Da una collaborazione tra lo studio di lettering House Industries e la Herman Miller è nata una serie limitatissima di soli ottanta esemplari, pensati per il mercato asiatico, del tavolino LTR (Low Table Rod) disegnato da Charles e Ray Eames nel 1950.
Ogni tavolino è stato stampato a mano con numeri, ornamenti e lettere dell’alfabeto declinati con il font Eames Century Modern e poi confezionato in una speciale cassa di legno da imballaggio. Una prima metà di questa limited edition è stata presentata ad Hong Kong durante la mostra mercato Herman Miller Reach, mentre i secondi quaranta saranno in vendita nell’Herman Miller Tokyo Showroom dal 27 Ottobre.

Per celebrare il suo 160 ° anniversario, il marchio Bally ha collaborato con la rivista giapponese “Openers” e Herman Miller per questo esclusivo progetto di beneficenza. Il risultato è una combinazione tra l’immortale linea delle sedie e dello sgabello Eames con il logo di Bally su placca metallica posizionato sul retro e la classica ‘firma’ delle due strisce rosse su fondo bianco lungo la seduta.
Fino al prossimo 6 settembre, sul sito di “Openers” sarà in corso un asta che permetterà ai lettori di acquistare una delle sedici sedie in edizione limitata e firmata da Herman Miller. Tutti i proventi della vendita saranno devoluti alla ONLUS giapponese “More Trees” e verranno utilizzati per una serie di progetti pensati per salvaguardare la natura.

Una nuova ergonomia, letteralmente “unframed”. E’ quella inventata da Yves Behar per la Sayl Chair prodotta dalla grande azienda americana Herman Miller (quella che ha sempre prodotto Eames, per intendersi). L’idea di base è quella di permettere all’utente di muoversi in maniera libera, questo grazie all’assenza di una struttura rigida, sostituita da uno schienale pressofuso che è comunque in grado di dare un adeguato sostegno alla colonna vertebrale. Una filosofia che va oltre l’uso stretto della sedia, e vuole contagiare comportamenti e modi di vivere.
Via | Curated Mag
Ecco un video che i cultori degli Eames non potranno non apprezzare. Nel 1956, Charles e Ray spiegano ai telespettatori del canale americano NBS le caratteristiche del loro lavoro e l’evoluzione dei loro progetti. In studio tutti i loro pezzi più importanti, dalla sedia in legno curvato LCW (Lounge Chair Wood) del ‘45 ai modelli post bellici in plastica, tutti per Hermann Miller. Fino poi al colpo di scena, l’anteprima della loro icona assoluta, la lounge chair n. 670 (perchè abbiamo perso la bella abitudine di presentare questo genere di anteprime in televisione?).
Il segreto del design degli Eames, spiegato alla presentatrice Arlene Francis? “Non fare niente “for fashion”. La nostra azienda non ci ha mai richiesto qualcosa per il mercato”. Curioso anche l’epiteto lanciato per presentare Ray al pubblico: “Dietro un uomo si successo c’è sempre una donna interessante e capace”. Seguite il link per vedere la seconda parte del filmato.
Via | Detnk
Cosa ci fa un tipi - o teepee che dir si voglia- nel cortile della Cranbrook Academy, prestigioso istituto di belle arti con sede in Mitchigan? L’idea è venuta a John Paananen, che ha deciso di sperimentare una fusione tra le tipologie abitative di tipi, yurt e igloo, coniugandone i presupposti di nomadicità con le potenzialità offerte da materiali per l’edilizia residenziale, come pannelli in truciolato, pavimento in laminato plastico, cemento per il focolare e, all’esterno, svariati materiali isolanti tra cui pannelli in polipropilene, policarbonato e legno trattato.
Curioso l’accostamento con le sedie degli Eames prodotte da Herman Miller, pezzi di stampo modernista certamente inconsueti ma non per questo inappropriati all’interno di questa anomala struttura.
Via | Apartment Therapy

Se avete l’esigenza di allestire un angolino dove lavorare nel perimetro tra la cucina e il bagno, il designer Ayako Takase di Kaiju Studios ha presentato in anteprima all’ ICFF la scrivania Airia, uno degli elementi innovativi della collezione Lifework di Herman Miller, vincitore del 2008 ICFF Editors Award for Body of Work.
Tra le nuove proposte di mobili per allestire un ufficio nell’abitazione di chiunque, il design di Airia Desk & media cabinet, si distingue per la praticità, bellezza e funzionalità di tutti i suoi componenti. La scrivania in laminato di compensato è fornita di una superficie posteriore elevata per contenere i cavi ed un grande cassetto, fornito di tre vassoi di sughero rimovibili per tenerlo in ordine.
La struttura solida in noce, gli angoli smussati e i piedini in alluminio gli infondono un fascino senza tempo che si adatta ad ogni stile contemporaneo e con la sedia adatta e il mobiletto per contenere tutto quello che vi serve per lavorare, potete essere certi di installare il vostro ufficio ovunque. Come ogni altro prodotto della collezione Lifework di Herman Miller, Airia sarà disponibile da agosto 2008, provvista della garanzia di un anno.