Al Maison&Objet 2011 svoltosi dal 21 al 25 gennaio scorso a Parigi, Alessi ha presentato una nuova collezione di oggetti per la tavola firmati da Karim Rashid.
Si tratta della linea chiamata Hellraiser, che comprende un vassoio, un cesto per la frutta e una ciotola realizzati in acciaio.
Caratteristica distintiva è l’intrecciarsi di diverse forme e linee geometriche che vanno a creare disegni assolutamente insoliti, ma in qualche modo riconducibili alla cifra stilista del noto designer anglo-egiziano.
Via | Dezeen
Avevamo già parlato della finlandese Punkalive e dei suoi mobili realizzati con il legno dei boschi intorno allo studio di Punkaharju.
Le novità dell’azienda nordeuropea si avvalgono ora del prezioso contributo di un designer di fama mondiale come Karim Rashid, che per Punkalive ha realizzato due nuove sedute chiamate High Roller Chair e Maya Chair.
Dalle immagini si evince che rimane intatto l’intento del brand, ma con linee nuove, tipiche dell’inconfondibile stile del designer anglo-egiziano.
Sul sito di Punkalive, le nuove creazioni di Karim Rashid non sono ancora comparse, anche se è stata annunciata l’avviata collaborazione tra l’azienda e il designer, per una serie di oggetti di cui la High Roller e la Maya sono soltanto i primi due esemplari.
Continua a leggere: High Roller e Maya, le nuove sedute di Karim Rashid per Punkalive
Somiglia a un enorme mollusco psichedelico questa nuova poltrona disegnata dall’istrionico Karim Rashid in collaborazione con lo storico marchio finlandese Martela. La struttura di KOOP Chair infatti è caratterizzata da una forma ovoidale, con il guscio rigido e smaltato.
La curva perfetta dell’esterno si apre poi per mostrare la seduta imbottita morbida e avvolgente come un bozzolo. Il marchio di fabbrica di Rashid poi non poteva mancare e per la presentazione alla stampa è stato scelto un modello trapuntato nel tipico rosa chewingum.
Via | Contemporist.com
Karim Rashid ha progettato gli interni del ristorante Silk Road dell’Hotel Vdara a Las Vegas.
Sensuale e contemporaneo, l’interior design di questo ristorante diventa scenografia scintillante e tuttavia intima, grazie alle superfici lucide e riflettenti, alle curve sinuose e immancabili per un designer come Karim Rashid, e alle numerose atmosfere colorate create dalle luci a led.
Materiali diversissimi fra loro si incontrano e convivono alla perfezione: legno, fibra di vetro, metallo, vetro, resina, con colori lussuosi ma anche fashion come il rosa, il bianco e l’oro.
Una serie di piastrelle metallizzate, prevedibili ma allo stesso tempo sorprendenti, che corrono apparentemente uniformi e identiche su muri che in realtà cambiano il colpo d’occhio a seconda di come la luce li incontra.
Sono le nuove creazioni di Karim Rashid per ALLOY, marchio australiano che già in passato aveva collaborato con il celebre deisnger, che si dice affascinato da un lavoro “seriale” che però gli ha dato la possibilità di creare dei modelli, entità da cui l’artista è sempre stato attratto.
Cambio di rotta forse per il designer, almeno momentanea, dato che non c’è traccia in questi lavori dell’immancabile colore che caratterizza le realizzazioni di Karim Rashid: ma le linee non lo smentiscono e tendono a dare l’impressione di una certa tridimensionalità anche se si tratta di elementi bidimensionali. Complice la luce, che unita al metallo, rende lo scenario cangiante e accattivante.
Via | Contemporist
Continua a leggere: Karim Rashid disegna piastrelle di metallo per ALLOY

Karim Rashid ha progettato per Soft Line questo nuovo divano chiamato “Pierce”.
Il nome forse evoca proprio una rottura, la rottura con gli schemi consueti che ci legano a forme precostituite e rigide, e che lasciano poco all’immaginazione.
Pierce infatti rompe le righe, creando l’illusione di uno schienale staccato dalla seduta, e disegnando linee più che essenziali e finora impensate per un oggetto come il divano.
Divano che in questa versione, si traduce facilmente in chaise longue, lasciando a chi lo vive la prerogativa di sceglierne la comodità.
Via | FurnitureFashion
Karim Rashid ha disegnato una gamma di nuovi arredi in e outdoor per la spagnola VONDOM.
I pezzi presentano l’inconfondibile carattere del designer: le forme e i colori sono riconoscibilissimi nella seduta LAVA, nella Lounge Chair SURF, nelle poltroncine PAL, nei vasi VLEK, nei divani DOUX.
Più insolite per il designer le forme e la “scala” cromatica degli arredi VERTEX, sfaccettati quasi come degli origami, privi di qualsiasi curva e scevri di accese note di colore.
Via | Contemporist
La sovrabbondanza di bottiglie di plastica che il nostro pianeta non riesce a smaltire, a fronte di un consumo di acqua imbottigliata sempre crescente, sta diventando un’emergenza planetaria. Piccoli progetti come Water Bobble di Move Collective possono forse aiutare a risolverla.
Si tratta di bottigliette da 55cl di PET riciclata e e riciclabile, priva di sostanze nocive come BPA e PVC, con un filtro al carbone attivo che trattiene le scorie e rende l’acqua più leggera e più gustosa per chi è abituato a bere acque minerali.
Le Water Bobble sono prodotte negli Stati Uniti, in stabilimenti a bassa emissione di anidride carbonica e possono essere riutilizzata più volte, poiché un filtro dura l’equivalente del contenuto di 300 bottigliette normali. Per finire, con il loro filtro disponibile in 6 colori brillanti, sfoggiano una linea molto piacevole, firmata da una star come Karim Rashid.
Via | Thedonutproject.com
Quanti di voi non potendosi permettere una sedia di Charles Rennie Mackintosh o una poltrona Vitra hanno acquistato una miniatura, appagando anche solo idealmente il desiderio di possesso di un oggetto? A giudicare dal successo di queste iniziative commerciali, molti.
Il numero di collezionisti di design in miniatura sembra in crescita: mobili, accessori e naturalmente case. Negli shop dei musei, nei negozi online e naturalmente su Ebay si comprano e si vendono architetture moderniste, divani di Karim Rashid a dimensione Barbie e interi salotti in stile svedese.
Tra le magioni più richieste ci sono piccoli capolavori originali come The Kaleidoscope House, disegnata dagli americani Peter Wheelwright e Laurie Simmons, o riproduzioni fedeli di celebri ville realmente esistenti come l’Arne Jacobsen Dollhouse, copia della residenza del famoso architetto a Charlottenlund. Insomma, c’è qualche collezionista tra di voi? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!
Foto | Flickr
Karim Rashid firma le nuove camerette per bambini e ragazzi prodotte da Neoset.
Il tocco di Karim è inconfondibile: colori a profusione, senza paura di osare, che portano la giusta allegria al mondo dei più piccoli, e forme tondeggianti, armoniose, fuori dalle “righe”, che possono tra l’altro risultare anche meno pericolose degli spigoli, pensando proprio all’incolumità dei bambini.
Via | Trendhunter
