
Sembra evidente questa mattina più che mai che il Doodle Team di Google è alla ricerca non tanto di personaggi influenti da omaggiare, quanto di soluzioni sorprendenti, interattive, ad alto tasso di spettacolarità per ravvivare la propria home page con Doodles sempre nuovi.
Così oggi, per l’anniversario della nascita dell’ingegnere svedese Gideon Sundback, inventore della cerniera lampo, l’home page di Google è divisa in due da una lunga cerniera. L’istinto ad aprirla è irresistibile, anche solo per capire cosa ci sia sotto. Naturalmente sotto, in un semplice gioco di scatole cinesi, molto metatestuale, c’è la pagina dei risultati per Gideon Sundback. Le zip potrebbero essere riciclate come un nuovo metodo di navigazione?

Non ha mai realmente approcciato il mondo del design l’artista americano Alexander Calder, ma le sue sculture, in particolar modo i mobiles, le sculture cinetiche mosse dalle correnti d’aria, hanno influenzato progetti d’interior e prodotti, non ultima la lampada Bau Pendant di Normann Copenhagen che tanta popolarità ha ottenuto negli ultimi anni.
Al centotredicesimo anniversario dalla sua nascita oggi Google dedica un doodle, interattivo e tridimensionale, che ogni utente può muovere come se il suo mouse fosse un soffio capace di incidere sui delicati equilibri di una scultura, che già nei suoi colori originali ricordava quelli del logo del motore di ricerca.
Google festeggia il solstizio d’Estate affidando all’artista giapponese Takashi Murakami il compito e l’onore di illustrare il doodle del giorno: fiori psichedelici e mostri giap-pop, cifra stilistica di Murakami, campeggiano così per oggi sull’homepage del motore di ricerca.
The First Day of Summer celebra quindi alla maniera orientale una giornata che generalmente l’Europa associa per lo più a tradizioni celtiche e nordeuropee, e per sottolineare ancor di più l’internazionalità del suo logo, Google ha chiesto a Murakami di duplicare il suo lavoro e di realizzare lo stesso disegno anche in versione invernale per i paesi dell’emisfero sud che oggi celebrano il solstizio d’Inverno.
Il successo dell’operazione doodle sembra negli ultimi mesi aver portato Google a intensificare gli interventi: nelle ultime settimane avevamo infatti potuto apprezzare il tributo all’eclissi di luna, alle chitarre Les Paul alla Repubblica Italiana e alla coreografa Martha Graham, solo per citare ciò che è stato visibile nel nostro paese.
Google - Martha Graham from Ryan J Woodward on Vimeo.
Torniamo a parlare di Google Doodle, ovvero delle personalizzazioni del suo logo che Google permette in onore di personaggi e ricorrenze, a pochi giorni dalla celebrazione dell’illustratore inglese Roger Hargreaves. La breve animazione che oggi è stata vista dai milioni di utenti del motore di ricerca, è stata realizzata per ricordare la nascita della celebre ballerina e coreografa americana Martha Graham.
L’animazione è stata realizzata dal filmaker e animatore statunitense Ryan Woodward che per l’occasione ha collaborato con i danzatori della Martha Graham Dance Company di New York per carpire i loro movimenti e riprodurli con la stessa fluidità.
In realtà questo breve loop è il punto d’arrivo (o forse solo di massima visibilità) di un progetto, Conte Animated, che Woodward porta avanti da ben quindici anni, nel tentativo di combinare lo studio del corpo umano, l’animazione 2d e la danza, attraverso i suoi disegni appena abbozzati, tutti tesi a restituire l’armonia di ogni singolo gesto. Un’applicazione più estesa, potete ammirarla nel video qui sotto.
Thought of You from Ryan J Woodward on Vimeo.
Questa mattina chiunque abbia utilizzato Google, in qualsiasi parte del mondo, ha trovato il suo logo ridisegnato e popolato di simpatici personaggi in occasione dell’anniversario dalla nascita del popolare illustratore inglese Roger Hargreaves.
Le sue serie di libri per bambini, Mr Men, Little Miss, Signor Solletico, sono forse più famose del suo stesso nome. La sua consacrazione avvenne nel 1975, quando riuscì nella sua reale intenzione, diventare un animatore, e il Mr. Men Show diventò un appuntamento fisso sulla BBC. Anche Little Miss, 33 volumetti in tutto, contro i 46 di Mr Men, diventò nel 1983 una serie televisiva, garantendo definitivamente a Hargreaves la popolarità per cui oggi viene celebrato.