
Il fascino esercitato dalle Polaroid è difficile da spiegare in poche parole. Ognuno ha le sue -giuste- motivazioni che mettono l’accento sul formato, sul colore o sull’idea di un’immediatezza analogica che poche macchine fotografiche sanno restituire, persino le moderne fotocamere digitali compatte.
Se non avete voglia di procurarvene una (i prezzi salgono costantemente e, nonostante la rinascita degli stabilimenti che le producono, le pellicole sono ancora costose), avete la possibilità di ricreare l’effetto con i plugin dei software di fotoritocco o con programmi appositi. Oppure attendere l’uscita della PIC1000, la nuova ‘classica’ Polaroid in versione restyling.
C’è un’altra soluzione, proposta da UrbanOutfitters: le Snapshot Frames. Cornici che hanno la forma delle memorabili foto dallo sviluppo istantaneo in cui inserire qualsiasi immagine abbiate scattato o stampato precedentemente. Sono anche magnetiche, quindi libero sfogo alla fantasia nel disporle su superfici diverse (quella del frigorifero, in primis). L’effetto è assicurato ed economico. Con 10 dollari, vi spediscono a casa un pack da cinque.

Come limitare il consumo di energia del frigorifero, uno tra gli elettrodomestici più succhiawatt a dispetto delle ottimizzazioni introdotte dalle classi A+ e A++?
Una possibilità innovativa è quella proposta dal modello Quadrio di Hotpoint-Ariston (primo premio del Good Design Award 2009 nella sezione elettrodomestici): dotare il prodotto un’altra anta e un di altro cassetto, entrambi indipendenti rispetto agli sportelli del frigo e del freezer. La soluzione, infatti, permette di ridurre la dispersione del freddo, con un risparmio superiore al 50% rispetto ai normali combinati 2 porte della stessa grandezza.
Interessante anche l’introduzione della funzione “holiday”, da attivare quando, giusto prima di partire, ci troviamo con il frigo vuoto ma con il congelatore ancora pieno di alimenti.
Continua a leggere: Quadrio, frigorifero a quattro porte e basso consumo di Hotpoint-Ariston
Save Food from the Fridge, progetto di laurea di Jihyun Ryou alla Eindhoven Design Academy, rimette in discussione i nostri presupposti sulla conservazione dei cibi in frigorifero. Basandosi su comprovate teorie scientifiche (peraltro non dissimili dai vecchi saperi popolari), Ryou ha disegnato alcuni prototipi sperimentali di dispense a parete da affiancare ai pensili in cucina.
La riprogettazione ha messo in pratica accorgimenti diversi per ciascuna tipologia alimentare. Le patate, ad esempio, non germogliano se riposte vicino alle mele, che rilasciano gas etilene. Le carote, invece, resistono più a lungo se posizionate in verticale. Peperoni, zucchine e melanzane si conservano meglio su un vassoio collocato sopra due dita d’acqua. Ancora l’acqua, poi, può essere usata per testare la freschezza di un uovo: quello deposto da poco, infatti, affonda e rimane in posizione orizzontale.
Tutte possibilità che ci permettono di coadiuvare due risultati: cibi più sani insieme ad un minore dispendio di energia, quella risparmiata rispetto alla conservazione in frigo. A patto di disporre di una cucina più che spaziosa e con grandi pareti libere.
Via | Mocoloco
Continua a leggere: Save Food from the Fridge, quando il design fa a meno del frigorifero

Chi lavora con i software di grafica e fotoritocco sa bene quanto sia importante personalizzare l’area di lavoro. Per assecondare tutti quei piccoli gesti rapidi e automatici che velocizzano le operazioni standard o per trovare con pochi movimenti del mouse le finestre a cui ricorriamo più spesso.
Sul ’solito’ Think Geek (e dove, sennò?) un gadget che non solo materializza l’ossessione per il drag-and-drop, ma personalizza anche la nostra abitazione da ‘creativi DOC’. Per 24 dollari e 99 cent potete divertirvi a disporre l’interfaccia di Photoshop sul vostro frigorifero, staccando le varie sezioni magnetizzate e riordinandole a vostro piacimento.
Provate a cambiare il font alla lista della spesa. Potrebbe funzionare.
Continua a leggere: Photoshop magnet kit: il fotoritocco sul frigorifero
Sempre più spesso le case vengono progettate o ristrutturate dando sempre meno spazio alla cucina, o eliminandola del tutto in favore di un angolo cottura. Gli elettrodomestici diventano così elementi a vista che si trovano a far parte dell’arredamento di soggiorni e salotti.
Il nuovo frigorifero Samsung disegnato dagli industrial designer olandesi di GRO è stato pensato proprio per ambienti in cui si è persa una distinzione netta tra pubblico e privato, tra estetica e funzione.
Prodotto in due modelli, uno orizzontale più simile ad una sideboard e uno più classico verticale, questo frigorifero si caratterizza comunque per aver perso ogni somiglianza con la forma canonica dell’elettrodomestico, per potersi mimetizzare con successo in un ambiente moderno e minimale.
Via | Picocool.com
In un’epoca nella quale soprattutto in cucina mancanza di spazio e arredamento sono fortemente correlati, sono molto apprezzate proposte di design come Flatshare Fridge, il frigorifero progettato dal giovane designer austriaco Stefan Buchberger, finalista all’Electrolux Design Lab 2008.
Il design modulare oltre ad essere esteticamente molto allettante, consente di avere ben quattro scomparti che si incastrano perfettamente tra loro e con le normali esigenza alimentari di chiunque. Il Flatshare Fridge ha tutte le caratteristiche per vincere l’Electrolux Design Lab 2008, il cui responso è previsto per il 9 ottobre 2008 a Zurigo.
Intanto vale la pena di date un’occhiata anche agli altri progetti finalisti, originali ed allegri come lo Scan Toaster, del giovane coreano Sung Bae Chang, il tostapane USB che stampa notizie e fotografie sulle fette di pane tostato. Tutti i progetti del concorso, presenti nel video, sono originali, creativi, attenti alla funzionalità e sostenibilità della tecnologia e dei materiali che impiegano, assunti imprescindibili per la Electrolux che sponsorizza l’evento. Voi quale preferite?
Via | Electrolux.com
Continua a leggere: Il design degli elettrodomestici del futuro dell'Electrolux Design Lab 2008

Il boschetto che rischia di spuntare sul vostro frigorifero, potrebbe essere formato dai magneti disegnati da Richard Hutten. Queste foglie, originariamente progettate per i soffitti dell’ufficio del museo Boijmans van Beuningen a Rotterdam, erano così belle e suggetive che il designer ha pensato bene di destinarle al proprio frigo. Prodotte da Gispen, promettono di ingentilire anche l’elettrodomestico più freddo e inanimato.
Via | Dezeen.com