Lecca lecca per due. La giovane designer Maria Tovslid, neolaureata al Central Saint Martins College, ha esposto al London Design Festival un progetto che ripensa le funzionalità di un oggetto caro al mondo dell’infanzia e non solo: le caramelle. Un prodotto di consumo, secondo la Tovslid, certamente incentrato sulla sua funzionalità prima, il gusto, ma legato anche alla curiosità e all’appeal che la forma sa generare -attraverso il packaging, i colori, le suggestioni al tatto- in termini di spinta al consumo.
Perchè, dunque, non esplorare nuove forme in grado di favorire l’interazione e il consumo per la coppia oltre che per il singolo? Tra lecca lecca, caramelle e barrette di liquirizia, Share the Candy favorisce un’esperienza di condivisione e divertimento come nuova frontiera ludica del design dell’interazione. Un invito all’uso rivolto, mi sembra, soprattutto agli adulti: come negare, infatti, la divertita componente erotica del progetto?
Via | Domus
Fensterlichter | architecture projection | urban screening from urbanscreen on Vimeo.
Andiamo nuovamente a “scomodare” questo gruppo creativo chiamato Urban Screen, che ci propone altri suoi progetti di videoproiezioni su strutture architettoniche davvero molto affascinanti e interessanti.
Questa è la volta di un loro lavoro eseguito nel 2006 e intitolato Fensterlichter, inserito all’interno di un evento chiamato Viertelfest Bremen.
In questo caso abbiamo dei ballerini proiettati su questa facciata, dove possiamo apprezzare l’interazione “calzante” tra i vari componenti del gruppo di ballo e i vari elementi architettonici che compongono la facciata, come ad esempio le finestre.
Via | like cool
“Body Paint” Installation at “Clicks or Mortar”, March 2009 from Memo Akten on Vimeo.
L’artista visivo inglese Mehmet Akten ha creato questa bellissima e poetica installazione chiamata Body Paint Installation. In questo video possiamo vedere la sua applicazione in occasione dell’evento Clicks or Mortar al Tyneside Cinema.
Le persone erano invitate a mettersi davanti allo schermo, il quale si colorava semplicemente utilizzando il movimento del corpo come si fa nella body painting, ma in questo caso senza sporcarsi. Se volete vedere un’altro video legato a questa installazione, andate qui.
Via | like cool
Hallén Design è uno studio creativo svedese fondato dal designer Gustav Hallén e con base a Stoccolma. Questo studio si occupa di product design, di grafica e interaction design. Tra i prodotti che propone, mi soffermo a parlare di Arrow, Hanger & Décor, realizzato per il brand Design House Stockholm.
Si tratta di un appendiabiti da muro a forma di freccia, la quale ha una parte pieghevole che ci permetterà di poter appoggiare giacche e quant’altro vogliamo appendere. Il nome del prodotto allude al fatto che la sua “funzionalità” è solo una, cioè quella di appendere, ma il suo aspetto cambia in base a come pieghiamo o meno il prodotto in questione.
Se lo teniamo “al naturale” vedremo una freccia che punta verso il basso, se invece la pieghiamo avremo un appendiabiti esteticamente piacevole e con un design molto pulito e minimal. Possiamo acquistare questo prodotto sul sito Unica Home al prezzo di $ 40,00. I colori disponibili sono cinque, bianco, nero, rosso, verde e grigio.

Sempre in Zona Tortona abbiamo addocchiato le creazioni interattive dell’azienda Pega, con sede a Taipei e Shangai, che si occupa di Design ed Interaction Design.
La sua esibizione dal titolo Between On-Off voleva mettere in luce la delicatezza, la profondità e addirittura l’assurdità che sussiste tra i concetti “ON” e “OFF” nella nostra vita quotidiana.
Tra i progetti proposti mi ha particolarmente colpito Infectious Light concept dalla personalità unica e sviluppato dai designer Chiaying Lee e Jammy Peng i quali sostengono: “eravamo interessati ad esplorare quanto può cambiare l’approccio nei confronti di un oggetto a seconda del suo stato di ON o OFF”.
Infectious Light è un bulbo/lampadina in grado di emanare luce che cambia colore e si può accendere e spegnere, ovviamente…
Continua a leggere: Zona Tortona 2008: Between On-Off di Pega Design

Apparentemente non sembra nulla di tanto particolare o diverso da un tavolino basso, nero e con una superficie in vetro.
Ma non appena lo si sfiora, o capita di appoggiarci qualcosa sopra, si rimane quantomeno stupiti.
The Conceptual Drawing Table è infatti un autentico pezzo di arredamento interattivo, progetto dell’eclettico designer Taeki Oh.
E’ ispirato al concetto di “drawing table”, il tipico travolo usato dagli architetti, ed è realizzato in legno, vetro e ha delle componenti in plastica.
La cosa originale è che sfiorando o toccando la superficie si potranno realizzare dei disegni, così se siete ad un party non proprio divertente o la compagnia non è delle migliori, potrete occupare il vostro tempo in maniera creativa…
(via josh spear)

In una pratica antica molto in uso ai tempi di Giulio Cesare e chiamata “Acta Diurna”, gli antichi romani erano soliti scrivere tutti gli eventi sociali e politici del giorno su un muro dedicato.
Ispirandosi a questo questo metodo antico, la città di Helsinki ha lanciato il “Citywall“, un grande display multi-touch installato nel cuore della capitale finlandese che ha il compito di informare tutti i cittadini riguardo alle varie attività previste in giornata.
Utilizzando una serie di gesti intuitivi, gli utenti potranno navigare con facilità e la tecnologia avanzata di cui si avvale il questo mega monitor consentirà a più persone di interagire contemporaneamente.
Questo particolare ed innovativo progetto interattivo è stato sviluppato da Ubiquitous Interaction research group dell’Institute for Information Technology di Helsinki.
(via core 77)