Maxim Maximov, il designer russo di “One Line”, ha creato una serie di lampade da tavolo ispirate agli anni ‘60 davvero molto stilose.
Non a caso chiamate “Sixties Lamp” queste lampade ricordano nello specifico lo spirito del designer Dieter Rams e colpiscono per la semplicità della loro linea ma anche per la funzionalità che dovrebbero garantire.
La Sixties Lamp ricorda un tubo di gusto industriale, ma è realizzata in materiale plastico e risulta flessibile al punto da poter indirizzare la luce in qualunque direzione.
Diversi i colori disponibili, che rendono questa lampada ancora più ironica e apprezzabile.
Via | Design-milk
Prende in prestito qualcosa dal nome e dal concetto della Balloon Lamp di Kyouei Design, ma è un oggetto nuovo e insieme diverso: si chiama Balloon X Lamp ed è stata ideata dalla taiwaneseHaoshi Design.
Balloon X Lamp è una lampada da muro che si ispira chiaramente ai palloncini gonfiabili e che trova un modo divertente e interessante per trasformare la percezione dei suoi fili in un elemento non da nascondere, ma anzi da esaltare e ammirare, e perfettamente integrato nell’effetto visivo voluto: si tratta infatti, nel “gioco” di concetti utilizzati dalla Balloon X Lamp, esattamente dei fili del palloncino, quelli che evitano che voli via quando ci si gioca da bambini.
Un gioco così vivo nell’immaginario di tutti, ma anche così effimero da andarsene con una folata di vento, è dunque fissato alla parete di casa o direttamente della cameretta dei più piccoli, come elemento di design dal carattere sicuramente ludico. O inquietante se il ricordo è quello di personaggi come IT…
Via | Tevami

La lampada da tavolo “Ruray” del designer irlandese Shane Holland prende il nome dalla “Tonn Ruraigh”, una delle leggendarie ‘onde magiche’ che si dice potesse essere percepita centinaia di anni fa al largo della contea di Down in Irlanda. Il richiamo è evidentemente al sinuoso corpo principale di questa lampada, creata a mano da un unico pezzo di alluminio composito.
Facile indovinare dalle linee e dalle soluzioni estetiche, la doppia attività di Holland che è anche un abile scultore scultore. La striscia di LED fornisce un’eccellente illuminazione e, insieme ai materiali high-tech e al basso consumo energetico, il particolare della sfera di metallo che sostiene la base, rende questa “Ruray” un oggetto davvero elegante.
Under è un nuovo brand di product design, specializzato fondamentalmente nella produzione di oggetti di luce, creato quest’anno dallo studio australiano Autumn Products. Tra i vari prodotti presentati al lancio, le lampade a sospensione Hut Pendant Light sono sicuramente le più caratterizzanti.
Si tratta di un grappolo di casette in acciaio verniciato a polvere e acrilico traslucido. I colori brillanti dei tetti e la luce lattea che traspare dal corpo fanno di questa lampada un oggetto che cattura l’attenzione, e, non potendo passare inosservato, diventa l’elemento che dona carattere ad angoli relax, soggiorni o perché no, stanze per bambini.

Se non avevate ancora idea di quanto potesse essere versatile la forma di un cubo, allora osservate la Modular Lights di Robhoff (Robert Hoffman).
Realizzata in alluminio e acciaio (in grado anche di riflettere la luce con un determinato effetto), questa lampada da muro o da appoggio offre la possibilità di una luce assolutamente personalizzabile, e nella direzione, e nell’intensità, soltanto girando e inclinando ognuna delle facce del cubo.
Le configurazioni di forma dell’oggetto stesso e della luce conseguente diventano così tantissime.
Dopo il salto trovate un video per vedere Modular Lights in “azione”.

In quest’era tecnologica che si prodiga per affermare il 3D e per rendere le esperienze visive sempre più coinvolgenti, un ritorno al passato e al bidimensionale può risultare molto affascinante, soprattutto se a farlo è un oggetto per definizione tridimensionale.
2D LED Pendant è una lampada a sospensione che crea un’illusione ottica bidimensionale piuttosto sorprendente; la lampada in questione riprende il progetto del 2D LED table che due anni fa gli stessi designer di ding3000 avevano creato per Skitsch.
Ed è sempre per lo stesso brand che ding3000 ha ideato 2D LED Pendant, presentata in questi giorni al Salone del Mobile 2011.
Via | Project05
Ha inizio oggi la design week più attesa a livello internazionale, il Salone del Mobile 2011, e tra le novità che sarà possibile trovare, ci sono anche gli oggetti luminosi della nuova collezione disegnata da Ville Kokkonen per Artek.
Si tratta di White, una linea che si compone di quattro pezzi più un quinto che verrà lanciato entro la fine dell’anno.
Gli oggetti di questa collezione sono il frutto di uno studio approfondito da parte di Artek sull’uso dell’illuminazione nei contesti domestici, negli uffici e negli spazi pubblici.
Chiaramente ispirate al bianco, e nel nome e nel design, le nuove lampade White di Artek inseguono un certo minimalismo formale, che le rende adatte a inserirsi in molti contesti anche diversi fra loro.
Via | Fastcodesign

Una sola cosa appare veramente chiara guardando queste lampade ideate da Dea Luce: la loro ispirazione arriva dalla natura.
Al primo impatto, questi oggetti luminosi richiamano alla mente la forma delle meduse; ma a un secondo sguardo, più attento, si potrebbe intuire la forma di un altro elemento davvero molto connesso con la natura, svelato dal nome della collezione di queste lampade, Spermatozoi.
Dea Luce ha ideato le lampade della Spermatozoi Collection con versioni sia da appoggio sia a sospensione: in quest’ultimo caso, la somiglianza con le creature del mare è più evidente.

Via | Trendhunter
Il brand spagnolo Almerich ha realizzato un’elegante lampada da lettura in collaborazione con i designer Tom Allen, Christian Vivanco e Yago Rodriguez, chiamata Monsieur.
L’intento dei designer, espresso in qualche modo anche nel nome, era quello di connettere strettamente il lettore al libro come oggetto, ma soprattutto al “leggere” come concetto, attraverso un legame intimo e profondamente emotivo che sempre si instaura tra l’amante della lettura e le parole scritte.
In questo scenario, la luce scaturita dalla lampada non passa affatto in secondo piano, anche se la sua linea minimale ed essenziale la rende adatta ad essere contestualizzata in ambienti anche molto differenti.
Monsieur è al servizio del lettore in tutti i sensi, quasi come un immaginario maggiordomo.
Continua a leggere: Monsieur, la lampada da lettura minimale di Almerich
I designer Josep Novell e Josep Puig hanno realizzato per B.Lux una collezione di lampade uniche nel loro genere: si chiama Jackie e si compone di diverse versioni, da tavolo, da terra, da parete.
Comuni denominatori di tutte le versioni sono la forma cilindrica, il metacrilato come materiale principale e la struttura, con due elementi concentrici, trasparente quello esterno, opaco quello interno.
Nello spazio che separa i due elementi, è possibile inserire qualunque sorta di oggetto o di decorazione, per ottenere effetti visivi ogni volta diversi: dai petali di rosa alla pasta, dai chupa chups a rami e foglie, l’oggetto lampada può assumere aspetti differenti e offrire illuminazioni e colori differenti.
Continua a leggere: Jackie, le lampade con pattern intercambiabili