
Quante ore di matematica o geografia avete perso allegramente giocando al gioco del tris in attesa della campanella? Ebbene, scanzafatiche da ultimo banco, questa libreria vi piacerà. Si chiama OXO, in onore dei cerchietti (O) e delle X che si usavano per fare “filetto”.
Progettata dallo studio ravennate Qlab Design, OXO (al momento in fase di produzione) è realizzata in polistirolo rivestito in resina, un trattamento che promette di coniugare alla leggerezza del materiale, resistenza agli agenti esterni e solidità. Per rendere il tutto più giocoso, un O e una X sono mobili e possono essere posizionati a piacimento.

Un po’ libreria e un po’ parete divisoria. Questo lo spirito del nuovo progetto che Studio Nendo ha recentemente presentato presso lo stand total black di Kartell allo scorso Salone del Mobile.
Sundial, questo il nome del prodotto, si distingue per l’uso inedito dei separatori mobili che segmentano i quattro scaffali: oltre a funzionare come sostegno per i libri, infatti, possono anche anche essere inclinati rendendo la libreria uno strumento dinamico di interazione con la luce e le sue ombre. Perfetta per ritagliare uno spazio nello spazio, ad esempio in un ambiente molto vasto, regolando a piacimento l’illumminazione naturale desiderata.
Le dimensioni, abbastanza contenute (165×100x35), rendono Sundial un’opzione versatile adatta anche ad un inserimento in ambienti già arredati.

Stanchi di dovervi accontentare di prodotti già visti ovunque per decorare le pareti della vostra casa? A.R.T. vi propone una serie di idee modulari che potete assemblare da soli, rendendo unico lo spazio abitativo.
Gli elementi, disegnati dall’artista e architetto Donald Rattner, possono essere combinati tra loro liberamente, creando una soluzione altamente personalizzata adattabile alle necessità e allo spazio di cui disponete.
A.R.T. propone 3 linee: Wall A.R.T., Mural A.R.T. e Shelf A.R.T. “Wall” è -chiaramente- dedicata alle pareti. Elementi quadrati, rettangolari e romboidali da unire e appendere. “Mural” sono invece delle carte da parati che vanno usate e abbinate agli elementi della linea “Wall”. Infine “Shelf” (conosciuta anche come “ModuLibris”) sono librerie che contengono delle copertine da sovrapporre ai volumi, per creare parole o pattern geometrici.
Continua a leggere: A.R.T. : le decorazioni di interni fai-da-te
Egg è una vasca piuttosto particolare, che confonde sicuramente i confini tra gli ambienti domestici, ma che in fondo rende completa l’idea di un relax totale.
Prodotta dall’italiana Rexa Design, la vasca Egg non è soltanto una vasca, ma è anche una piccola libreria, pensata per avere a portata di mano libri da leggere durante il relax di un bagno.
La vasca Egg è posizionabile sia a centro stanza che addossata a una parete, è stampata in Korakril e può essere scelta in diverse colorazioni.
Via | FurnitureStoreBlog
Ricordate la libreria in Corian Neverending di Luca Nichetto? Ebbene ora non solo la libreria, ma anche sedute e tavolini realizzati con lo stesso materiale e scaturiti sempre dallo stesso concetto sinuoso, sono prodotti ufficialmente per il JVstore di Jannelli&Volpi.
La linea che serpeggia artisticamente e oniricamente tra moduli di sedute e piani d’appoggio, da configurare secondo le esigenze, riprende perfettamente quella della libreria Neverending e rende fantasioso e particolare il percorso all’interno dello store.
Via | FurnitureFashion

L’eclettico artista Markus Fischer ha ideato una nuova libreria, chiamata “City Map”.
Utilizzabile da entrambi i lati sia come libreria, sia come divisorio tra aree funzionali di uno stesso ambiente, la City Map porta in sè anche qualcosa di più, qualcosa che è il nome a suggerire.
Il disegno di questa libreria infatti riprende quello delineato dalle strade di Braunschweig, un paese della Germania, proprio come se si trattasse di una mappa.
Potrebbe essere uno spunto, per pezzi d’arredo che riproducano le mappe di paesi e città cari ai proprietari, tanto più che ogni centro abitato presenta un disegno unico e irripetibile. Un punto di incontro tra design urbano e design d’interni.
Via | FurnitureFashion

Si ispira ad un bozzolo la libreria commissionata da Design Miami a Maarten Baas, appena eletto designer dell’anno dagli organizzatori della fiera americana.
The Shell si distingue all’esterno per una superficie sfaccettata a specchio, mentre l’interno, in legno, è suddiviso in due scaffali. Un oggetto scultura, adatto senz’altro ad appartamenti di grande metratura. Dopo il salto, un’immagine del designer con la sua nuova opera.
Via | Dezeen
Continua a leggere: The Shell, la libreria cocoon di Maarten Baas

Idea semplice a costo praticamente zero per questa libreria a parete ricavata da scarti di legno. La paternità del progetto è di Amy Hunting, giovane designer norvegese di stanza a Londra, che ha così sopperito alla carenza di arredi nel suo appartamento.
Abilità richieste per copiare la libreria? Innanzitutto la volontà, in primis quella di ricercare in una segheria molti scarti della lavorazione delle tavole. Quindi, un po’ di destrezza con i nodi, in questo caso quelli da pesca. La differenza la fa poi la qualità del dettaglio, ad esempio la tipologia di legno impiegata (Amy ne ha scelti 15 diversi) e la precisione che si conferisce all’insieme. Mica facile mettere le assi a prova di livella!
Via | Les carnets du design
Foto | Trine Stephensen

Materiale inedito per la nuova proposta di Roche-Bobois: Fossile, questo il nome suggestivo che richiama il legame con la terra e il tempo, è una libreria interamente realizzata in terracotta.
Progettata da Mostapha El Oulhani, Jérôme Garzon e Fred Sioni, Fossile si distingue per presupposto di sostenibilità legato all’impiego del materiale. La cottura dei pezzi, infatti, viene effettuata in un forno alimentato con energie rinnovabili, mentre al momento della dismissione è possibile riciclare la terracotta per dare vita a nuovi oggetti o per impiegarla nei campi da tennis in terra battuta.
Molto spiccata anche la sua versatilità modulare: gli anelli, acquistabili singolarmente al prezzo di 100€, possono essere configurati a piacere e quindi fermati grazie all’utilizzo di cilindri interni. Prodotto iconico, forse non capientissimo, perfetto anche per l’outdoors, magari in pieno “Tuscan Style”.
Via | Dsgnwrld

Una libreria monolitica, bianca dalle linee squadrate contiene al suo interno un volume vuoto che delinea la silhouette di una libreria barocca, tutta linee curve. Questa a sua volta contiene gli scaffali colorati di un rosso d’altri tempi.
È la libreria Vintage, dello studio di Singapore Munkii, un gioco di salti nel tempo, un pezzo d’arredamento neo-barocco che trova posto facilmente in ambienti classici e si inserisce con altrettanta naturalezza in contesti più moderni e minimali portando un tocco frivolo.
Via | Design-milk.com