Dopo Nendo, tocca a Tokujin Yoshioka dare il suo contributo alla causa della formula retail per il più grande (siete tutti d’accordo?) stilista giapponese contemporaneo, Issey Miyake.
Il nuovo flagship store del suo ultimo marchio, 132 5., si distingue per un layout che non sottrae attenzione rispetto ai veri protagonisti dello spazio, quei vestiti a due dimensioni che, indossati da manichini trasparenti appesi al soffitto, prendono corpo animando ampie volumetrie tridimensionali.
Per dare informazioni su ogni pezzo della collezione, invece, basta un semplice iPad, a cui è affidato il compito di spiegare le tecniche sartoriali e “costruttive” che danno vita agli abiti. Intorno, nessuna nota di colore, solo bianco a profusione e ampie vetrate trasparenti, per giocare coi riflessi della luce.
Via | Dezeen
132 5., i nuovi negozi di Issey Miyake secondo Tokujin Yoshioka
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Anche quest’anno siamo arrivati al momento del lancio della serie in edizione limitata delle bottigliette di acqua Evian. Dopo Christian Lacroix, Jean Paul Gaultier e Paul Smith, questa volta è stato scelto il fashion designer giapponese Issey Miyake. Con un design floreale che rimanda piuttosto direttamente allo stile dei flaconi dei suoi profumi, Miyake sottolinea la freschezza e la naturalezza dell’Evian, con un gioco di colori che si spinge ancora oltre il lavoro fatto lo scorso anno da Paul Smith.
I fiori stilizzati sono in realtà composti da petali e foglie a loro volta a forma di bottiglie e sono declinati in due versioni, per la gioia dei collezionisti. I petali però, sono pieghettati, in una citazione della famosa ed innovativa linea di tessuti Pleats Please, lanciata dallo stilista nove anni fa.
Via | Ifitshipitshere
Torniamo nuovamente alla Tools Galerie di Parigi per dare un’occhiata alle anteprime dei lavori di Mathieu Lehanneur, esposti dal prossimo 2 aprile.
L’ispirazione e le tipologie di prodotti sono tra le più variegate: si va dall’armadio assemblaggio di valigie (per inciso, un tema non proprio nuovo da un paio di anni a questa parte!), al tappeto che raffigura i principali organi corporei, al purificatore per l’aria fino alle ceramiche sviluppate in collaborazione con Issey Miyake.
Belle anche le Les Moulures Utiles, modanature mimetiche, progettate già nel 1999, pensate come estensione funzionale della parete di casa.
Via | Mocoloco
I lavori di Mathieu Lehanneur alla Tools Galerie
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A quanto pare, il mondo giapponese dei punti vendita è alla ricerca di nuove formule commerciali in grado di avvicinare a sé un consumatore dagli orientamenti dinamici e dal portafoglio ristretto. E c’è chi, è il caso di Issey Miyake, per seguire il trend spariglia le proprie collezioni per dare vita ad un nuovo marchio, “24 Issey Miyake“, caratterizzato da pezzi basic, un costo contenuto e venti nuovi colori studiati per dare carattere ai capi.
Lo studio Nendo è stato incaricato di progettare il layout per l’allestimento del punto vendita, per il quale ha studiato alcuni espositori realizzati ad hoc ed ispirati allla fisionomia dei minimarket giapponesi, a quanto pare molto diffusi soprattutto nella vendita a tutte le ore di cibo confezionato. Tavolini bassi, espositori e stand, realizzati in semplice tondino di ferro dipinto di bianco, valorizzano per contrasto il colore delle confezioni e permettono di adattarsi alle planimetrie che caratterizzano ogni singolo corner 24, spesso ubicato all’interno di un più vasto centro commerciale. Il risultato? Una volumetria semplice ma d’effetto, a cui non sarebbe male ricorrere anche nel campo dell’arredamento domestico.
Via | Daily Tonic
Lo showroom Issey Miyake con i mobili di Nendo



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“HU”, diminutivo di Human, è il nome scelto dal marchio giapponese di alta moda Issey Miyake per la nuova linea di orologi progettata da Ross Lovegrove.
Molto curato, infatti, l’approccio human-centric del designer britannico, in sintonia con l’attenzione alle forme e alla relazione con il corpo che da sempre distingue i lavori di Miyake. La cassa dell’orologio, realizzata in titanio in virtù delle proprietà antiallergiche del materiale, si modella ed avvolge il polso in maniera anatomica. L’inclinazione di 25° e la struttura convessa del quadrante, inoltre, facilitano la lettura dell’ora. Il cinturino, disponibile nelle varianti bianco, grigio e nero, è in silicone.
Previsto per oggi il lancio del prodotto, al momento solo in anteprima sul mercato giapponese e americano.
Via | Minimmax