Ricordano un po’, nella forma e nel concetto, le cascate di fiori delle lampade Midsummer e Garland di Tord Boontje, le lampade Origami realizzate in carta setificata dell’olandese Ginkgo Studio, più semplici ma non per questo meno suggestive delle prime.
Pagine di libri (le favole di Andersen per esempio), di fumetti o di spartiti musicali tagliate in striscioline sottili formano strutture leggere che somigliano a piume giganti intorno alla fonte di luce. Per esigenze (o letture) particolari, le lampade vengono realizzate anche su misura. Se andrete a trovare Ginkgo Studio su Etsy, non tralasciate di dare un’occhiata anche ai nuovi kit per giardini verticali GreenWall.
Pagine di libri che formano un carciofo di dimensioni extra-large, filtri di caffè per realizzare piegoline dall’aspetto soffice: i lampadari a sospensione del brand americano Zipper8Lighting sono realizzati in carta, plastica e resina con materiali di riciclo.
La giovane designer newyorkese Allison Patrick, li disegna e realizza a partire da semplici oggetti quotidiani, giornali e cannucce, vecchi elenchi del telefono, buste di plastica e cartine stradali, di cui sfrutta la qualità materica, esaltando il modo in cui la luce filtra attraverso diversi spessori e colori. Ogni esemplare, realizzato con metodi artigianali, è in vendita su Etsy.
Un incrocio interessante e senza dubbio originale, quello tra l’origami e i trofei di caccia: la designer cilena Veronica Posada di Si Studio ha immaginato le lampade Origami’s Hunter, teste di animali realizzate piegando fogli di carta.
Rinoceronti, renne e capre diventano così applique, lampade da parete dalle forme geometriche che, senza che ci sia alcun legame volontario, sembrano legate da un filo sottile al tessuto della collezione Charlotta disegnato dalla svedese Åsa Ekström per Ikea su cui campeggiano, nero su bianco, neanche a dirlo, proprio delle renne origami.
Via | Fubiz.net
Ideali in uno studio, o sulla scrivania in casa dedicata al lavoro, queste lampade disegnate dallo studio di Seattle Laura Lights. Si tratta di lumi da tavolo di ispirazione tipografica, i cui cappelli sono decorati con caratteri e cifre.
La base di ogni lume è realizzato in acciaio colorato a polvere in nero, mentre il paralume è ottenuto, con un procedimento artigianale, da fogli di carta di riso kinwashi su cui i decori sono disegnati a mano. Per gli amanti dello stile orientale, c’è anche una versione con ideogrammi.
Tutti ormai conoscerete la più che famosa Midsummer Light disegnata da Tord Boontje per Artecnica, la lampada tagliata al laser in due fogli di Tyvek, un materiale simile alla carta ma molo resistente e antistatico, che crea l’effetto di una cascata di fiori e boccioli.
Per questo Natale Artecnica lancia XMas Light, un modello festivo in cui ai due layer fioriti si sostituiscono stelle, cristalli di neve, pacchetti regalo. Mentre la classica Midsummer Light è disponibile in vari colori, questa speciale edizione è stat prodotta solo in bianco.
Via | Livingwithwhite.com
MN*LS è un duo piuttosto cosmopolita, formato dalla colombiana Margarita Navarro e dall’austriaco Ludwig Slezak. I due, dopo aver studiato e lavorato in varie città del mondo, si sono incontrati e hanno aperto il loro studio a Treviso.
La loro produzione più recente si chiama Entre Lineas, tra le righe: si tratta di una serie di sculture luminose, di lampade di carta realizzate con le pagine di libretti antichi. Ogni lume è composto da 300/700 pagine, tratte ogni volta da un unico volume. Seguite il loro blog per sapere dove verranno esposte prossimamente.
Via | Yatzer.com
Found Form è una nuova collezione di lampade progettate e realizzate in numero limitato dalla giovane designer di origine olandese Enina Waelstham per lo studio londinese Mormels Design. La particolarità di queste lampade è che sono tutte realizzate in cartapesta.
Fatte a mano con carta riciclata, completamente biodegradabili e leggerissime, le piccole abat-jour Found Form hanno preso forma attraverso oggetti quotidiani, come bicchieri o tazze per il caffè, che si sono prestati a fare da stampi per la cartapesta. Nulla si inventa, tutto si ricicla, perfino le forme.
Via | Re-nest.com
Le lampade di cartapesta di Enina Waelstham per Mormels Design


I designer che hanno a che fare con l’energia si sa devono avere un’attenzione particolare per le questioni che riguardano il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente. In molti ultimamente si preoccupano non solo di risparmio energetico, ma anche del corredo estetico di una lampada e di quanto la sua produzione e il suo smaltimento possano incidere sull’ambiente.
Il designer Cameron Fry, sotto il marchio Liquidesign, ha ideato una lampada creata a partire da un comune sacchetto di carta marrone. Il profilo di un oggetto luminoso è disegnato sul fianco della busta e permette un gioco di trasparenze. Nella prima versione Bagalight era solo un lampadario, nella seconda diventa abatjour o lume da scrivania. L’ideale, se siete design-addicted, costretti a cambiare arredamento a ogni stagione. Altrimenti puntate su qualcosa di più duraturo. Che non debba essere smaltito nell’immediato.
Via | Designshow.co.uk