
Il designer Akemi Tanaki ha progettato un modello di cuccia per gatto davvero inusuale: è infatti una sorta di mensola che può essere attaccata al muro a diverse altezze.
Realizzata in legno multistrato curvato e ricoperto da una morbida impiallacciatura di acero o noce, il lettino può sostenere fino a 35 chili e il comodo cuscino amovibile in dotazione può essere comodamente lavato in lavatrice.
Zaishu Studio è un atelier australiano i cui fondatori si definiscono artigiani dell’eco-design. Il loro prodotto più rappresentativo è diventato un vero e proprio cult in Australia: si tratta di uno sgabello realizzato in legno di pino multistrato e serigrafato a mano.
Le prime serie di sgabelli avevano per soggetto decori giapponesi ottenute grazie a matrici di legno originali del Periodo Edo del sedicesimo secolo d.C., originariamente utilizzate per i tessuti con cui venivano cuciti i kimono. Ad oggi sono state realizzate diverse serie con diverse decorazioni, mentre la serie Kimono rimane la più venduta.
Zaishu, gli sgabelli fioriti come un kimono

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Torniamo a parlare di piccoli complementi d’arredo polifunzionali, di quegli accessori che aiutano molto a creare atmosfera in una stanza, riempiendo degli angoli vuoti, e che all’occorrenza possono servire da sgabelli o da tavolini da caffè, ma possono essere anche dei poggiapiedi e portariviste, o addirittura scaffali.
Nel caso di Embrace, il tavolino/scaffale di John Green, si aggiunge un’ultima funzione, quella di vassoio da letto. Realizzato in legno multistrato piegato, Embrace è composto da due elementi di altezze differenti che si incastrano tra di loro quando non sono in uso e formano uno scaffale piacevole e comodo per riporre qualche libro o qualche rivista.
Via | Designshoot.com
Embrace, il tavolino/scaffale di John Green

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La coppia di designer danesi Oluf Lund ed Eva Paarmann presenta in queste settimane la sua nuova collezione al CODE09 durante la Copenhagen Design Week 2009. Senza abbandonare le linee tondeggianti e la forma nido, i due si lanciano questa volta nell’utilizzo di materiali insoliti.
Effetto pecora per la sedia ricoperta di pelo, palline di lana colorate per rendere morbida e confortevole la poltrona composta di fasce di legno multistrato curvato. Le sedie in legno hanno l’aspetto di noci di cocco aperte, in un mix equilibrato tra forme essenziali e moderne e un tocco esotico che le rende speciali.
La nuova collezione di sedute di Lund

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Uno sgabello che sfida le leggi di gravità . Così lo ha definito il suo giovane progettatore, il giovane designer di Sheffield James Douglas. Assicura anche però che il peso del corpo sia ben sostenuto dai suoi elementi in multistrato, fissati da una barra di acciaio nel centro.
Si chiama LumBar e la sua forma ricorda quella di certe concrezioni rocciose da Grand Canyon, quei “funghi” scavati nella pietra da fenomeni di erosione. La sua particolarità lo rende quasi una “scultura da salotto” che però, all’occasione, dimostra la sua vera natura di seduta.
Via | Contemporist.com