“Un luogo più forte, più bello, più surreale e più potente della natura”: Philippe Starck ha riassunto così l’essenza dell’Hotel La Co(o)rniche, un antico casino di caccia appena rivisitato, sospeso in un’atmosfera particolarissima tra mare e pinete, a Pilat-plage, vicino a Bordeaux.
Un lusso familiare ed essenziale caratterizza la nuova veste dell’hotel, a cui Philippe Starck ha contribuito: la terrazza, il bar e il ristorante godono di un panorama mozzafiato e di un arredamento minimale ma nello stesso tempo caloroso. Lo stile neo-basco degli interni, fortemente voluto dal primissimo costruttore Louis Gaume, è stato mantenuto per non rischiare di perdere quell’aura magica che avvolge tutto l’edificio.
Legno scuro, affreschi, mobili d’epoca contribuiscono a rafforzare questa particolare e suggestiva atmosfera, complice di soggiorni sicuramente fuori dall’ordinario. Tuttavia qualche accenno di stile moderno è riconoscibile, soprattutto nelle camere da letto, dove materiali come il vetro e l’acciaio, ben si sposano con un bianco assoluto, comune sia all’intento contemporaneo che a quello più surreale dell’epoca.
Continua a leggere: HÔTEL LA CO(O)RNICHE by Philippe Starck: lusso essenziale e familiare
Al Disneyland Hotel di Anaheim, California, c’è una suite di ben 146 metri quadrati che farebbe gola non soltanto ai bambini di tutto il mondo, ma anche agli adulti, amanti dei fumetti e dei cartoni e non: la Mickey Mouse penthouse è infatti lussuosamente arredata ed equipaggiata, per offrire un comfort unico immersi in un mondo letteralmente da favola.
Nella camera da letto principale c’è un letto king-size, una tv a schermo piatto da 37 pollici e un lettore DVD (ovviamente con i cartoni di Topolino!); una doccia al vapore, una Jacuzzi e uno specchio con televisore incorporato caratterizzano invece il bagno.
I colori della suite sono quelli di Topolino, nero, rosso, bianco e giallo, e ovunque, dal muro ai tappeti, dagli arredi agli oggetti il protagonista è soltanto lui, Mickey Mouse.
Via | Homedit
Progettato dallo studio CL3 Architects, l’East Hotel è un business hotel situato nella zona residenziale/commerciale di Hong Kong.
Il nome ne esplicita gli intenti: l’East Hotel vuole essere una struttura contemporanea che abbia però dei chiari richiami alla tradizione e alla cultura orientali, in particolare ovviamente a quelle cinesi.
La tavolozza di materiali e colori è stata ridotta al minimo per consentire un’uniformità estetica e di sostanza, votata alla filosofia di questi luoghi: due le tipologie di legno, olmo sbiancato e noce classico, due le colorazioni per la pietra, bianca e color moca, un’unica tonalità per l’acciaio.
Alcuni elementi di chiara ispirazione cinese sono ad esempio i numeri delle camere o i quadri raffiguranti paesaggi cinesi; elementi inerenti lo Yin e lo Yang pervadono spazi comuni e camere, dove le finestre a tutt’altezza mirano a sfruttare il più possibile la luce naturale.
Via | Coolboom
Continua a leggere: East Hotel, gli interni di ispirazione contemporanea-orientale
L’Hotel Viura è l’ultima creazione dello studio spagnolo Designhouses. L’hotel si trova nella regione Rioja Alavesa, famosa per la coltivazione di uve particolari.
Le 26 camere e le 7 suite, con due bar e un ristorante, si sposano perfettamente con quel vincolo che unisce la tradizione all’innovazione, il vecchio mondo delle cantine spagnole all’architettura contemporanea, che è una caratteristica fondamentale di questa regione della Spagna.
Una serie di cubi di cemento, di varie dimensioni e in posizioni che danno l’illusione di una pericolosa asimmetria, spuntano impunemente vicino al centro storico del paese, con un campanile del 17esimo secolo.
Grandi finestre e numerose terrazze assicurano che dall’interno il paesaggio circostante sia sempre visibile.
Via | Contemporist
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Ministry of Design ha completato la sua ultima creazione a Singapore: si chiama The Club ed è un hotel esclusivo di 22 camere assolutamente uniche.
Il design dell’hotel si ispira al passato di Singapore e mixa intelligentemente lo stile coloniale dell’epoca ad elementi moderni e contemporanei.
E’ fin troppo ovvio il collegamento all’eterno dualismo fra bianco e nero, nonchè il richiamo all’optical come espressione di tale antagonismo.
Via | Contemporist
Continua a leggere: The Club, il nuovo hotel di Ministry of Design a Singapore
Un letto pensato per superare l’insonnia e recuperare in fretta dallo stress del jetlag. E’ quello realizzato per l’Hôtel du Marc di Reims, una proprietà di Veuve Clicquot, dal designer Mathieu Lehanneur: la struttura, una sorta di baldacchino tecnologizzato, fa scorrere automaticamente le tende non appena l’ospite è pronto per il riposo, favorendo l’arrivo del sonno attrraverso la progressiva diminuzione dlela temperatura e la produzione di un rumore di sottofondo che isola dai rumori esterni. Funzionerà?
Via | Daily Icon
Once upon a dream, il letto che cura l’insonnia
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Continuiamo a darvi qualche indicazione sparsa su quel che succederà nei prossimi giorni a Milano con la segnalazione di un evento tutto dedicato al design per esterni. OUTentico 2010 è l’happening dedicato all’outdoor organizzato dal SUN, il Salone Internazionale dell’esterno.
Illuminazione per esterni e urban design sostenibile saranno i temi attorno ai quali sono focalizzate molte delle proposte, che siano produzioni di grandi marchi o prototipi di giovani promesse. Tracce luminose, alberi splendenti, orti prêt a porter, vegetazione verticale, per allestimenti che promettono d’essere sorprendenti.
L’appuntamento è nel cuore del Brera Design District presso la sede dell’Ordine degli Architetti in via Solferino 19, dal 14 al 19 aprile, dalle 9.00 alle 21.00 e, per due serate speciali alle ore 21.15: mercoledì 14 aprile “Hotel Design: tendenze a Milano” e giovedì 15 “Città verde e realtà urbane”.
OUTentico 2010, l’outdoor design in mostra nel cuore del Brera Design District

Qualche mese fa vi abbiamo mostrato la spettacolare figura esterna dell’YAS Hotel di Abu Dhabi, un’ imponente struttura ricoperta di luci a led che cambiano colore e frequenza di intermittenza secondo pattern preimpostati.
Ecco ora qualche immagine degli interni dell’YAS Hotel, curati dagli interior designers Jestico + Whiles.
Come si nota dalle fotografie, anche all’interno di questo spettacolare hotel grande importanza è stata data alle luci colorate, che creano atmosfere del tutto particolari; gli ambienti di questo hotel sono epressione di lusso e raffinatezza, grazie alla presenza di materiali di pregio e alle linee sinuose di superfici e arredi.
Via | Contemporist
In Ucraina, un nuovo eco hotel appena edificato in un bosco è realizzato esclusivamente con materiali naturali, come legno, argilla e bambù. L’estetica, vicina ai canoni di un minimalismo caldo, risponde alla scelta costruttiva e crea un ambiente semplice ed accogliente.
Le camere, spartane, si caratterizzano per un semplice materasso collocato su una pedana di legno, mentre la luce filtra nell’interno da tanti oblò. I mobili e i sistemi di illuminazione sono realizzati da Ryntovt Design.
Via | Share Some Candy
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Più che di “Whoa Effect” sarebbe più giusto parlare di “Ooh Effect”. Varcare la soglia della Maison Moschino, infatti, sembra un po’ come entrare in un regno parallelo dove al clamore un po’ chiassoso per qualcosa di sensazionale prevale uno stupore compito e infantile di chi si ritrova catapultato dentro ad un mondo fantastico.
Non a caso, il nuovo fashion hotel creato dall’eccentrico brand italiano per il gruppo Hotel Philosophy è ispirato al mondo delle fiabe: ogni stanza, infatti, è un tributo alle favole più famose, da cui l’arredamento prende ispirazione innestando un ispirato coup d’oeil su un layout minimale. L’inaugurazione è prevista per il marzo 2010.
Via | At Casa
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