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Tutti gli articoli con tag giapponese

"Ojue": il porta pranzo minimale di Metaphys

pubblicato da intweetion

OjueLunchBox

La moda viene dal Giappone, dove il bento è da sempre una vera e propria istituzione. Portarsi il pranzo da casa per mangiare durante la pausa è un’abitudine che si sta diffondendo un po’ ovunque visti i tempi di crisi e la mania per l’alimentazione sana.

Per chi non riesce a rinunciare allo stile più minimal e colorato neanche quando si tratta di prepararsi la ’sportina’ con il cibo cucinato la sera prima, arriva in aiuto la nipponica Metaphys con questo “Ojue”: un lunchbox davvero elegantissimo, che favorisce però il cibi più orientaleggianti (un risotto lo possiamo preparare anche se non siamo bravi col sushi, in ogni caso).

Tre scatole all’interno (ma c’è spazio per altro) e un paio di bacchette con tanto di supporto, in coordinato col resto che possono essere smontate e riposte in uno dei tre contenitori. A vederlo da fuori sembra un laptop, il che non guasta visto che può essere riposto in borsa con facilità. Lo trovate in vendita a 48$ su Japan Trendshop

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D-Clips: le graffette a forma di animale di Midori

pubblicato da intweetion

D-Clips Midori

Ogni tanto c’è bisogno di reinventare anche i piccoli oggetti per restituirgli interesse, oltre al loro -necessario- utilizzo funzionale. Nel campo degli accessori da ufficio, poche cose sono piccole e allo stesso tempo utilissime come le graffette.

Ci ha pensato la giapponese Midori (che aveva già realizzato una serie natalizia) con questa serie di attaches a forma di animali. Ce n’è per tutti i gusti, ogni scatola costa poco più di sei dollari e potete acquistarle seguendo questo link.

Non saranno l’oggetto di design del secolo (anche se l’originale, ricavato semplicemente dalla curvatura di un pezzo di filo di ferro è puro genio), ma mettono allegria e sono un intelligente innovazione su un concept di base apparentemente immutabile.

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Geoffroy Gillant: "Specchio, specchio delle mie brame..", ma col buco

pubblicato da intweetion

HolleMirror

L’eccesso di vanità forse è un peccato. Certo che è che se stimola la realizzazione di oggetti simili, magari può diventare anche un pregio. Il designer Geoffroy Gillant ha avuto un’idea semplice ma di grande effetto: piazzare un ‘buco’ al centro di uno specchio rotondo.

Banale? Neanche un po’. Siamo così abituati ad avere la nostra immagine riflessa al centro di una cornice, che questo “Holle Mirror” può risultare davvero destabilizzante. Gillant ha conquistato il secondo posto alla CINNA Design Competition nella categoria degli elementi d’arredo, anche in virtù di un ‘trucco’.

Non ci è dato di sapere come, ma appendendo qualcosa sul cilindro che sostiene la struttura, possiamo recuperarla semplicemente infilando la mano nel buco. Avrà chiesto la consulenza di David Copperfield? Perfetto da abbinare, il “Jump Out Mirror”: utile ‘due in uno’ di cui trovate l’immagine dopo il salto.

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Il "delizioso" web design di Brandnew per Sesame

pubblicato da Parasite

sesame web design brandnew

Il web design studio Brandnew_______ di Leeds (UK) firma il lancio del sito di una catena di ristoranti giapponesi della zona, chiamata Sesame. Il nome è derivato da uno studio apposito che ha voluto rinnovare il brand per renderlo più “comprensibile” ai clienti.

I colori fondono quelli della città, toni di grigio misti al bianco, con quelli più vivaci che richiamano la cucina orientale e ciò è presente anche nel punto vendita principale: tocchi vivaci di colore nel grigiume urbano. Il sito fa largo uso di fotografie di piatti autentici tra cui spiccano quelle usate nell’header su cui è sovrapposto un menu (di navigazione) chiaro ed invitante.

Ottimo lavoro che rende banale il minimalismo “alla giapponese” che sarebbe abbastanza scontato, allo stesso modo la tipografia non è affatto pulita anzi ricorda un quaderno degli appunti pieno di scarabocchi, foto, ritagli. Da sottolineare inoltre il footer che fonde disegni vettoriali a fotografie: un esperimento decisamente riuscito ma sicuramente non semplice.

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Glass Pyramid, a Tokyo il tetto è di vetro

pubblicato da Giulia Zappa

Un sogno di casa, che sembra una serra ma con la serra non ha niente a che vedere. L’ha progettata il giapponese Yukihide Mizuno, ossessionato a quanto pare da qualsiasi struttura che abbia forma piramidale. In questo caso, la piramide è stata rivestita interamente di vetro, facendo di questa abitazione una scatola luminosa che si apre alla vista altrui e che, dall’interno, gioca a 360° con l’ambiente esterno.

La divisione interna dello spazio, di conseguenza, gioca per sottrazione e predilige spazi comunicanti che ricordano il presupposto del loft, sebbene più labirintico. Ripidissime le scale per comunicare tra un piano e l’altro, dove si affacciano balconi interni rivestiti in legno e decorati con ceramiche giapponesi. E per rifugiarsi dalla luce, pareti scorrevoli in legno per le camere da letto.

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RIN Collection, le nuove sedie di Fritz Hansen

pubblicato da Cut-tv

Rin Collection

Il famoso marchio danese Fritz Hansen introduce nel suo catalogo una novità per il 2009: si tratta delle sedie appartenenti alla RIN Collection, disegnate dal giapponese Hiromichi Konno. La seduta è modellata in polipropilene, il gambo a stella è in acciaio, con finitura alluminio o laccato nella stessa tonalità della seduta.

Konno ha presentato così la sua creazione: “Volevo una sedia che potesse risvegliare emozioni. Doveva essere visivamente attraente e capace di dare una sensazione di eleganza a chi la usasse. Quindi poetica, semplice e forte, rilassante e innovativa al tempo stesso. L’intento era di ricreare dall’inizio la sedia perfetta.”

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Il fiammifero secondo Kaoru Mende

pubblicato da naomi

match by kaoru mende

Il designer giapponese Kaoru Mende ha ideato un oggetto tanto semplice quanto geniale.

Si tratta di “Match”, un semplice e comune fiammifero.

Questa volta però il designer è partito dalle origini di questo oggetto, ha lasciato che il rametto di legno possa essere riconosciuto, e lo ha semplicemente “coperto” con una punta di zolfo.

Via | patamagazine

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Tongs, la lampada di Takashi Sato

pubblicato da Cut-tv

tongs

Presentata al Salone del Mobile 08 di Milano, Tongs è la nuova lampada da tavolo del giovane designer giapponese Takashi Sato. La linea essenziale e moderna è caratterizzata da una struttura in alluminio 300×200x160 che avvolge e accoglie la lampadina progettata per funzionare in modo indipendente.

Via | Dezeen.com

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Ribbon di Shin Azumi per Innermost al 100% Design 2008

pubblicato da Cut-tv

ribbon

Ribbon è il candelabro del designer giapponese Shin Azumi progettato per il brand inglese Innermost, che dopo essere apparso come prototipo al Salone del Mobile 08 di Milano, è entrato in produzione e sarà lanciato al 100% Design di Londra il prossimo settembre.

La struttura sinuosa ed elegante del nastro di acciaio inossidabile lucidato che caratterizza Ribbon, ha un diametro di 297mm x 181mm di altezza ed è ottenuto colando l’acciaio fuso in stampi di cera che consentono di non avere sprechi di materiale.

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Il Lime Studio al 100% Design con Levantina Bar

pubblicato da Cut-tv

Levantina Bar

Oltre a presentare i suoi nuovi progetti, il Lime Studio sarà al prossimo 100% Design con Levantina Bar, uno spazio informale allestito con un mix di prodotti innovativi per offrire ai visitatori un luogo in cui distendersi gustando un drink.

La selezione di sedute e tavolini, apparsi anche al Salone del Mobile 08, sono inseriti in un spazio circoscritto da una parete divisoria in TECHLAM, allo scopo di creare un’atmosfera suggestiva per le sperimentazioni di design del team creativo di Lime Studio, composto dall’inglese Matthew Dabbs, il cipriota Panos Vasiliou e dal, metà giapponese e metà svizzero, Oscar Tange.

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