A quanto pare, il mondo giapponese dei punti vendita è alla ricerca di nuove formule commerciali in grado di avvicinare a sé un consumatore dagli orientamenti dinamici e dal portafoglio ristretto. E c’è chi, è il caso di Issey Miyake, per seguire il trend spariglia le proprie collezioni per dare vita ad un nuovo marchio, “24 Issey Miyake“, caratterizzato da pezzi basic, un costo contenuto e venti nuovi colori studiati per dare carattere ai capi.
Lo studio Nendo è stato incaricato di progettare il layout per l’allestimento del punto vendita, per il quale ha studiato alcuni espositori realizzati ad hoc ed ispirati allla fisionomia dei minimarket giapponesi, a quanto pare molto diffusi soprattutto nella vendita a tutte le ore di cibo confezionato. Tavolini bassi, espositori e stand, realizzati in semplice tondino di ferro dipinto di bianco, valorizzano per contrasto il colore delle confezioni e permettono di adattarsi alle planimetrie che caratterizzano ogni singolo corner 24, spesso ubicato all’interno di un più vasto centro commerciale. Il risultato? Una volumetria semplice ma d’effetto, a cui non sarebbe male ricorrere anche nel campo dell’arredamento domestico.
Via | Daily Tonic
Lo showroom Issey Miyake con i mobili di Nendo



Continua a leggere: Nendo arreda gli showroom del nuovo marchio di Issey Miyake

I tre individui che costituiscono il team del design studio Cypher13, con sede in Colorado (USA), si presentano in modo abbastanza bizzarro ai propri visitatori: occhiali da nerd, espressione facciale non proprio sveglissima, pose plastiche abbastanza ridicole. Il loro sito, ad ogni modo, è un buon esempio di come si possa impostare un one-page-site con le varie sezioni a scomparsa gestite in jQuery.
Il layout è prevalentemente in bianco e nero, con le miniature dei lavori realizzati a donare un minimo di colore alla pagina e anche l’abbigliamento dei tre designer rispetta lo schema di colori dell’intero sito. Tuttavia il look and feel resta accattivante e l’interfaccia che fa comparire i contenuti è gradevole e ben studiata: ad esempio non è necessario cliccare sul termine “Studio” per far abbassare la tendina dato che l’area sensibile è larga come il layout stesso.
L’unica pecca sarebbe l’impossibilità di navigare il sito con javascript disattivato ma a mio modesto avviso si tratta di un dettaglio tecnico su cui si può sorvolare e non perdetevi la “chicca” del porfolio infinito che carica una decina di lavori ogni volta che si raggiunge il limite inferiore della pagina.
Continua a leggere: Cypher13: web portfolio con un tocco di autoironia
Ottimo lavoro quello della digital agency Rokkan di San Francisco per il gruppo Virgin: il team di designer ha saputo unire funzionalità a un gradevole aspetto grafico con semplici accorgimenti.
L’elemento ricorrente di ogni pagina è un disegno inserito tra il menu superiore e i contenuti che richiama la macro-sezione che si sta visitando ed è apprezzabile la scelta di farlo “fuoriuscire” dal layout. In homepage invece è presente una funzionale animazione in Flash che simboleggia la presenza del marchio praticamente in tutti i continenti, con il famoso proprietario Richard Branson presente un po’ ovunque.
Il brand ha sempre voluto apparire come qualcosa in grado di compiere azioni “cool” con le sue attività, una su tutte i costosissimi viaggi spaziali (il primo è programmato per il 2010 e ha tra i possessori del biglietto il pilota di Formula 1 Rubens Barrichello) e il sito web riflette questa caratteristica al meglio, fornendo numerosi (e ben organizzati) contenuti incorniciati in un gradevole aspetto grafico. Non perdetevi la pagina di login!
Il portale di Virgin firmato Rokkan



Continua a leggere: Rokkan per Virgin firma (forse) il miglior modo di progettare un portale web

Ancora sotto shock per la chiusura di Last fm? Non disperate, e piuttosto siate pronti ad affezionarvi alle più recenti applicazioni online votate alla diffusione gratuita di musica.
Stereomood, questo il nome del nuovo servizio lanciato sul web alla fine di marzo e già diventato - tutto grazie al word of mouth- un punto di riferimento per oltre 10.000 utenti unici in 82 paesi, prende vita a partire da un concept semplice ma efficace: suggerire playlist ad hoc basate sulle emozioni o sulle sensazioni che l’utente-ascoltatore sta vivendo in un dato momento.
Una lista di tag, alcuni alquanto originali come “busy as a bee” o “lost in jamaica”, suggeriscono infatti dei possibili percorsi musicali associati ad un mood. Percorsi, chiariamo bene, che l’utente è libero di espandere e modificare registrandosi nella community e personalizzando il proprio profilo.
Problemi in vista con il diritto d’autore? Non sembrerebbe, visto che l’applicazione attinge le canzoni dai blog internazionali. L’integrazione con i più diffusi social network (Facebook, Twitter, Myspace) e con i servizi di e-mail è pensata per favorire una condivisione immediata e spontanea delle proprie emozioni in musica. Quanto all’interfaccia, poi, un layout minimale dà il massimo risalto ai tag emozionali, suggerendo in maniera inequivocabile la destinazione d’uso di questo nuovo tool online.
Via | Bybabtech
Continua a leggere: Stereomood, sul web la nuova radio emozionale

Jason Santa Maria può essere tranquillamente il nome di un pizzaiolo figlio di emigrati negli USA, con tanto di baffi e foto di Pertini appesa al muro ma fortunatamente non è così: è uno dei web (e user interface) designer più famosi al mondo e vi bastano due nomi: A List Apart e Wordpress.
Ha un blog seguitissimo anche se non aggiornato quotidianamente dato che è immerso in numerosi progetti paralleli, il cui design ha fatto scuola per la sua semplicità e facilità d’uso. Come se non bastasse, Santa Maria ha deciso di manomettere assieme ai suoi “scagnozzi” il motore Expression Engine per dare un’esperienza unica al visitatore: un tema grafico diverso per ogni post.
Continua a leggere: Il web design "mutevole" di Jason Santa Maria

Restyling per uno dei web designer più apprezzati al mondo, un personaggio che sta dietro il curatissimo layout di AskMen.com (FOX) e non solo. Armada Creative ha un look aggressivo, si viene accolti da testi molto grandi e un’illustrazione che rimanda alle forze armate USA nella Seconda Guerra Mondiale.
Continuando lo scrolling in basso si trovano numerosissime informazioni riguardo il professionista, dettagli sulle sue skills e viene riportato fedelmente il suo profilo su Facebook. Steve Ladanyi applica il look “guerrafondaio” anche ad altre sezioni del sito che cambiano colori ma non il look & feel. Da non perdere la mappa con la location della sua attività in Canada.
Continua a leggere: Nuovo online portfolio per Armada Creative (Steve Ladanyi)

Lavoro apprezzabile quello di Kailoon (ThemeTation) e Crynobone che sono riusciti a riprodurre con un tocco di originalità l’interfaccia utente di Facebook applicandola su un tema gratuito per Wordpress.
Crybook ha due colonne laterali, sovrastate da un grazioso blocco destinato al consueto “About” o a un banner rettangolare, è widget-ready e compatibile con Wordpress 2.7. Particolare caratteristica del tema è l’essere sprovvisto di immagini: ogni singolo elemento del layout è generato con css e javascript. Un vero esercizio di stile, come si può vedere dal demo.
Uno style-switcher e la possibilità di strutturare i commenti “ad albero” chiudono la lista delle caratteristiche peculiari di questo tema che garantisce un look originale alla propria installazione di Wordpress e più di uno spunto ai web designer che si vogliono avventurare nello sviluppo di uno personalizzato.
Continua a leggere: Crybook, tema per Wordpress in stile Facebook

Paul Kadysz è il giovane freelance dietro il meraviglioso design di FreebiesDock, raccolta di risorse gratuite per web designer. Votato tra i migliori 10 del 2008 dagli utenti di CSS Mania, ha un layout originale e dai colori vivaci.
Un header di altezza inusuale sovrasta i contenuti, dotati di un bordo dagli angoli arrotondati che ricorda lo stile “Web 2.0″. Il footer ha lo stesso sfondo dell’header e raccoglie le informazioni extra utili al visitatore.
Una grafica per nulla leggera ma studiata egregiamente con elementi di spicco come alcuni bottoni “importanti” oppure la tazza di caffé che incentiva alle donazioni. Grande lavoro anche sulla tipografia, che rende il tutto compatto ma ben separato. Assolutamente da avere tra i segnalibri.
Continua a leggere: FreebiesDock.com uno dei 10 migliori design del 2008 secondo CSS Mania

Il blog di Emit Design ha voluto analizzare il design dei migliori servizi di social news del mondo stilando una top 10 molto interessante. In fondo troviamo Fark che adotta ancora un layout adatto a un bel po’ di anni fa ma comunque efficace e non sono d’accordo sulla nona posizione data a Reddit che ha mantenuto da sempre un look originale, scarno quasi sgradevole ma molto funzionale a mio avviso.
Sul podio troviamo il migliore secondo me: Digg che con i suoi colori, il suo inconfondibile cartellino giallo per il voto, gli studiatissimi menu orizzontali è il miglior esempio di come si possa impostare un servizio di social news, meglio di StumbleUpon e di Mixx, pur essendo questi degli ottimi esempi da esaminare bene.
Ci sarebbe da fare un’analisi simile per i siti italiani anche se molti usano la piattaforma opensource Pligg e quindi il design è un po’ fotocopiato. Secondo voi quali sono i servizi di social news dal design più accattivante?
Continua a leggere: I migliori esempi di web design per i servizi di social news

Recente restyling per Dezignus, blog partito in sordina come molti del genere ma che rapidamente ha raggiunto l’Olimpo delle risorse da avere assolutamente nel proprio feed reader se ci si occupa di grafica web.
Da un look spartano, forse un po’ troppo improvvisato si è passati a un layout “celestiale” dai colori tenui e un originalissimo header che si anima al passaggio del mouse grazie a jQuery. L’insieme è completato dal footer che ci spedisce “sottoterra” per scoprire qualche lista extra come la tag cloud o link esterni. Al momento Stanly, il blogger russo al comando di Dezignus, non ha completato il lavoro al 100% ma è in ogni caso un buon risultato.