Studio Nommo è un atelier turco che produce artigianalmente carta da parati. La sua nuova collezione è stata disegnata da dodici illustratori provenienti da ogni parte del mondo. Gli stili utilizzati sono molto diversi tra loro, accomunati solo dall’intenzione di presentare al pubblico qualcosa di “diverso”.
Potete passare in rassegna l’intera serie sul sito di Studio Nommo, nella gallery invece trovate una selezione dei pattern più originali già applicati alle pareti: Kit, il tributo al food packaging di Andreas Samuelsson, o My Neighbours, le finestre disegnate a mano da Sedat Girgin.
E ancora dallo stesso autore le teiere, i bollitori e le caffettiere di Teapots, oppure Feel Good by Numbers, i paesaggi psichedelici di Ben the illustrator o Never Ending Street, i palazzi in stile nordico ordinatamente allineati da Andreas Samuelsson.
Carta da parati di Studio Nommo

Continua a leggere: Carta da parati: 12 illustratori disegnano la nuova collezione di Studio Nommo

Da non confondere con il noto, omonimo studio del danese Jack Dahl, l’Homework di cui vi parliamo fa capo invece ai polacchi Joanna Górska e Jerzy Skakun che lo gestiscono insieme dal 2003.
Consapevoli dell’enorme e ingombrante tradizione del loro paese, i due realizzano poster per eventi culturali, che prendono le distanze dai graphic designer e gli illustratori più lontani nel tempo e fanno riferimento piuttosto all’essenzialità formale di Wasilewski e Gorka.
I risultati sono davvero notevoli. L’eredità è pesante e certo non passa inosservata. Eppure con grande fatica e una continua ricerca (date un’occhiata ai lavori nell’arco di tempo dei sette anni trascorsi), Górska e Skakun sono riusciti a sviluppare un loro linguaggio: forte della tradizione e perfettamente calato nelle nuove tendenze (che comunque ‘riscoprono’ anche i loro stessi numi tutelari). Dopo il salto, come di consueto, la gallery.
Continua a leggere: I poster dello studio Homework di Varsavia

Trasformare oggetti apparentemente insignificanti. Dargli vita e far sì che non rimangano ‘abbandonati’ su tavoli e mensole per settimane. Cosa succederebbe se tutto ciò che trascuriamo avesse vita propria? Se si muovesse senza il nostro apporto e in modi che magari neanche immaginiamo?
Se lo sono chiesto Julien Vallée e Nicolas Burrows. Uno è un graphic designer canadese di cui vi abbiamo già parlato. L’altro è un illustratore inglese che fa parte dello studio creativo Nous Vous. Insieme hanno lavorato a Dansedance un esperimento interattivo presentato in occasione di “Collaborate”: quarta edizione di If You Could, progetto degli art director londinesi Will Hudson e Alex Bec che riunisce designer e illustratori per produrre pubblicazioni, esibizioni e eventi.
Il ‘gioco’ interattivo è sul sito. Con la tastiera comandate gli oggetti ‘disubbidienti’, che prendono vita davanti a un ignaro Vallée e ripetono in loop il loro movimento una volta attivati. Quello che invece trovate subito dopo il salto, è il making-of del progetto, tutto a base di montaggio, carta e talento creativo.
Continua a leggere: "Dansedance" di Julien Vallée e Nicolas Burrows: gli oggetti prendono vita

Mad Men è una di quelle serie che rappresentano già in sé quanto di meglio si può fare con uno studio approfondito del design di un’epoca e delle icone di quei tempi. Eccellente ricostruzione del mondo degli anni ‘60, ha avuto anche il merito di riportare in auge lo stile e l’estetica del periodo.
Dyna Moe è una illustratrice, animatrice e graphic designer freelance di base a New York. Visto il suo stile pieno di rimandi alla golden age degli illustratori classici, ha deciso di cimentarsi in una serie di lavori ispirati alla serie ideata da Matthew Weiner. Alcune delle tavole sono screenshot rielaborati, altre invece sono immagini che la Moe ha realizzato prendendo spunto dai vari personaggi.
Disponibili anche come sfondo per l’iPhone, i suoi “Mad Men Illustrated” stanno riscuotendo successo ovunque. Non dimenticate di dare un’occhiata anche alle due illustrazioni che elencano tutti i cocktail proposti durante le tre serie della stagione (con tanto di istruzioni per prepararli). Dopo il salto, la gallery con alcuni dei lavori. Qui, invece, i set completi.
Nati come duo musicale con sonorità minimalistiche di pura elettronica lo-fi, i Lullatone hanno progressivamente ampliato la loro ricerca nella direzione di un pop ‘casalingo’, rivolto soprattutto ai bambini. Shawn James Seymour e Yoshimi Tomida, che fanno coppia anche nella vita, uniscono la passione per le note alla capacità di creare e costruire suoni vicini al mondo dell’infanzia.
Un’intera discografia per i più piccoli (utile anche per rilassare gli adulti) si accompagna infatti ai workshop che tengono nei musei di tutto il mondo, per insegnare ad assemblare strumenti musicali utilizzando cartone e materiale semplice da trovare in casa (nel video in apertura, viene mostrato come realizzare uno xilofono).
I Lullatone hanno trovato una via particolare per educare all’ascolto attraverso immagini (sono ottimi illustratori), suoni (campionano ogni sorta di giocattolo con incredibile precisione) e installazioni (le loro ‘lezioni’ sono sempre disseminate di oggetti in cartone da esplorare). Una incredibile ‘famiglia felice’ che promuove con intelligenza la propria idea di sound design solo in apparenza infantile. Dopo il salto, un album da ascoltare o scaricare gratuitamente e il link a un loro gioco in Flash.

Grain è un collettivo di design che realizza prodotti con materiali e filosofia di utilizzo ecosostenibile. La creazione che vi presentiamo oggi è “Ty”: una tenda per la doccia in polyethylene ad alta densità, che evita la tossicità del vinile con cui la maggior parte delle tende sono costruite e, contemporaneamente, lascia passare aria e vapore più facilmente.
L’idea aggiunta è una versione DIY (DoItYourself) che la rende particolare e vi permetterà di scatenare la creatività. “Ty Do It Yourself” viene venduta (per 33 dollari) con un pennarello indelebile nella confezione. Basta sceglierne il colore (nero, blu, verde) e poi, prima di appenderla per proteggere il bagno dagli spruzzi indesiderati, potrete decorarla come volete.
Quelli di Grain hanno chiesto ad amici e illustratori di cimentarsi nel gioco. Di seguito la gallery di alcuni lavori. Qui potete acquistare la tenda doccia personalizzabile, ricordando che parte del ricavato andrà a 1%ForThePlanet.
Ty DIY: la tenda per la doccia da personalizzare






Continua a leggere: Ty DoItYourself: la tenda per la doccia da illustrare
Mancano ancora parecchi mesi all’uscita del film Fantastic Mr. Fox nelle sale italiane, ma già si parla molto di questa pellicola che vede il regista Wes Anderson al debutto nel campo dell’animazione, in una reinterpretazione personale di un classico di Roald Dahl, originariamente accompagnato dalle illustrazioni di Donald Chaffin.
Per appassionati e addetti ai lavori, Rizzoli International Publications ha incaricato il designer Angus Hyland dello studio Pentagram di ricostruire il processo produttivo di questa stop motion in un volume, “The Making of Fantastic Mr. Fox”.
Nel libro sono raccolti disegni e note di Wes Anderson, foto del set e dei pupazzi, dettagli sui materiali utilizzati per costruirli, fotogrammi del film e illustrazioni originali. In una sezione speciale poi si trovano le interviste a Jason Schwartzman, che doppia uno dei personaggi, Liccy Dahl, e naturalmente a Wes e a suo fratello Eric Anderson, illustratore e attore.
Via | Bitique.co.uk
Continua a leggere: "The Making of Fantastic Mr. Fox" in un libro

Capita spesso di imbattersi in illustratori che trattano l’osservatore come fosse incapace di leggere i livelli più profondi di un lavoro, o in altri che invece puntano a sensazionali tavole, magari più ‘estreme’ nello stile, che colpiscono, ma annoiano presto.
Trovare un equilibrio non è cosa semplice, anche se di esempi in circolazione ce ne sono molti, fino ad arrivare al quanto accade nel mondo dell’animazione. C’è poi per fortuna, chi questo equilibrio lo trova con un gusto e una ricerca sul tratto che uniscono talento e voglia di raccontare.
E’ quello che ho pensato imbattendomi nel portfolio di Daniela Volpari, illustratrice romana che ha pubblicato due libri per bambini e ha vinto una serie di premi con i suoi lavori, perfettamente sospesi tra la nostalgia di certi autori del passato e una capacità comunicativa che sfiora la dimensione più onirica senza mai abbandonarcisi in modo sterile. Giudicate voi stessi dalla gallery.

Dopo la lunga attesa per Nel paese delle Creature Selvagge, il film di Spike Jonze ispirato al libro di Maurice Sendak, è la volta di una nuova pellicola pronta a creare hype e scompiglio tra tutti gli appassionati di illustrazione.
‘Colpa’ di Wes Anderson, il talentuoso regista già notissimo per i precedenti “I Tenenbaum”, “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” e “Il treno per il Darjeeling”, che inserisce in ogni suo film una quantità di dettagli e particolari perfetti per suggerire reinterpretazioni. E’ in arrivo infatti Fantastic Mr. Fox, film animato in stop-motion, tratto da “Furbo, il signor Volpe” di Roald Dahl, che sta già scatenando la creatività degli artisti.
Come era già magnificamente accaduto per il film di Jonze, ci sono orde di illustratori che si cimentano nell’adattare al loro stile il mondo immaginato da Anderson. Ad ispirarli, c’è -anche- il lavoro di Chris Appelhans, già character designer per Coraline, che ha deciso di mettere a disposizione sul suo blog alcune delle tavole preliminari realizzate per il film. Di seguito una breve gallery.
Gli artworks di Chris Appelhans per Fantastic Mr. Fox


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Idee come questa non solo garantiscono ore di puro entusiasmo per chi segue l’illustrazione e il fumetto, ma offrono anche la possibilità di imparare dalle immagini che vengono proposte. Certo, di siti e forum che mostrano le fasi di realizzazione di un lavoro illustrato ce ne sono molti e anche validi.
WIP (acronimo di Work In Progress) propone però una soluzione diversa. I momenti della lavorazione si succedono infatti all’interno della stessa cornice. Un leggero fade di transizione da una tavola all’altra e l’occhio ha il tempo di cogliere i dettagli di quanto viene tolto o aggiunto. Dal bozzetto alla colorazione finale.
Un’unica immagine da ammirare, studiare e dalla quale trarre ispirazione. Necessaria e utile aggiunta, tutti i link del caso a siti, blog e eventuali progetti in corso degli artisti coinvolti.
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