sue scaffalature modulari. ‘Stavolta vogliamo mostrarvi un suo progetto di interior design dedicato alla serie di libri per bambini “Moomin” della scrittrice finlandese Tove Jansson.
La Yasko ha ricreato alcune delle illustrazioni dei libri realizzando degli spazi in tre dimensioni per un luogo che offra intrattenimento per tutta la famiglia. L’effetto è molto simile a un lavoro di paper-cut, che però occupa interi ambienti.
Coloratissime, ricche di giochi di forme e luci, le varie stanze sono un tributo a uno stile nordico in cui però la fantasia scorre in ogni singolo elemento. Sagome e silhouette funzionali e non, strutture tondeggianti o spigolose e sghembe per l’illusione (per una volta reale) di vivere in un libro pop-up. Di seguito, una gallery del progetto.
Questa volta non si fronteggiano in campo, i due campioni del basketball americano Kevin Garnett e Derrick Rose, ma sono stati scelti dall’Adidas per uno spot che li vede discutere di moda. L’argomento ovviamente sono scarpe, le sneakers della nuova linea Basketball Spring 2010.
In circa un minuto di animazioni dallo stile grafico urbano, i differenti modelli prendono forma come in un libro pop-up d’ambientazione hip-hop, scanditi dal ritmo delle due voci che si rimpallano consigli in una vera e propria lezione di stile.
Via | Adsoftheworld.com
Pur non sapendo nulla del mondo della pallacanestro, pur non avendo idea di cosa sia l’NBA non si può evitare di conoscere Michael Jordan, “il più grande cestista della storia del basketball”, se non altro per aver visto Space Jam, il film in cui si confronta con l’intera squadra del Looney Tunes…
A qualche anno dal suo ritiro oggi il Jordan entra di diritto nella Basketball Hall of Fame. Nike, da sempre il suo sponsor (Air Jordan, è il modello di scarpe che a partire dal 1985 porta il suo nome), lo celebra con questo magnifico sito in flash, History of Flight, organizzato come un libro pop-up, in cui, quadro dopo quadro, i modelli di scarpe indossate dal campione segnano il passare del tempo e le fasi della sua carriera.
Via | Nicekicks.com
Un bellissimo libro pop-up, dove ogni pagina prende forma seguendo le ispirazioni di un grande crativo internazionale. Visionaire, magazine pubblicato quadrimestralmente sempre intorno ad un tema monografico, non delude le aspettative neanche in questo ultimo numero, tutto giocato sul tema della sorpresa. Che indubbiamente si alimenta attraverso le architetture istantanee che ogni pagina regala al momento della sua “apertura”.
Firmano le pagine 11 tra artisti e fotografi eterogenei quali Sophie Calle, Mario Testino, Andreas Gursky e Yayol Kusama. Il prezzo di vendita elevato, pari a 250 dollari, fa certamente della rivista un’opera da collezione.
Via | JoshSpear
Addio vecchi portapranzo! Per pause appetitose in sintonia con il nostro karma, la giovane designer inglese Marina Lecade ha progettato Popup Délices, una pratica valigetta strutturata come un libro pop-up che dispiega un’accattivante e funzionale kit per il pranzo. Basta aprire la valigetta, per trovarsi in un piccolo angolo apparecchiato con decorazioni personalizzabili, dotato di scomparti per il cibo, il bicchiere e le posate. Un progetto moderno e cosmopolita, che si ispira alla filosofia ed all’estetica del packaging orientale.
Via|Designersurf.org