Under è un nuovo brand di product design, specializzato fondamentalmente nella produzione di oggetti di luce, creato quest’anno dallo studio australiano Autumn Products. Tra i vari prodotti presentati al lancio, le lampade a sospensione Hut Pendant Light sono sicuramente le più caratterizzanti.
Si tratta di un grappolo di casette in acciaio verniciato a polvere e acrilico traslucido. I colori brillanti dei tetti e la luce lattea che traspare dal corpo fanno di questa lampada un oggetto che cattura l’attenzione, e, non potendo passare inosservato, diventa l’elemento che dona carattere ad angoli relax, soggiorni o perché no, stanze per bambini.
Si chiamano Muffins, perché hanno la forma dei dolcetti lievitati, ma potrebbero sembrare, soprattutto nell’insieme, anche una bella famiglia di funghi o, a voler andare oltre con la fantasia, dei simpatici alieni con la testa nascosta da enormi caschi di vetro.
Scherzi a parte, la collezione Muffins è una produzione tutta europea, disegnata dai parigini Dan Yeffet e Lucie Koldová per l’azienda ceca Brokis. I coprilume, tutti in vetro soffiato a mano, in tonalità che vanno dal fumè al giallo ocra, sono abbinati a portalampada in legno di rovere, sia nella versione a sospensione, sia in quelle da tavolo o da terra.
La luminosità elegante dei cristalli Swarovski e la solidità del legno, in diverse essenze, si coniugano in un’alleanza inusuale nelle lampade Timber, progettate dal designer padovano Alessandro Busana e prodotte da P&V Lighting, marchio italiano con esperienza ormai trentennale.
Come un’impalcatura a base esagonale che racchiude una torre preziosa di cristalli sfaccettati tra geometrie rigorose, Timber, sia nella versione a sospensione, sia in quella da terra, è una lampada che gioca tra contrasti, naturale e preziosa, grezza e raffinata, contemporanea ma già classica.
Poetica, quasi surreale questa lampada a forma di nuvola che galleggia sulle teste di chi siede a tavola o illumina la lettura di chi sceglie la versione piantana, con la base che rappresenta la sua ombra: progettata dal designer cinese Zhao Liping, Cloud è purtroppo ancora un prototipo.
Zhao Liping scrive sul suo blog che, per quanto il mondo del design sia già pieno di nuvole, lui non è d’accordo con la visione data fin’ora e ha voluto portare il suo contributo. Una nuvola deve essere, secondo la sua prospettiva, una luce bianca, soffice, galleggiante. Per questo si chiede, a questo stadio, se sia meglio realizzarla in PVC, in tela o in carta satinata. Voi che cosa suggerite?
Via | Madamehervè
Palm Lamp, progettata e prodotta dallo studio Klickity fondato a Dublino dalla product designer Kate Cronin e dalla business manager Elizabeth Fingleton, proprio come una palma è composta da ben ventidue lunghe foglie che, sovrapposte, danno forma al coprilume.
Venduta in una confezione ancora da assemblare, Palm Lamp è una lampada a sospensione realizzata tutta in un unico tipo di plastica flessibile e completamente riciclabile. È stata declinata in diversi colori brillanti da combinare insieme per ottenere l’effetto di luce desiderato. Per il momento a quanto sembra è distribuito solo in Irlanda, ma può essere facilmente acquistata online.
Marameo Design, il marchio italiano di cui su Designerblog avevamo presentato il primo progetto, ovvero gli elementi modulari Bloxes, lancia ora una novità sul suo catalogo, la lampada Uovo, che, a dispetto del nome, ha la forma di un cubo di circa dieci centimetri per lato.
Uovo è un di nuova generazione che funziona con un solo Led da 1W RGB, la cui peculiarità sta nel cambiare colore, toccando nella sua variazione 65.000 tonalità diverse, diventando così non solo una fonte d’illuminazione, ma anche un elemento capace di modificare l’atmosfera di un ambiente.
I designer Josep Novell e Josep Puig hanno realizzato per B.Lux una collezione di lampade uniche nel loro genere: si chiama Jackie e si compone di diverse versioni, da tavolo, da terra, da parete.
Comuni denominatori di tutte le versioni sono la forma cilindrica, il metacrilato come materiale principale e la struttura, con due elementi concentrici, trasparente quello esterno, opaco quello interno.
Nello spazio che separa i due elementi, è possibile inserire qualunque sorta di oggetto o di decorazione, per ottenere effetti visivi ogni volta diversi: dai petali di rosa alla pasta, dai chupa chups a rami e foglie, l’oggetto lampada può assumere aspetti differenti e offrire illuminazioni e colori differenti.
Continua a leggere: Jackie, le lampade con pattern intercambiabili

Immaginate un dialogo tra gli oggetti, con atteggiamenti antropomorfi, un po’ come in un film della Pixar. Siete abbastanza vicini all’idea che è alla base di “Relumine”, progetto nato da una riflessione sulle fonti di luce. Tutti noi dobbiamo passare presto dalle vecchie lampadine a quelle che consentono il risparmio energetico. Quindi, a nuove fonti di luce.
Ogni “Relumine” usa due vecchie lampade che vengono smontate, levigate, laccate e adattate alle nuove tecnologie, prima di essere collegate da un tubo fluorescente che le fa interagire. Il risultato è una nuova lampada, composta da due fonti di illuminazione che si ‘passano il testimone’..
Inizialmente ideate dai designer della Mischer’Traxler per lo spettacolo “Bulb-fiction” presso la galleria Klaus Engelhorn durante la Vienna Design Week del 2010, sono ora commercializzate con lampade fluorescenti da 21 o 28 watt e un unico alimentatore. Sono realizzate in tiratura limitata e disponibili su richiesta.
Come ogni anno di questo periodo, Foscarini lancia la sua strenna natalizia. In questo caso si tratta di una novità, la piccola lampada da tavolo Binic, che porta il nome di un faro bretone. Disegnata dalla giovane francese Ionna Vaultrin (qui trovate una sua intervista), Binic, funzionale e ben disegnata, è capace di suscitare un immediato moto di simpatia.
La sua forma antropomorfa, la testa (il coprilume in policarbonato lucido, schermato da un pannello satinato) sproporzionata rispetto al corpo conico, rende questa lampada un oggetto affettivo (un po’ come Luxo Jr della Pixar), a suo agio sia in una camera per bambini, sia in un ambiente più adulto, grazie anche alla declinazione in diversi colori, dal verde all’arancio acceso a tinte più sobrie, amaranto, grigio, o lo splendido blu petrolio.

Tradizione e modernità unite nello stesso oggetto, con il moderno che contiene l’immaginario classico. “Lamp 45″ è opera di LEM Design per Munkii, studio di Singapore di cui vi avevamo già raccontato e che non è affatto nuovo a queste mescolanze tra vintage e linee attuali.
Anzi, ne fa una cifra stilistica, tanto da realizzare in questo caso una sorta di ‘nastro’ in alluminio che funge da supporto, simile a quello del mappamondo. All’interno, un paralume che circonda la lampadina, posizionato obliquamente e realizzato in maglia metallica disponibile in due colorazioni: bianco e nero. In vendita sul sito.
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