Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag fumetti

DJNeff e il restyling di Chiquita

pubblicato da intweetion

ChiquitaRestyle

Il logo della Chiquita fu ideato da Richard ‘Dik’ Browne negli anni ‘40. Illustratore del “Newsweek”, divenne famoso in seguito come fumettista, creando il personaggio di “Hagar l’Orribile” (che disegnò insieme al figlio Chris) e “Hi and Lois”, uno spin-off di Beetle Bailey.

A distanza di più di mezzo secolo, dopo alcune modifiche (la più importante negli anni ‘80), DJNeff è stato chiamato a lavorare sul logo del produttore di banane più famoso al mondo, tanto da diventarne quasi il sinonimo. Nella tradizione dell’azienda, è stato scelto un altro illustratore, molto vicino al mondo del fumetto. Sui comics è basata inoltre tutta la nuova campagna del brand.

Creatività, espressività e intrattenimento. Tre punti nodali su cui Neff ha lavorato, approcciando in due maniere differenti il logo giallo e blu. Da un lato portando in evidenza il viso della donna che indossa un cesto di frutta come cappello. Dall’altro, dissacrando lo stesso logo, lasciando indenni solo la forma dell’adesivo e la cornice.

Continua a leggere: DJNeff e il restyling di Chiquita

....
condividi 0 Commenti

Shelf-Life di H2O Architectes: una vita tra le mensole

pubblicato da intweetion

H2OArchitectes

Mathieu Vinciguerra è un direttore artistico che ha acquistato un appartamento a Parigi. La cosa non vi interessa immagino, non fosse che Vinciguerra lavora per la Publicis, una delle più importanti agenzie di pubblicità in Europa. Come dite? Non vi interessa neanche questo? Non avete tutti i torti, però è bravo.

Il motivo per cui parliamo della nuova abitazione di Vinciguerra è come ha arredato gli spazi. Il buon Mathieu è un collezionista incallito di fumetti, fin da bambino. La mamma lo rimproverava di tenerli ovunque e lui si è preso la sua rivincita.

Ha chiamato un amico del fratello, Antoine Santiard e gli ha chiesto di trovare una soluzione. Santiard, insieme ai suoi colleghi Jean-Jacques e Charlotte Hubert dello studio H2OArchitectes, si è messo al lavoro. L’appartamento di Vinciguerra ora ha una quantità di scansie praticate in mobili e muratura dove riporre ed esporre i suoi preziosi volumi.

Quelli dello studio H2O, visto che sono del mestiere, hanno anche pensato a una scrivania che può occupare diverse porzioni di spazio in base alle necessità. La mamma di Mathieu ha ringraziato commossa.

Foto | Via

Shelf-Life di H2O Architectes
Shelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O ArchitectesShelf-Life di H2O Architectes

....
condividi 0 Commenti

Le animazioni di Fluorescent Hill

pubblicato da intweetion

Sono in due. Si chiamano Mark Lomond e Johanne Ste-Marie. Sono in due, vengono da Montreal e fanno animazione. Sono in due, hanno diretto video per musicisti e molte aziende e si occupano anche di fumetti, poster, magazine e graphic design in generale.

Quelli di Fluorescent Hill sono in due (l’ho già scritto?) e sono bravissimi. Il video che precede il post è uno dei loro lavori migliori, per una delle band migliori in circolazione. La canzone si chiama “Myriad Harbour” e loro sono i The New Pornographers. Un flusso continuo che genera forme che si perdono in altrettanti flussi che generano altrettante forme che… Avete capito.

Illustrazioni animate, elementi 3D, stop motion: Lomond e Ste-Marie usano qualsiasi mezzo concesso con una versatilità incredibile e un piacere sincero e accurato nel raccontare storie (come questa, per esempio). A volerglielo trovare, un difetto ce l’hanno: aver girato il video di “Sta passando novembre” per Eros Ramazzotti. Ma al talento si perdona tutto - o quasi.

....
condividi 0 Commenti

I 'monologhi' di Anders Brekhus Nilsen

pubblicato da intweetion

Anders Brekhus Nilsen

L’abito non fa il monaco e non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina eppure, sarò prevenuto, ma non mi aspettavo di trovare una foto troppo diversa da quella presente sulla pagina della bio di Anders Brekhus Nilsen. A voi il piacere di controllare. Intanto, qualche informazione su questo bravissimo autore.

Ha studiato illustrazione e installazione all’Università del New Mexico di Albuquerque e ha mollato la scuola d’arte di Chicago (la città dove vive attualmente) per mettersi a disegnare fumetti. Ha pubblicato tre libri con la leggendaria Drawn & Quarterly e i suoi lavori sono stati esposti ovunque, con recensioni entusiaste sui magazine più prestigiosi. ‘Solito’ iter di quelli da tenere sott’occhio, insomma.

Cosa rende Nilsen uno degli autori più interessanti, richiesti e apprezzati degli ultimi anni? Sicuramente il suo talento e il ‘respiro’ delle sue tavole. Grandi spazi bianchi e una specie di attualizzazione della scuola franco-belga (Hergé è dietro l’angolo) nello stile dei fumetti. Le illustrazioni poi sono un misto irresistibile di innocenza e inquietudini.

Nei contenuti, invece, una ricerca autobiografica continua su se stesso, fino all’essenzialità di The Monologuist: sagome come pittogrammi, disegni astratti in rosso e nero e una serie di riflessioni surreali inserite nei balloon. Un diario molto poco ragionato, crudo e sincero. Ironico e illustrato con un minimalismo continuamente invaso da tutto l’universo immaginario di Nilsen.

....
condividi 0 Commenti

Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders

pubblicato da Cut-tv

Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders

Mostri, strane creature e molti supereroi: questi sono i personaggi che animano la fantasia dell’illustratore inglese Allan Sanders. Il suo portfolio, il sito Loopland, ricco di collaborazioni illustri, con testate giornalistiche come l’Economist e il Guardian, è una galleria di personaggi buffi, umoristici, un po’ retrò.

Il suo stile, sempre condito da una buona dose di senso dell’umorismo, si ispira infatti all’animazione più classica, ai comics, alle strisce degli anni sessanta, così come i suoi protagonisti, spie, astronauti, superuomini mascherati. C’è perfino l’abominevole uomo delle nevi.

Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders
Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders Mostri e supereroi, le illustrazioni di Allan Sanders

....
condividi 0 Commenti

Music to Draw to… per disegnare tutti insieme in silenzio.

pubblicato da Cut-tv

Music to Draw to…

Kid Koala è un illustratore, fumettista, musicista e dj che vive a Montreal, città davvero vivace, ricca di fermenti e creatività. Concludendo una tavola della sua graphic novel, Kid Koala ha realizzato che di quel passo, a otto ore per tavola, avrebbe impiegato altre 800 ore per finire la sua opera. 800 ore passate in solitudine davanti ad una parete bianca.

Allora ha avuto un’idea, per coinvolgere tutti quelli che come lui passano le loro ore migliori in compagnia del proprio sketchbook, ed ha organizzato Music to Draw to… una festa silenziosa, un evento antisociale in cui ognuno avrebbe potuto ritagliarsi il proprio angolino per concentrarsi e lavorare, ma in compagnia.

Il tappeto sonoro per questa festa non danzante lo avrebbe fornito lui, un mix di musica soft, capace di conciliare la concentrazione. Sua moglie, pasticciera provetta, avrebbe fornito i dolci e una buona tazza di tè. La prima edizione è stata un gran successo, tanto che l’operazione verrà presto ripetuta. Che ne pensate? Vi piacerebbe un evento simile nella vostra città? Vi piacerebbe lavorare e pensare di poter alzare gli occhi e vedere intorno a voi altre persone che lavorano in pieno relax?

Via | Montrealmirror.com

Music to Draw to…
Music to Draw to… Music to Draw to… Music to Draw to…

....
condividi 0 Commenti

Purple Magazine, la new entry feticcio tra i visual magazine italiani

pubblicato da Giulia Zappa

purple magazine

“La rivista per chi scrive, disegna, illustra, impagina, cerca, legge e ama i libri”. L’house organ di Purple Press, piccola casa editrice romana specializzata nella pubblicazione di irriverenti graphic novel, si colloca su un crocevia immaginario tra un visual magazine, una rivista di informazione letteraria ed un periodico di design writing. Genere inedito, di cui, soprattutto in Italia, si sentiva la mancanza.

Fanno fede, in proposito, i contributi appena pubblicati nel secondo numero, che spaziano da un approfondimento sulla tipografia iraniana alle collane di fumetti della Picture Box, fino alle interviste a Steve Lazarides e Francesca Gavin, esponenti, a diverso titolo, della ricerca e della promozione della street art in Inghilterra. Ciliegina sulla torta, poi, uno strepitoso caso di serendipity letteraria: il ritrovamento fortuito delle confessioni di una anonima SM girl nella New York di Rudolph Giuliani.

Territori underground, questi, resi più nitidi ed intriganti anche grazie ad un’iconografia di ricerca, che fa di Purple Magazine un piccolo album da collezione per i feticisti della grafica e dell’illustrazione. Quanto ai credits, da segnalare la direzione editoriale di Dario Morgante, Cristiano Armati e Sabrina Ramacci, insieme all’art direction di Gabriela Ramirez.

Via | Purple Press

Purple Magazine
purple magazinepurple magazinepurple magazine

Continua a leggere: Purple Magazine, la new entry feticcio tra i visual magazine italiani

....
condividi 0 Commenti

Seven Deadly Sins, la pubblicità peccaminosa di 13E Rue Channel

pubblicato da Cut-tv

Seven Deadly SinsSi intitola Seven deadly Sins e si ispira alla pittura del fiammingo Hieronymus Bosch l’immagine pubblicitaria che l’agenzia BETC Euro RSCG ha realizzato per il canale crime francese 13eme Rue.

Realizzata da Landry Stark, l’illustrazione è una rilettura in chiave fumettistica delle tavole del famoso fiammingo, un Giardino delle Delizie per illustrare, come recita il payoff, “sette programmi che vi porteranno alla perdizione”.

Via | Computerlove

....
condividi 0 Commenti

Le Pins di Sweet Pie

pubblicato da Cut-tv

Sweet Pie_Pins

Si è appena conclusa l’annuale Expozine di Montreal, l’evento che da sette anni propone il meglio della produzione di fanzine, fumetti, piccola editoria e progetti correlati a questa realtà. Tra gli ospiti presenti, la canadese Sweet Pie che da anni realizza pins deliziose, ispirate a texture grafiche, illustrazioni poetiche e suggestioni concettuali.

Vi consiglio di dare un’occhiata alla scatola dei bottoni realizzati da diversi designer e illustratori, forse non aggiornatissima ma sempre preziosa per chi è in cerca d’ispirazione e ragalini. Per novità e iniziative, vale la pena di fare un giro sul blog.

Via | Notcot.org

....
condividi 2 Commenti

Web design fumettoso nei portfolio e non solo

pubblicato da Parasite

cow monkey design fumettoso caricature mucca

Recentemente CSS Leak ha pubblicato un interessante elenco di siti caratterizzati da un’originale scelta stilistica: l’uso di personaggi fumettosi, umani e animali. Il disegno vettoriale di un personaggio che rappresenta l’attività oppure è semplicemente una caricatura del proprietario del sito (nel caso di professionisti freelance) può caratterizzare moltissimo il design donando un’identità unica, inconfondibile.

Ovviamente si adatta ai “creativi” del web, ma può anche essere un elemento insolito che può rafforzare un’attività particolare. Due esempi che penso valga la pena estrapolare dall’elenco sono Cow & Monkey che da il benvenuto al visitatore con una mucca sorridente e lo accompagna nelle pagine interne con una timida scimmietta, oppure il portfolio di Lara Chelak che ha nell’header due semplicissime figure umane disegnate in vettoriale intente a lavorare al pc. Gli esempi simili possono continuare dato che spesso i professionisti tendono a realizzare autoritratti caricaturali intenti a “smanettare” al computer.

In Italia uno degli esempi che mi vengono in mente è il blog, abbastanza famoso, Pensieri in Eccesso. Come si fa a dimenticare un header del genere? Il disegno non sarà il massimo dello stile ma di sicuro centra il bersaglio.

....
condividi 2 Commenti