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Tutti gli articoli con tag hotel

The Club, il nuovo hotel di Ministry of Design a Singapore

pubblicato da olivia

The Club, il nuovo hotel di Ministry of Design a Singapore

Ministry of Design ha completato la sua ultima creazione a Singapore: si chiama The Club ed è un hotel esclusivo di 22 camere assolutamente uniche.

Il design dell’hotel si ispira al passato di Singapore e mixa intelligentemente lo stile coloniale dell’epoca ad elementi moderni e contemporanei.

E’ fin troppo ovvio il collegamento all’eterno dualismo fra bianco e nero, nonchè il richiamo all’optical come espressione di tale antagonismo.

Via | Contemporist

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Trasformare la scritta "Hollywood" in un albergo. Il concept dello studio Bayarch

pubblicato da intweetion

Hollywood Hotel Bayarch

Lo studio danese Bayarch, specializzato in design e architettura, ha proposto un concept abbastanza rivoluzionario per uno dei luoghi di culto dell’immaginario statunitense e non solo. La famosissima scritta Hollywood, sulle colline davanti la città omonima che ospita gli studios più famosi al mondo.

L’idea prevede di trasformare le singole lettere in altrettante facciate di un gigantesco hotel di 300 stanze. L’impresa è probabilmente destinata a rimanere un sogno, visto che -come prima cosa- bisognerebbe anche ingrandire notevolmente le dimensioni della scritta (al momento è alta circa tredici metri).

Il progetto però è affascinante e andrebbe sostanzialmente a integrarsi col panorama: la profondità della struttura sarebbe ‘coperta’ in prospettiva dalle singole lettere e il mito di una scritta che resiste dal lontano 1923 rimarrebbe immutato. Dopo il salto, una gallery con le renderizzazioni del concept.

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Il brand design di The Official Manufacturing Company

pubblicato da intweetion

AceHotel - The Official Manufacturing Company

Sbalorditivo il lavoro di questi tre designer di Portland. Mathew Foster, Fritz Mesenbrink e Jeremy Pelley sono le tre menti dietro al nome The Official Manufacturing Company, uno studio che non solo riesce a interpretare in maniera eccellente i marchi e le aziende per cui lavora, ma le caratterizza con idee in cui è lo stile a farla da padrone.

Stile -appunto- ma anche una notevole dose di creatività. Il lavoro più emblematico è quello per la catena degli Ace Hotel, a cui hanno messo a disposizione il loro talento prima di decidere di proporsi come freelance. Le commistioni sono moltissime: prima fra molte quella con il mondo della musica. Proprio per gli Ace Hotel infatti, hanno realizzato una serie di guide cittadine in occasione del tour dei Sonic Youth per l’uscita dell’album “The Eternal”.

Da vedere, anche i tre profili Flickr dei The Official Manufacturing Company che trovate rispettivamente a questi indirizzi: Flickr: Fritz | Flickr: Jeremy | Flickr: Mathew. Dopo il salto, come al solito, una gallery del brand design effettuato sulla compagnia di alberghi.

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Tutto il Salone del Mobile 2010 a portata di smartphone

pubblicato da intweetion

GuideSmartphoneSalone2010

Prima di tutto andate a leggervi le guide di Giulia. Ok. “Fffatto?” (come diceva qualcuno..). Ora siete pronti per una serie di applicazioni da installare sul vostro smartphone preferito, per non perdervi nella miriade di proposte tra cui vi aggirerete a partire da domani.

Iniziamo con la guida per iPhone di Atcasa. Molto ben fatta e dettagliata: la trovate seguendo questo link. Indispensabile la guida al Fuorisalone che trovate sul sito della rassegna. Funziona con gli smartphone e potete scaricarla a questo indirizzo. Immancabile anche quella realizzata da Iterni (sempre per il Fuorisalone). Disponibile per iPhone, è in download qui, include anche contenuti e “Zee Milano”: un ottima risorsa per localizzare ristoranti, hotel e servizi di varia utilità.

Infine vi proponiamo la guida di DesignIT che vi permette di consultare tutta la lista degli espositori, degli eventi e la mappa dei padiglioni de I Saloni, tutte informazioni indispensabili per orientarsi con il vostro iPhone o smartphone (entrambi supportati). La trovate a questo indirizzo. Mano al telefono, quindi. Scarpe comode, molta pazienza e la vostra curiosità al seguito. Buon Salone!

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Lo YAS Hotel di Abu Dhabi

pubblicato da intweetion

YasHotel

Il colpo d’occhio deve essere impressionante anche alla luce del giorno. Il sontuoso YAS Hotel di Abu Dhabi, però, rivela la sua spettacolare peculiarità quando arriva la notte. Una struttura di 85000 metri quadrati che ospita 500 stanze, interamente ricoperta di luci.

Progettato da Asymptote Architecture, l’albergo è avvolto da una sorta di guscio metallico illuminato grazie al lavoro della Arup Lighting insieme alla e:cue che si è occupata di gestire l’automazione delle luci. I led cambiano colore, la frequenza dell’intermittenza, si accendono progressivamente con pattern preimpostati e rendono lo YAS una specie di enorme animale luminoso.

Costruite accanto allo spazio che ospita il noto circuito di Formula 1, le due parti dell’hotel sono tenute insieme e collegate da un monoblocco scolpito in acciaio che diventa ponte e vetrina direttamente su un tratto della pista. Di seguito, una gallery di render e del progetto ultimato.

Foto | Bjorn Moerman via

Lo YAS Hotel di Abu Dhabi

Lo YAS Hotel di Abu Dhabi
Lo YAS Hotel di Abu DhabiLo YAS Hotel di Abu DhabiLo YAS Hotel di Abu DhabiLo YAS Hotel di Abu DhabiLo YAS Hotel di Abu Dhabi

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Il design hotel Nhow di Milano celebra il surrealismo

pubblicato da Bullberry



Ceci n’est pas un hotel è il titolo della mostra di design e arte che dal 17 settembre 2009 va in scena all’hotel Nhow di Milano.

A 80 anni dalla celebre pipa di Magritte, La Trahison des images (Il tradimento delle immagini), il celebre design hotel celebra il surrealismo con una ‘Trahison des lieux’ (tradimento dei luoghi) e si propone non solo come hotel, ma diventa un viaggio lungo l’altezza dei suoi 4 piani dal quale cogliere suggestioni, atmosfere, stimoli creativi…

All’interno dei suoi spazi si potranno ammirare le opere pittoriche di Fabrizio Dusi, dal grande impatto grafico, ma soprattutto design: belle, in particolare, le sedute di Cromatina e Domodinamica che suggeriscono nuove proposte di design sottolineando il bisogno di trovare un nucleo di riposo e rigenerazione ovunque.
Kilohertz crea invece uno spazio di relax isolato dalla folla della Metropoli con i pouff Horta disegnati da Andrea Modica, sedute che trasmettono le vibrazioni musicali al corpo di chi vi si siede sopra.

Molte altre ancora le proposte e le suggestioni create da nomi affermati o emergenti del design contemporaneo che consentono di vivere un’esperienza davvero unica, tutta da scoprire…

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Null Stern Hotel, quando il bunker nucleare si riconverte

pubblicato da Giulia Zappa

Null Stern Holte

A volte gli svizzeri sono i più eccentrici. Prendete ad esempio i fratelli Frank and Patrik Riklin, a cui si deve l’idea di convertire un ex bunker nucleare in un curioso e frugale hotel per viaggiatori spartani, il Null Stern Hotel.

L’estetica del bunker è quanto di più evidente: il cemento è ovunque, il soffitto non è certo alto e la luce del sole è un ricordo che, una volta dentro, ci si lascia alle spalle.

Bizzarre anche le regole per la convivenza: la sveglia al mattino viene stabilita facendo una media delle ore di sonno necessarie per ciascun partecipante, mentre il letto viene assegnato attraverso un’insolita ruota della fortuna, realizzata con una ruota di bicicletta appesa al muro e dotata di mollette segnaposto.

Poco più che simbolici i prezzi del pernottamento: per la camerata bastano 7 euro, ma se doveste provare il desiderio di un po’ più di comfort potrete sempre richiedere una suite per soli 15 euro. Quando mai il lusso è costato così poco?

Via | Oddculture

Null Stern Holte

Null Stern HolteNull Stern HolteNull Stern Holte

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Philippe Starck e il nuovo interior design di Le Meurice

pubblicato da Cut-tv

LeMaurice

Sin dal 1835 il monumentale hotel francese Le Meurice, situato fra Place de la Concorde ed il Louvre, incanta visitatori di ogni nazionalità con la sua atmosfera inebriante e sfarzosa. Rinnovato già diverse volte nel corso degli anni, oggi il leggendario hotel parigino si prepara ad affrontare il nuovo millennio con un sorprendente restyling. Franka Holtmann, direttore generale di Le Meurice, ha incaricato Philippe Starck di immaginare una nuova atmosfera capace di esaltare e rinnovare gli interni così carichi di storia e suggestione.

Avventurandosi in un territorio elegante, classico e romantico, Philippe Starck e la sua talentuosa figlia Ara, dando rilevanza all’aspetto emotivo, hanno progettato e realizzato una nuova dimensione creativa, per la decorazione di ben 500 metri quadrati a partire dal grande atrio e più di 600 articoli di mobilia. Ispirata dalla tradizione francese che fonde le opere d’arte con gli ambienti vitali e dinamici, Ara Starck ha realizzato una tela di 145 metri quadrati, che ha appeso sotto la cupola di vetro del ristorante, un ponte metaforico tra passato e futuro, famoso per le nuove proposte culinarie di Yannick Alleno e l’atmosfera ai confini dell’immaginazione.

L’arazzo monumentale in oro, rosso e bianco, arricchito dall’elasticità della plastica lenticolare, si ispira ed omaggia la maestosità dell’adiacente sala Dali,
 ricca di storia del design e dell’immaginario surrealista. Un intervento moderno e poetico che contribuisce a conferire al Le Murice la magnificenza che lo ha reso famoso, insieme alla capacità di rinnovarsi per conservare un’atmosfera senza tempo.

Via|Yatzer.com

Le Maurice Gallery
LeMaurice LeMaurice 2 LeMaurice 3LeMaurice 4 LeMaurice progetto LeMaurice progetto 2

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Moroso: il design made in italy al Festival di Cannes 2008

pubblicato da Bullberry



In questi giorni si fa un gran parlare del Festival del Cinema di Cannes: quali saranno i film e gli attori più applauditi (per ulteriori informazioni a riguardo fate un giro sull’informatissimo cineblog) e come saranno vestite le stars che sfilano in passerella (per questo invece vi rimando a fashionblog)?

Ma anche il design fa la sua parte e Moroso, una tra le aziende più illuminate del nostro paese, ha firmato un bellissimo allestimento che adorna il primo piano dell’Hotel Palais Stéphanie, un elegante spazio multifunzionale chiamato per l’occasione “Espace ITALIA”.

In collaborazione con il Gruppo Cinecittà Holding e con un’allestimento curato da Emiliano Calderini (interior designer del Moroso Dream Team), si è venuto a creare un prestigioso spazio pensato per promuovere e valorizzare la presenza del cinema italiano e il Made in Italy anche al prestigioso Festival di Cannes.
Ed in questa cornice d’eccezione sono passati divi del calibro di Monica Bellucci, Spike Lee ed il bravo Luca Zingaretti, assieme a molti altri.

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Il design di Private View all’ Andaz Hotel

pubblicato da Cut-tv

Dinner Time

Fino al 15 maggio gli allievi di Platform 10, diretto dai designers Daniel Charny, Roberto Feo e l’artista Gabriel Klasmer, del Royal College of Art di Londra, saranno in mostra per la terza volta all’Andaz Hotel. Private View coniuga l’energia creativa degli studenti con il programma dinamico e artistico dell’hotel, per dar vita ad un progetto ambizioso e stimolante.

Lo spazio dell’hotel, vissuto come condizione straordinaria alla vita di tutti i giorni e per questo pieno di potenzialità aperte alla sperimentazione, ispira idee e progetti interessanti da sviluppare per lo spazio domestico, come Dinner Time di Therese Glimskär che esplora il design per gustare e consumare il cibo in accordo con il lifestyle del momento. La mostra si mescola agli oggetti che l’hanno ispirata, offrendo agli spettatori uno spazio creativo e stimolante.

Via |Rca

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