
Da anni, ormai, Scott Schuman ha dismesso i panni del buyer per dare vita a The Sartorialist, il blog che ha documentato tutte le ultime tendenze nel campo della moda scattando fotografie alle mise più originali tra le strade di tutto il mondo. Un’idea semplice che si è subito trasformata in un successo planetario, sancito persino dalla benedizione di Times’magazine, che ha inserito The Sartorialist tra i primi 100 “design influencers” mondiali.
Dopo il blog, ora è la volta del libro: Penguin, infatti, sta per pubblicare la raccolta delle migliori fotografie di Schuman. L’uscita è prevista a New York per il 12 agosto, a cui seguirà da settembre anche la distribuzione in Europa. Per la promozione del libro, prevista l’apertura di alcuni pop-up store, senza dimenticare, per i fan che fin da adesso volessero assicurarsi una copia, le prevendite su amazon.
Via | Viacomit
Soaring Soofy from Eric Power on Vimeo.
Soofy è un piccolo personaggio di cartone, protagonista di quella che, a voler usare una definizione non del tutto lusinghiera, è una catena di Sant’Antonio, ma che potremmo anche definire come un esperimento poetico di mail art; Soofy è stato spedito in giro per il mondo con il solo scopo di risvegliare il lato creativo di chi lo riceve.
Accompagnato da una testimonianza di chi lo ha avuto in precedenza, Soofy deve essere utilizzato dal destinatario come soggetto di un qualsiasi lavoro creativo, fotografie, corti, animazioni, illustrazioni, lavori artigianali: qualsiasi mezzo è ammesso.
Fino allo scorso gennaio sono state raccolte le candidature alla partecipazione. Poi Karen Abad, l’ideatrice di tutto il progetto, ha stilato un piano di volo e ha lasciato partire Soofy. Il video qui sopra, è il risultato della tappa a casa del filmaker texano Eric Power. Questo invece è il blog per seguire le prossime avventure del Soofy Travel Project.
Via | NofatClips!
Attraverso la serie Cities within Cities dell’illustratore messicano Gibran Julian sembra di poter assistere ai giochi segreti di un bambino. Di poter visualizzare le costruzioni invisibili, i mondi personali che ogni bambino sovrappone alla realtà, quando si presenta ai suoi occhi in tutta la sua noiosa banalità.
E in effetti Cities within Cities è una serie ambientata in Finlandia, realizzata in mixed media, ossia diverse tipologie di immagini che confluiscono in un’unica opera, l’illustrazione digitale che si sovrappone a scatti fotografici. Piccole scene di vita quotidiana, dettagli di luoghi anonimi, angoli indifferenti di città, su cui si innestano i disegni di Gibran Julian, città di tubi, edifici colorati, ponti e astronavi. Proprio come da bambini.
Via | Jawgits
Esce oggi 13 febbraio con il Corriere della Sera/Corriere del Veneto il primo numero della rivista trimestrale INNOVeTION VALLEY MAGAZINE.
Realizzata da Innovetion Valley la rivista si prefigge l’obiettivo di dare voce a storie e situazioni in cui persone o aziende hanno avuto la capacità di mettersi in gioco e saper rischiare.
Viene così descritte come la creatività italiana (e in particolare del Nord-Est) sia riuscita ad emergere nel panorama mondiale.
Ricco di interviste e bellissimi scatti fotografici, la rivista affronta i temi in modo inconsueto per le “classiche” riviste di design, spesso descrivendo le situazioni da un punto di vista altro.
Un interessante lettura sia nei temi scelti che nel modo di esporli.

Mentre in Italia le campagne di Ikea continuano a focalizzarsi un po’ banalmente sulla convenienza dei prezzi, ecco un esempio di pubblicità divertente, che punta sul visual e su un semplice messaggio di auguri: gioia, speranza, amore e pace. Il tutto manipolando gli elementi che compongono dei caldi quadretti familiari.
Scenette in clima natalizio, tutte riprese dall’alto e tutte naturalmente in total IKEA look. Il payoff, “IKEA, decorate for the holidays” punta naturalmente l’attenzione sulla linea di decorazioni per le feste che solo in questi giorni si trova nei magazzini. L’agenzia che ha curato questa campagna è la canadese Zig di Toronto, il fotografo lo statunitense Matt Barnes.
Via | Ibelieveinadv.com

Photoshop è per la stragrande maggioranza dei designer come una seconda casa, la stanza de fai-da-te, il surrogato moderno del vecchio tavolo degli attrezzi che i nostri padri hanno in cantina. Per il lancio della nuova versione CS4 sul mercato indonesiano, l’agenzia Bates141, con un’immagine che sta facendo il giro del mondo, ha dato forma a questa suggestione trasformando l’interfaccia del software in un banco da lavoro, con scaffali, cassetti, tavolozze, tutto realizzato con scatole di cartone.
“Real as it gets” (tradicibile all’incirca “reale come tutto ciò che realizza”) è l’efficace pay-off: la tridimensionalità dona un che di poetico alla quotidianità della routine lavorativa. Su flickr poi, trovate un’interessante gallery con immagini del making of. La campagna è stata commissionata da: Software-asli.com software reseller, agenzia: Bates141 di Jakarta, direttore creativo: Hendra Lesmono, art director: Andreas Junus, Irawandhani Kamarga, copywriter: Darrick Subrata, fotografo: Anton Ismael.
Via | Ibelieveinadv.com

Per caso mi sono imbattuta in un concentrato d’ironia e creatività del design, palesata dalla serie “XYZ” di RGB6, per illustrare la copertina del magazine di Los Angeles Flaunt, specializzato in fashion, musica, design, film, arte e letteratura. Basta dare un’occhiata alla loro gallery, per rimanere piacevolmente colpiti dall’efficacia di tanta semplicità, nei progetti di questi designer svedesi.
Via | Theletter.co.uk

La larga diffusione di monitor sempre più ampi destinati a un’utenza non più strettamente professionale ha permesso ai web designer di sbizzarrirsi adottando vere e proprie illustrazioni per gli sfondi e gli header dei siti web. Quasi sempre un sito rende male su un monitor largo, nonostante la larghezza media dei layout sia indubbiamente aumentata e sembra assurdo, molti navigatori ignorano la possibilità di ridimensionare il browser utilizzandolo a tutto schermo su un 24 pollici, ad esempio.
Un background ripetuto sull’asse x è la soluzione ideale, permettendo di “riempire” lo schermo con uno stile in grado di distinguere il proprio sito. Due esempi sono Jirnsum che usa come sfondo un’unica foto larga 1600 pixel su sfondo nero raffigurante alcuni operai in pausa pranzo sospesi su una trave d’acciaio (ispirata ovviamente alla celebre “Lunch a-top a skyscraper”) e il vacanziero Learn to Surf con un layout più complesso che sfrutta una foto ritagliata perfettamente e ripetuta in orizzontale per ottenere una spiaggia in grado di occupate tutto lo schermo.
Le soluzioni sono molteplici, basta trovare il giusto soggetto, pertinente alla natura del sito su cui lavorare. L’effetto è assicurato. Per approfondire analizzando altri esempi consiglio il non recentissimo post su Web Designer Wall.

Immaginate un animale, sostituite lo sfondo tipico dell’ambiente naturale nel quale siete abituati a concepirlo, con una qualsiasi texture da classica carta da parati. Immaginate un coccodrillo in camera da letto, un bisonte in salotto, una volpe in corridoio e magari un castoro nel tinello.
La designer e fotografa Catherine Ledner ha realizzato una gallery di animali non propriamente domestici, ri-contestualizzati per decorare le nostre pareti. Stampe in edizione limitata, disponibili nei 4 formati, 11×14, 16×20, 20×24, 32×40 e qualsiasi altro a richiesta. Bearsi della visita domestica di un cervo curioso, un mimetico armadillo, un cammello ed un lama in affettuosa compagnia, un corvo, o un canguro, può diventare un corroborante piacere quotidiano.
Quella di Catherine Ledner è una collezione ampia e sorprendente, un modo diverso di ospitare il regno animale in casa, una soluzione simpatica e divertente per armonizzare il nostro concetto di natura selvaggia con quello di design.
Via|Trendsnow.net

Visto che ispirazioni e consigli non bastano mai, Flick propone Inspiringdecor’s Photostream, una bella gallery di suggerimenti per arredare in modo eclettico e creativo la vostra dimora. Soluzioni pratiche e accattivanti per sfruttare ogni tipo d’ambiente, dalla camera da letto di dimensioni ridotte, all’angolo cottura, dal bagno, al salotto. Spunti per decorare le pareti, i mobili o per appendere le foto, per allestire un ambiente solare e arioso dentro casa, per dividere gli spazi di un open space.