Il designer americano Ross McBride, che vive e lavora da venticinque anni a Tokyo, dove ha fondato Normal Design, ha progettato con il suo marchio questi inusuali interruttori, Silicon Switches, formati da una mascherina in silicone appunto, che copre l’interruttore vero e proprio.
Le linee minimali e sinuose, la morbidezza la tatto e i colori discreti fanno dei Silicon Switches un modo nuovo per interpretare gli accessori elettrici all’interno di un appartamento, un elemento decorativo piuttosto che necessario e funzionale, ma privo di qualità estetiche.
Via | Minimalissimo.com
Silicon Switches, gli interruttori di silicone di Normal Design
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Avete presente quei bellissimi interruttori della nonna, oggi per lo più relegati ad oggetti da collezionismo? Beh, per i suoi sessant’anni il marchio Fontini ha pensato di rieditarne alcune proposte ovviamente compatibili con le norme vigenti in materia di impianti.
Realizzati in porcellana e ottone, gli interruttori sono rifiniti in brunito, nickel e oro. Bellissima la versione tutta in porcellana, capace di adattarsi a qualsiasi appartamento, compresi quelli dallo stile più industriale.
Via | All about designer

Anni fa si utilizzavano delle placche in plastica trasparenti per evitare che le pareti si sporcassero attorno agli interruttori.
Oggi questi “salvapareti” non si utilizzano più, anche se alcune placche riescono ad assolvere anche a questa funzione, come nel caso di Cubic Switchplate dello studio DesignGlut di New York.
Si tratta di una placca che oltre ad aumentare l’area crea un effetto di finta tridimensionalità di sicuro effetto su qualunque osservatore. Un prodotto che è un ottimo connubio tra aspetto scenico, funzionalità e praticità.

L’interruttore Pulse di Alexandre Tonneau è un semplice quanto geniale interruttore per la luce che usa la scintilla elettrica come metafora del nostro consumo di energia. L’intensità della luce del lampeggiante è proporzionale a quella dell’energia consumata in casa in quell’istante, quindi una luce intensa ci segnala che stiamo consumando troppa corrente. Un’idea intelligente ma non vincolante, visto che questa particolarità si manifesta solo quando si toccano gli interruttori. Un esempio notevole di design che non smette mai di farci riflettere.
Via | Interiordesignroom

Direttamente dalla Dutch Design Week ecco un elemento capace di apportare un tocco veramente originale ai muri delle case.
Si tratta di un interruttore della luce, un progetto molto particolare concepito dalla mente di Rabea Reufsteck.
L’idea portante consiste nell’andare fuori dall’ordinario, rendere creativo e curioso un elemento altrimenti molto anonimo, ma così presente nel nostro quotidiano.
Il progetto replica uno stesso elemento interruttore più volte creando una piacevole ed armoniosa composizione, ma esiste un meccanismo per cui uno solo degli interruttori svolgerà la funzione di accendere e spegnere la luce.
Solo che ogni volta, ricordarsi quale sia quello giusto, sarà una bella impresa…
(via pan-dan)