
Lampada da terra, da sospensione, da aggancio: “Drumbox” può essere posizionata liberamente ovunque lo si desideri e quali che siano le necessità di illuminare l’ambiente, utilizzando più corpi luminosi insieme su un unico stelo. Nata dalla collaborazione di Diesel e Foscarini, è la rivisitazione in chiave fashion di materiali hi-tech impiegati solitamente per capi di abbigliamento tecnico.
Grazie alla sua esperienza, l’azienda vicentina propone un mix di tessuti e accostamenti assolutamente inediti come il lino trattato: un materiale altamente tecnico e riflettente, capace di illuminarsi e diventare caldo e suggestivo grazie alle sue pieghe naturali. Il corpo retrostante è in nylon rip-stop, un nylon tecnico, dalla tramatura particolare, ultra resistente e leggerissimo, mentre le cuciture sono chiuse a zip, evidenziate da profili neri e termo nastrate grazie a un trattamento particolare mutuato dalle mute da sub. “Drumbox” è disponibile sul sito nelle due varianti in bianco e in grigio.
Drumbox è la lampada nata dalla collaborazione di Diesel e Foscarini







Come un satellite, questa lampada a sospensione da soffitto ideata dal designer tedesco Yi Cong Lu vi segue all’interno dello stesso ambiente illuminandovi dove è necessario. Tirando diversi cavi infatti, è possibile spostare Satellight in differenti punti della stanza. Ad ogni cambio di posizione, i cavi vengono bloccati e disposti in un altro modo, creando inoltre nuovi motivi geometrici di linee sul soffitto.
L’ispirazione arriva da alcuni lampioni stradali che illuminano sospesi le vie, assicurati a pali e palazzi: “Satellight” si rivela così come una sorta di visualizzazione del rapporto tra lo spazio e le persone, facile da installare e di sicuro effetto.

In quest’era tecnologica che si prodiga per affermare il 3D e per rendere le esperienze visive sempre più coinvolgenti, un ritorno al passato e al bidimensionale può risultare molto affascinante, soprattutto se a farlo è un oggetto per definizione tridimensionale.
2D LED Pendant è una lampada a sospensione che crea un’illusione ottica bidimensionale piuttosto sorprendente; la lampada in questione riprende il progetto del 2D LED table che due anni fa gli stessi designer di ding3000 avevano creato per Skitsch.
Ed è sempre per lo stesso brand che ding3000 ha ideato 2D LED Pendant, presentata in questi giorni al Salone del Mobile 2011.
Via | Project05
Qualsiasi lampada a sospensione abbiate comprato, arriva sempre il terribile momento dell’installazione, quando i cavi elettrici vanno attaccati, la struttura va agganciata al soffitto e il tutto va poi nascosto nell’apposito rosone, che difficilmente assumerà la giusta posizione al primo tentativo.
CableCup è una piccola invenzione che rende queste operazioni più semplici e sembra garantire un risultato più pulito: si tratta di un rosone in gomma bianca o nera, da rovesciare solo alla fine della procedura. La sua natura flessibile lo rende adattabile ad ogni soffitto e alle dimensioni di diversi tipi di ganci.
Premiato già con lo svedese Design S Award e con il Red Dot Design Award 2010, CableCup è un’idea dei due designer di Gothenburg, Jonas Forsman e Lars Wettre. Si trova in vendita su Finnish Design Shop.
Via | Grassrootsmodern.com
I vecchi oggetti hanno di sicuro un fascino dato dalla patina del tempo, dai colori ormai mutati, dall’estetica, il packaging ormai datato, i caratteri tipografici d’altri tempi. Il fascino aumenta naturalmente se a quell’oggetto possiamo legare una memoria personale.
Non c’è dato sapere se il designer e illustratore inglese Rory Dobner abbia vissuto la sua infanzia in una sartoria, di certo ha passato parecchio tempo nella sua vita da adulto a raccogliere e collezionare vecchi metri da sarta, di quelli pieghevoli, in legno. Il frutto di questa maniacale raccolta, di esemplari che vanno dagli anni ‘20 ai ‘70, ha portato alla realizzazione del coprilume Ruling the Roost.
La struttura in rete metallica dalla classica forma a cono tronco è ricoperta dalle liste che formavano una volta i metri: il loro colore al naturale è quello di un legno un po’ ingiallito, ognuna stampata con un colore differente. Il diametro varia dai 32 ai 37 centimetri per un cappello che può essere utilizzato sia come lampada a sospensione, sia come lume da tavolo. Ruling the Roost è distribuito in esclusiva da Roost Living.
È elegante già dal nome la lampada Greta, prodotta dal trio di designer John Astbury, Bengt Brummer e Karin Wallenbeck che a Stoccolma hanno fondato lo studio Whatswhat. Si tratta di una lampada a sospensione disegnata come un classicissimo paralume plissettato.
La sua peculiarità sta nella cordicella che, con un piccolo sistema di tiranti, permette di allargare e stringere il cappello alla base o in cima, ottenendo quindi di volta in volta forme differenti e di conseguenza di direzionare diversamente la luce.
Declinata in quattro tonalità brillanti più il bianco e il nero, e rifinita da occhielli in ottone, Greta è prodotta dalla galleria svedese di interior design Svenskt Tenn e sarà presentata da domani alla Stockholm Furniture Fair 2011.

A raccontarci da dove arriva l’ispirazione per questo modello di lampada è lo stesso Christian Vivanco che, dopo aver trascorso diverse estati nei Caraibi messicani e aver sviluppato una grande curiosità sulle barriere coralline e le alghe, ha deciso di riproporre la loro capacità di generare una grande varietà di colori e intensità nel costante movimento sott’acqua.
“Algae Lamp” è appunto una lampada a sospensione simile a un alga sospeso in aria: la sua forma e la sua luminosità sono in costante evoluzione a seconda dell’angolo da cui la si guarda. Due superfici in acrilico, due ‘fogli’ che abbracciano un tubo fluorescente: due strati che diffondono l’intensità del colore in modo delicato. “Algae Lamp” (come la precedente “Alux”) fa parte di una collezione di lampade sviluppata per Almerich.
Lima De Lezando è un giovane ma prolifico designer tedesco la cui versatilità lo ha portato negli ultimi anni a dedicarsi con successo sia al graphic design, al disegno industriale e anche al packaging. La sua proposta per il 2010 è la lampada Furore che il Lezando Studio produrrà dal prossimo autunno.
Si tratta di una lampada a sospensione composta da sette bracci di metallo di diversa forma e lunghezza che nell’insieme suggeriscono la forma di un ramo. I portalampada dalla forma allungata donano un aspetto insolito a questo lampadario che il suo disegnatore immagina possa essere un pezzo ideale per sale di ristoranti o hotel.
Via | Contemporist.com
Story Lamp è una lampada a sospensione dalle piccole dimensioni, ideata e realizzata dalle designer norvegesi Vibeke Skar e Ida Noemi Vidal , ideale per illuminare piccoli angoli di una stanza o per essere utilizzata a grappolo, in gruppi di diversi elementi.
È realizzata in ceramica bianca satinata con un motivo che ricorda i pattern ricamati sui tessuti o intrecciati sui maglioni tipici del folklore norvegese. Il decoro è inciso per sabbiatura: la superficie smerigliata è meno spessa e crea così un bell’effetto di traslucenza quando la lampada è accesa.
Via | Designvagabond
Quel che colpisce di questa lampada è la capacità di mescolare citazioni altissime, dalle avanguardie del ‘900, De Stijl e Bauhaus, fino agli Eames, pur senza perdere uno slancio giocoso, un aspetto semplice e mai pretenzioso.
Magari è per il materiale utilizzato, del semplice compensato di betulla o per i colori pop, blu, giallo, bianco, nero e rosso accostati a quello del legno al naturale, o sarà per le forme geometriche, per i cerchi che ricordano le costruzioni per bambini: Bau Pendant, progettata dalla danese Vibeke Fonnesberg Schmidt per Normann Copenhagen è una lampada a sospensione capace di sottolineare gli interni più minimalisti come di adattarsi agli ambienti più eclettici.
Presentata al Salone del Mobile, Bau Pendant sarà però disponibile al pubblico solo dal prossimo ottobre, in due varianti, quella piccola composta da cinquantanove cerchi colorati e quella grande da ottanta pezzi.